Login con

Pharma

22 Maggio 2023

Trattamento dell’artrosi, promettente terapia cellulare iniettabile


Gli scienziati del Wake Forest Institute for Regenerative Medicine hanno creato una promettente terapia cellulare iniettabile per il trattamento dell'artrosi che riduce l'infiammazione e rigenera anche la cartilagine articolare


L'artrosi, una malattia del sistema articolare, colpisce più di 520 milioni di persone in tutto il mondo. Nelle articolazioni sane quando si verifica una lesione, il corpo recluta un esercito di cellule infiammatorie e le invia al sito della lesione per contribuire alla pulizia dei tessuti danneggiati. Nell'articolazione osteo-artritica, invece, una lesione traumatica porta all'infiammazione della membrana sinoviale e al danno cartilagineo. "Con il tempo, l'infiammazione peggiora, portando alla degradazione della cartilagine e all'infiammazione cronica nei tessuti circostanti. Per i pazienti, questo provoca dolore intenso, gonfiore e spesso limita le attività quotidiane", ha detto il coautore Gary Poehling.

Studio in vitro mostra che l'ambiente influenza l'attività delle cellule infiammatorie

Il team ha isolato le cellule dal fluido articolare di pazienti con osteoartrosi, ha separato le cellule dal fluido e le ha studiate da sole, ma anche in presenza del fluido autologo. Separate dal fluido, hanno visto che le cellule avevano la capacità di sottoporsi ai processi necessari per la riparazione funzionale dei tessuti. Quando hanno aggiunto una piccola percentuale del fluido al test della coltura cellulare, le capacità delle cellule sono state compromesse - non potevano svolgere il loro lavoro - suggerendo che lo specifico ambiente osteo-artritico le ferma.
Sulla base di questi risultati e di ciò che si sa sulla riparazione funzionale dei tessuti, è stata progettata una terapia cellulare in grado di superare l'ambiente infiammatorio e anche di rigenerare la cartilagine. "Le cellule immunitarie attivate dalla cartilagine combinate con le cellule progenitrici aiutano la rigenerazione dei tessuti", ha affermato Anthony Atala, MD, autore senior. La combinazione di cellule porta al trattamento simultaneo di molti degli aspetti coinvolti nell'osteoartrosi: infiammazione sinoviale, degradazione della cartilagine, sclerosi ossea sub condrale e innervazione dei neuroni sensoriali del dolore.

Terapia cellulare mostra efficacia in un piccolo studio su pazienti con artrosi

La terapia è stata testata in un modello preclinico e si è scoperto che ha la capacità di invertire il danno cartilagineo nella membrana sinoviale e di diminuire anche l'infiammazione. Per valutare l'efficacia clinica, è stato condotto uno studio sull'uso compassionevole in nove pazienti con artrosi confermata che hanno ricevuto ciascuno una o due iniezioni. L'efficacia è stata valutata attraverso il punteggio del dolore e della vita funzionale, scansioni MRI prima e dopo il trattamento ed è stata ottenuta una biopsia da un paziente. Una volta trattati, i pazienti hanno sperimentato una migliore qualità della vita, la capacità di partecipare ad attività ricreative e una riduzione del dolore. Inoltre, gli studi di risonanza magnetica hanno confermato la rigenerazione della cartilagine. 

Sono necessari ulteriori studi clinici per valutare l'esito in una popolazione di pazienti più ampia e per valutare le potenziali differenze nei pazienti in sottogruppi specifici.

Paolo Levantino
Farmacista clinico e giornalista scientifico

Fonte:

Sci. Adv.9, eade4645(2023).DOI:10.1126/sciadv.ade4645

TAG: ARTICOLAZIONE, TERAPIA CELLULARE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

17/09/2026

Opella ha ottenuto la ricertificazione globale secondo gli Standard V2, che prevedono requisiti più rigorosi e verifiche indipendenti in sette aree di impatto. In Italia il percorso si affianca alla...

A cura di Redazione Farmacista33

16/09/2026

La politica statunitense sui prezzi dei farmaci potrebbe spingere le aziende a ritardare i lanci nei mercati europei. Lo indica uno studio di modellizzazione pubblicato su The Lancet

A cura di Redazione Farmacista33

16/09/2026

David Khougazian è il nuovo Chief executive officer del Gruppo Chiesi. Assumerà l’incarico il 15 ottobre prossimo

A cura di Redazione Farmacista33

15/09/2026

In Europa sono circa 9.000 le carenze attive, con un ricambio mensile tra 1.500 e 2.000 casi. Un progetto pilota mostra che il 21% delle allerte sovranazionali sui medicinali critici ha...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Combattere l’invecchiamento del viso

Combattere l’invecchiamento del viso


L’ipotesi di accordo per il rinnovo del Ccnl delle farmacie comunali prevede aumenti in quattro tranche, una tantum, indennità professionali e nuove misure su lavoro festivo, part-time, permessi e...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top