Login con

Pharma

01 Giugno 2023

Emicrania refrattaria, in studio ketamina spray nasale: nuovi dati di efficacia


Non è chiaro se la ketamina spray possa essere utilizzata anche per l'emicrania cronica resistente al trattamento. Nuovi dati dimostrano l'efficacia e miglioramento della qualità di vita


Diversi studi clinici hanno dimostrato che la ketamina per via endovenosa è efficace per il mal di testa cronico. Ma in genere richiede il contributo di uno specialista del dolore per regolare la dose e monitorare gli effetti collaterali, limitando così il suo uso nelle cliniche ambulatoriali, affermano i ricercatori. Ma, mentre ci sono alcune prove che la ketamina per via endovenosa può essere utilizzata per i disturbi del mal di testa, come l'emicrania e la cefalea a grappolo, non è chiaro se la ketamina spray possa essere utilizzata anche per l'emicrania cronica resistente al trattamento.

I pazienti riportano efficacia e miglioramento qualità di vita

Per cercare di scoprirlo, i ricercatori hanno esaminato retrospettivamente i risultati e le esperienze delle persone a cui è stato somministrato una spray nasale di ketamina per l'emicrania cronica refrattaria, tra gennaio e febbraio 2020, in un centro specializzato per il mal di testa.
Sono state reclutate 242 persone, di cui l'80% donne e con età media di 44 anni. I motivi più comuni per voler usare la ketamina spray nasale includevano risposte parziali agli antidolorifici e ai farmaci preventivi, un precedente beneficio dalla ketamina per via endovenosa (38, 22,5%) e un fallimento della terapia endovenosa con lidocaina (22,13%).

Complessivamente, quasi la metà dei pazienti ha trovato che lo spray era "molto efficace" nel trattamento e oltre un terzo (35,5%) ha sottolineato un "miglioramento della propria qualità di vita". Infine, quasi tre quarti hanno affermato di aver usato meno farmaci antidolorifici durante l'uso di ketamina spray nasale.

Effetti collaterali temporanei e potenziale rischio dipendenza

Quasi 3 su 4 (74%) hanno riportato almeno un effetto collaterale, di cui l'affaticamento e la visione doppia/offuscata erano i più comuni, seguiti da rari effetti cognitivi, come confusione/dissociazione, allucinazioni. Ma tali effetti erano per lo più temporanei. La dipendenza è un potenziale svantaggio, aggiungono i ricercatori, sottolineando che il loro studio ha mostrato che 23 persone hanno usato lo spray quotidianamente e 37 lo hanno usato più di 15 giorni al mese. "Tale problema dovrebbe essere affrontato con attenzione e individualmente, poiché alcuni potrebbero rispondere solo a ketamina intranasale ripetuta mentre altri potrebbero abusarne", avvertono gli autori dello studio.

Risultati preliminari, tutto da confermare

Infine, ricercatori sottolineano "lo studio era basato su un singolo centro di mal di testa terziario e comprendeva principalmente giovani donne bianche, quindi, tali risultati potrebbero non essere applicabili ad altri soggetti. Inoltre, la maggior parte dei partecipanti ha utilizzato lo spray insieme ad altri farmaci, rendendo difficile valutare il beneficio terapeutico dello spray da solo". Saranno necessari così ulteriori studi clinici per confermare i risultati, determinare la dose più efficace e sicura del trattamento.

Fonte:

Anesthesia & Pain Medicine Published Online First: 30 May 2023. doi: 10.1136/rapm-2022-104223

TAG: FARMACI, EMICRANIA, SPRAY NASALE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/05/2026

A trent’anni dall’introduzione in Italia, i farmaci equivalenti confermano il loro ruolo nel contenimento della spesa sanitaria e nell’accesso alle terapie. DOC Pharma ripercorre l’evoluzione...

A cura di Redazione Farmacista33

28/05/2026

L’Autorità garante della concorrenza ha avviato un procedimento nei confronti di Biogen sul mercato dei farmaci a base di natalizumab e del test anti-JCV utilizzato nei pazienti con sclerosi...

A cura di Redazione Farmacista33

27/05/2026

Atida Group, attivo in Italia con eFarma.com, entra nel gruppo CEPD. L’operazione amplia la presenza a 11 Paesi europei e integra piattaforme digitali, IA e rete di farmacie fisiche.

A cura di Redazione Farmacista33

20/05/2026

Maria Paola Chiesi è stata nominata presidente del Consiglio di amministrazione del gruppo omonimo. Succede ad Alessandro Chiesi

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

I Financier alle mandorle Céréal

I Financier alle mandorle Céréal


I recenti controlli dei Nas sul territorio e i casi di chiusura temporanea di farmacie riportano l’attenzione sulle principali irregolarità contestate durante le ispezioni: gestione del registro...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top