Industria farmaceutica
20 Novembre 2024Dopo aver raggiunto, a dicembre 2023, il secondo livello della certificazione EDGE (livello II MOVE dei 3 previsti) per la Parità di Genere come Gruppo in Italia, Bayer S.p.A ottiene la certificazione UNI/PdR 125:2022.

In Italia Bayer promuove un ambiente di lavoro equo per una società sempre più inclusiva e dopo aver raggiunto, a dicembre 2023, il secondo livello della certificazione EDGE (livello II MOVE dei 3 previsti) per la Parità di Genere come Gruppo in Italia, Bayer S.p.A ottiene la certificazione UNI/PdR 125:2022.
L’ente certificatore Intertek ha definito “world-class” l’azienda a seguito dell’analisi che ha valutato indicatori quantitativi e qualitativi in sei aree: cultura e strategia, governance, processi di gestione delle risorse umane, opportunità di crescita e inclusione delle donne in azienda, genitorialità, conciliazione vita-lavoro ed equità remunerativa per genere.
Le numerose iniziative e prassi consolidate per favorire la parità di genere e più in generale per la diversità, equità e inclusione (DE&l), sia a livello locale italiano che corporate, sono state considerate estremamente efficaci permettendo di raggiungere il 94% del punteggio nella valutazione degli indicatori.
Questi due riconoscimenti confermano che, a livello globale, il Gruppo Bayer è sulla strada giusta per raggiungere l’ambizioso obiettivo di avere il 50% di donne in posizioni di top management entro il 2030.
Bayer in Italia, composta da tre società, tra cui Bayer S.p.A., contribuisce al raggiungimento di questo obiettivo con una presenza del 47% di donne sul totale della popolazione aziendale ed in particolare il 48% dei quadri e il 49% dei dirigenti.
Monica Poggio, Amministratrice Delegata di Bayer S.p.A., commenta: “Ottenere la certificazione UNI/PdR 125:2022 per Bayer S.p.A. dimostra quanto la Diversity, Equity & Inclusion sia parte integrante della cultura e della storia aziendale. L’essenza di questo percorso, destinato a proseguire nel tempo, è quella di focalizzarsi sulla persona, valorizzandone il talento, le qualità e le competenze, prescindendo dal genere. L’alto punteggio ottenuto è un’ulteriore conferma di come le politiche e le attività messe in atto da tempo siano centrali per l’azienda e per i e le dipendenti. I percorsi di certificazione sono un‘ occasione per riflettere su nuove strategie, con l’obiettivo di rafforzare la nostra cultura aziendale già aperta alla diversità e al cambiamento".
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
10/07/2026
Con 3.300 farmacie di proprietà e una partecipazione in altre 580, Dr. Max diventa la prima catena di farmacie europea. Trecento sono operative in Italia
A cura di Redazione Farmacista33
09/07/2026
Farmasave sviluppa la strategia dual-brand con Verafarma.it per raggiungere nuovi segmenti di consumatori online. Tra i prossimi progetti, un canale di vendita dedicato ai professionisti sanitari e...
A cura di Redazione Farmacista33
07/07/2026
Efpia indica principi e strumenti per migliorare la comprensibilità delle informazioni sui medicinali destinate ai pazienti. Linguaggio semplice e formati elettronici sono tra gli ambiti di...
A cura di Redazione Farmacista33
07/07/2026
Il processo di vendita del gruppo Hippocrates dovrebbe entrare nella fase operativa a settembre, con le prime offerte non vincolanti attese in ottobre. Diversi fondi internazionali sono...
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)