dazi
29 Luglio 2025Per Marcello Cattani, Presidente Farmindustria l’accordo sui dazi al 15% relativamente ai farmaci è un compromesso con costi importanti per le imprese, ma che evita l’escalation commerciale

L’impatto sulle imprese farmaceutiche italiane dell’accordo sui dazi al 15% per farmaci è di circa 2,5 miliardi, un costo importante ma ancora sostenibile ed evita l’escalation commerciale. È il commento di Marcello Cattani, Presidente Farmindustria all’accordo Usa-Ue sulle tariffe applicabili del 15% su numerosi prodotti europei, compresi i medicinali.
Secondo Cattani l’accordo “è un compromesso con costi importanti per le imprese, ma che evita l’escalation commerciale e, considerate le premesse davvero critiche, con un impatto a livelli ancora sostenibili”.
Ma aggiunge: “Restano comunque rischi per la competitività dell’industria farmaceutica in Europa, a favore degli stessi Stati Uniti, della Cina e di altri Paesi come Singapore, India, Emirati Arabi che puntano sul settore con politiche molto attrattive. L’effetto della svalutazione del dollaro fa sì che – se confermati i dazi al 15% - l’impatto totale sulle imprese farmaceutiche in Italia, che esportano negli Stati Uniti per oltre 10 miliardi di euro, sia di circa 2,5 miliardi. Non mancheranno possibili conseguenze anche per i cittadini americani che andranno incontro a probabili carenze di alcuni medicinali e a un aumento dei prezzi di farmaci e delle assicurazioni sanitarie”.
Ora secondo Cattani l’Europa deve fare la sua parte: “Come sostenuto anche dal nostro Governo, l’Europa è chiamata a sostenere la crescita dei settori industriali. Se valorizzerà l’innovazione, incentiverà gli investimenti, ridurrà la burocrazia, semplificherà le regole, potrà ancora essere uno dei player globali. Altrimenti diventerà marginale nell’innovazione e produzione farmaceutica. È una fase fondamentale anche per le politiche nazionali e la stessa Legge di Bilancio in Italia sarà fondamentale per mantenere la nostra nazione competitiva e attrattiva per gli investimenti”.
“Io continuo a essere ottimista - conclude la nota - anche perché il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, continuano a garantire il massimo impegno a livello europeo per la leadership dell’Ue nelle life sciences”.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
16/07/2026
Angelini Pharma annuncia di avere portato a termine l'acquisizione dell'americana Catalyst Pharmaceuticals, rafforzando la sua presenza globale nei settori della salute del cervello e delle malattie...
A cura di Redazione Farmacista33
13/07/2026
L’accordo tra Hippocrates e Andi mette in relazione la rete di oltre 600 farmacie Lafarmacia. e gli oltre 28.000 odontoiatri associati ANDI. Tra le aree di sviluppo, iniziative dedicate agli...
A cura di Redazione Farmacista33
13/07/2026
La prima edizione del progetto Vulnerabili ha fornito 5.500 dispositivi con insulina e 40 mila aghi a nove realtà socioassistenziali, nel 2026 aumenta copertura territoriale con 16...
A cura di Redazione Farmacista33
13/07/2026
Dopo anni di difficoltà economiche e gestionali, l’azienda delle farmacie comunali di Roma chiude per il secondo anno consecutivo il bilancio in utile. Il nuovo Piano programma punta al...
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)