Parafarmacie al Presidente Conte: grazie per il riconoscimento di attività essenziale
I farmacisti di parafarmacia ringraziano il Presidente del Consiglio per averne riconosciuto il ruolo fondamentale includendo le parafarmacie tra le attività essenziali
I farmacisti di vicinato ringraziano il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte per averne riconosciuto il ruolo fondamentale, includendo le parafarmacie nelle quali operiamo tra le attività essenziali e lo esortano a usare "le oltre 4.700 parafarmacie presenti sul territorio italiano e i farmacisti che ivi operano, per apportare un maggiore contributo alla risoluzione dell'emergenza". Questa la richiesta presente nella lettera inviata dalla Federazione nazionale parafarmacie italiane (Fnpi) alla Presidenza del Consiglio dei ministri.
Farmacisti a contatto con difficoltà dei cittadini
"Noi farmacisti presenti sul territorio - si legge nella lettera - più di altri, riusciamo a renderci conto delle enormi difficoltà che incontrano i cittadini italiani. Ogni giorno, riceviamo presso le nostre attività centinaia di persone, spesso spaventate ed allarmate, ma anche disorientate per quest'emergenza dalla portata e dalle conseguenze che in pochi avrebbero potuto prevedere. Da farmacisti, a contatto quotidiano con i clienti -pazienti, ci impegniamo a veicolare il messaggio delle Istituzioni e a diffondere le pratiche di prevenzione indicate dal Ministero della Salute, oltre a prestare assistenza nell'approvvigionamento di beni di prima necessità, quali farmaci e dispositivi di protezione personale (questi ultimi, purtroppo, troppo spesso carenti). Come farmacisti di vicinato, ringraziamo la S.V.Ill. ma per aver riconosciuto il ruolo fondamentale del farmacista in parafarmacia, includendo le parafarmacie nelle quali operiamo tra le attività essenziali".
Farmacisti di parafarmacia riconosciuti dal Governo
I farmacisti delle parafarmacie, scrive Fnpi, sono stati "apprezzati e spesso scelti dai clienti come farmacisti di fiducia. In passato, questo riconoscimento non era mai giunto ad opera delle Istituzioni o era stato, comunque, distorto a causa di polemiche e controversie. I farmacisti che lavorano all'interno delle parafarmacie intendono, con la presente, manifestare, con ancor più vigore, la propria disponibilità a servizio della Nazione in queste ore di estrema emergenza sanitaria. Siamo farmacisti, siamo dislocati sul territorio, abbiamo le competenze e siamo pronti a fare la nostra parte a tutela della Salute in questo periodo buio che affligge il nostro Paese. Presidente Ecc.mo, chiediamo alla S.V. di usare le oltre 4700 parafarmacie presenti sul territorio italiano e i farmacisti che ivi operano, consentendoci di apportare un maggiore contributo alla risoluzione delle problematiche legate al diffondersi della pandemia in Italia, attraverso il ricorso alle nostre figure professionali, già dall'esordio dell'emergenza in prima linea a tutela dei cittadini".
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A cura di Redazione Farmacista33
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