Terza dose vaccini. Cup, farmacie e Mmg, le modalità di accesso. Va favorita chiamata diretta
L'accesso al vaccino e la possibilità di prenotare la seduta nelle diverse Regioni è migliorata ma resta una grande disomogeneità. Solo in poche regioni la prenotazione si fa in farmacia
Rispetto all'avvio della campagna vaccinale contro il Covid-19, nella attuale fase - caratterizzata dalla somministrazione della terza dose booster per alcune categorie di cittadini - l'accesso alle informazioni e la possibilità di prenotare la seduta nelle diverse Regioni è migliorata, ma c'è ancora molto da fare, soprattutto in relazione alle modalità di convocazione dei cittadini, che sempre più necessiterebbero di un approccio diretto da parte dell'operatore sanitario. È questo uno dei messaggi che emerge dalla indagine avviata da Cittadinanzattiva, per l'agenzia Ansa, proprio per verificare quanto le Regioni si siano organizzate per la terza dose.
Terza dose: migliora l'accesso al vaccino ma occorre omogeneizzare le modalità di prenotazione
L'indagine, in particolare, è stata condotta il 27 ottobre e ha posto sotto esame l'aggiornamento e le informazioni pubblicate sui siti regionali, le modalità di prenotazione e l'identificazione chiara del Target per la dose booster, riservata, sulla base delle indicazioni ministeriali, al personale e ospiti dei presidi residenziali per anziani; esercenti le professioni sanitarie e operatori di interesse sanitario a partire dai soggetti di età ≥60 anni o con patologia concomitante tale da renderli vulnerabili a forme di Covid-19 grave o con elevato livello di esposizione all'infezione, ai fragili over 18 e agli over 60. "Rispetto alla indagine che avevamo condotto a gennaio 2021, all'avvio della campagna vaccinale" è il commento di Anna Lisa Mandorino, segretaria generale di Cittadinanzattiva, "riscontriamo che sono stati fatti importanti passi in avanti. Oggi, con estrema facilità, ogni cittadino può accedere tramite il sito internet della propria regione alle informazioni relative alla vaccinazione. E su questo si riscontra omogeneità, così come vi è omogeneità in tutte le regioni anche in merito alle categorie target. Sono poi aumentate e diversificate le modalità di convocazione e questo è un indubbio vantaggio per i cittadini, che andrebbe tra l'altro esteso anche alle prestazioni sanitarie ordinarie. Tuttavia, non ovunque è garantita la stessa varietà nelle modalità di accesso al vaccino e di prenotazione". Al riguardo, "emergono delle modalità nuove, tramite il portalettere o lo sportello Postamat, che aprono scenari per l'accesso dei cittadini ai servizi". Ma "andrebbe estesa in particolare la convocazione diretta e ancor più tramite i medici di medicina generale, perché gli stessi potrebbero dare informazioni e rassicurazioni aggiuntive ai loro pazienti".
La prenotazione in farmacia solo in alcune regioni
Nel dettaglio, a ogni modo, secondo l'Indagine, "in merito alla convocazione diretta dei cittadini che rientrano nella categoria target solo la Valle d'Aosta sta procedendo tramite l'Usl al richiamo di tutti coloro che rientrano nella categoria. L'Emilia-Romagna e il Piemonte procedono con la chiamata diretta per i fragili, la Toscana per i trapiantati e gli immunocompressi, il Lazio per gli over 80 già vaccinati a domicilio. In Campania e Basilicata non è necessaria la prenotazione, tutte le persone che appartengono alle categorie target si presentano agli Hub e ai Centri vaccinali con la propria tessera sanitaria. Il Piemonte prevede l'accesso diretto per gli over 60 e la Toscana per gli over 80. In tutte le regioni, a eccezione di Basilicata, Campania e Valle D'Aosta, è possibile prenotare la terza dose on line. Alcune regioni, oltre alla piattaforma on line, mettono a disposizione anche un call center per la prenotazione e il servizio di Cup e Cup on line. In Calabria, Emilia-Romagna, Liguria, Puglia, Toscana (solo over 80), Umbria, si può prenotare il vaccino in farmacia. Soltanto in Toscana, gli over 80 possono prenotare il vaccino anche dal medico di medicina generale. Infine, risultano ulteriori modalità di prenotare il vaccino tramite lo sportello Postamat, inserendo la propria tessera sanitaria, e tramite il Portalettere dotato di palmare: succede in Abruzzo, Lombardia, Marche e Sardegna".
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A cura di Redazione Farmacista33
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