Login con

Farmacisti

07 Novembre 2021

Malattie cardiovascolari, le opportunità per la telemedicina in farmacia. Indagine Sifac


Servizi di telemedicina in ambito cardiovascolare in farmacia: presentati i risultati dell'indagine sui cambiamenti post Covid-19 condotta da Fenagifar e Sifac

Mancanza di standardizzazione delle attività, formazione frammentata, difficoltà comunicare al paziente i servizi, difficoltà nel rapporto con le altre figure professionali: sono queste le criticità della gestione della telemedicina segnalate dai farmacisti emerse nell'indagine condotta da Fenagifar e Sifac, presentata a FarmacistaPiù, dal titolo "I servizi di telemedicina in ambito cardiovascolare in farmacia: indagine sui cambiamenti post COVID-19".

Indagine Sifac, ecco i risultati

La survey dal titolo aveva lo scopo di scattare una fotografia della situazione attuale della telemedicina in ambito cardiovascolare in farmacia, ed è stata svolta con la collaborazione dell'Università degli Studi di Milano. «Circa il 60% dei farmacisti che risposto all'indagine, ha lamentato una formazione in questo campo troppo frammentata e poco interattiva e la mancanza di linee guida e protocolli condivisi» ha spiegato Enrico Keher, che ha illustrato l'indagine per Sifac, «sempre il 60% degli intervistati ha risposto che il paziente conosce poco il servizio e il 62% ha difficoltà a veicolare efficacemente i risultati del servizio. Inoltre, il 53% riferisce una diffidenza del paziente verso il servizio. Infine, il 55% segnala criticità nel rapporto con altre figure professionali».

Notevole la capacità adattativa della farmacia

Dall'indagine è anche emersa una presa di coscienza da parte dei farmacisti, una notevole capacità adattativa, ed una percezione della fiducia del paziente: più del 70% dei farmacisti sono altamente motivati ad erogare il servizio, più del 60% ha facilità ad intercettare il paziente target della telemedicina, ed il 55% riferisce una percezione della utilità della telemedicina da parte del paziente. «Da qui ne deriva che la telemedicina offre anche delle opportunità, cioè migliorare la percezione del ruolo del farmacista, potenziare la ruralità, offrire supporto ai pazienti cronici, ed infine entrare a pieno titolo nel Ssn erogando prestazioni» ha spiegato Alberto Lepore, farmacista clinico rurale e presidente Agifar Foggia.

Linee Guida e standardizzazione dei servizi

Le prime Linee Guida sulla telemedicina sono del 2012, ma, in piena pandemia, nell'ottobre 2020 sono state pubblicate nuove indicazioni ministeriali che meglio dettagliano quello che può essere fatto in farmacia. «Grazie a questi strumenti è possibile superare le criticità prima descritte e sfruttare invece le opportunità» ha spiegato Umberto Maria Musazzi, ricercatore Università Statale Milano, che ha sottolineato «La telemedicina è multispecialistica e prevede diversi operatori coinvolti che sono per così dire nascosti al paziente. Il paziente vede solo il farmacista, ma dietro c'è una collaborazione di più operatori sanitari». Quello che serve ora «è un passaggio culturale: come il paziente si è abituato alla ricetta elettronica dovrà abituarsi anche questo nuovo servizio» ha concluso Musazzi. «Le opportunità per la telemedicina in farmacia sono molte, sia nell'ambito della prevenzione sia del supporto al paziente cronico» ha concluso Carolina Carosio, presidente Fenagifar «servono linee giuda condivise e una comunicazione al paziente che evidenzi la qualità e gli standard dei servizi di telemedicina erogati in farmacia».

Chiara Romeo

TAG: SIFAC, SOCIETà ITALIANA DI FARMACIA CLINICA, PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

16/04/2026

Le sigle sindacali respingono le stime sull’adesione allo sciopero del 13 aprile diffuse da Federfarma, ritenute parziali e non rappresentative del settore. Al centro del confronto la metodologia...

A cura di Redazione Farmacista33

15/04/2026

Andrea Mandelli ribadisce la proposta di inquadramento dei farmacisti nel comparto sanitario e l’introduzione di una indennità specifica, collegando il riconoscimento contrattuale all’evoluzione...

A cura di Redazione Farmacista33

15/04/2026

Secondo i primi dati diffusi da Federfarma, l’adesione allo sciopero del 13 aprile nelle farmacie private si è attestata su livelli contenuti, con un impatto limitato sui servizi e solo 26...

A cura di Redazione Farmacista33

14/04/2026

Secondo i sindacati l’adesione allo sciopero nazionale dei dipendenti delle farmacie private ha raggiunto il 70%, con punte del 100% in alcune località. Migliaia di lavoratori hanno partecipato...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Vitalità e benessere per i capelli

Vitalità e benessere per i capelli

A cura di Lafarmacia.

Raccolte 1,5 tonnellate di penne per farmaci grazie al conferimento nelle farmacie nella fase pilota del progetto ReMed. L’iniziativa sarà estesa a 14 città entro il 2027, rafforzando il ruolo...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top