Omicron 2, Oms: variante dominante nel mondo. Casi in aumento con restrizioni troppo allentate
Oms: Omicron 2 è la variante dominante del Sars-CoV-2 a livello globale nei paesi, tra cui l'Italia, in cui le restrizioni sono state allentate troppo si osserva un aumento di casi
Omicron 2 è la variante dominante del Sars-CoV-2 a livello globale con 251.645 sequenze (85,96%) registrate sulla piattaforma e nei paesi, tra cui l'Italia, in cui le restrizioni sono state allentate troppo si osserva un aumento di casi, mentre la mortalità sta ancora diminuendo. Lo scrive l'Organizzazione mondiale della sanità nel suo ultimo report settimanale sulla pandemia di Covid-19.
Allentando brutale delle restrizioni: da troppo a troppo poco
L'analisi è stata presentata da Hans Kluge, direttore dell'Ufficio regionale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l'Europa, durante una conferenza stampa che si è svolta in Moldavia. Il 99,8% delle sequenze messe su Gisaid da campioni raccolti nell'ultimo mese è di variante Omicron, con Delta ormai allo 0,1%, spiega l'Oms, e nella variante Omicron, sottovariante BA.2 è cresciuta costantemente dalla fine del 2021 ed "è divenuta dominante entro la settima settimana del 2022. Questa tendenza è più pronunciata nella regione del Sudest asiatico, seguita da Mediterraneo orientale, regione Africana, Pacifico occidentale e regione Europea. BA.2 è attualmente dominante nella regione delle Americhe". Sul Covid in Europa, "quello che vediamo è che 18 Paesi su 53 della nostra Regione europea hanno visto un aumento di Covid-19 nella scorsa settimana, mentre la mortalità sta ancora diminuendo. Fra i Paesi in cui si registra in particolare un aumento ci sono l'Italia, il Regno Unito, la Francia, la Germania e altri. Anche "l'Olanda ha visto una seconda ondata di Omicron", che ora sta passando. "Molto probabilmente - ha spiegato Kluge - le ragioni sono due. Prima di tutto la variante BA.2 di Sars-CoV-2, il sottolignaggio noto come Omicron 2, è molto più trasmissibile, ma non più grave. E c'è poi un effetto che si osserva in quei Paesi che stanno allentando le restrizioni in maniera brutale. Da troppo a troppo poco".
Kluge (Oms): tre motivi per essere ottimista e vigile
Secondo Kluge è difficile fare previsioni: "Questo virus ci ha sorpreso molte volte. Al momento io sono ottimista e vigile" per tre motivi, "Il primo è che ora il mondo ha un ampio capitale di immunità contro Sars-CoV-2, fra vaccinazioni e infezioni. Inoltre l'inverno sta finendo e le persone si riuniranno di meno in luoghi piccoli e affollati". Infine, la variante Omicron "è più lieve nelle persone completamente vaccinate, booster incluso". E avverte: "Nei Paesi con bassi tassi di vaccinazione questa è ancora una malattia che uccide". "Dovremo convivere con Covid-19 per un certo tempo. Ma questo non significa che non possiamo uscire dalla pandemia. Credo che si debba distinguere fra questi due aspetti. Abbiamo la possibilità di uscire dalla pandemia se i Paesi provvederanno a assolvere prioritariamente a 4 funzioni: protezione, sorveglianza e sequenziamento, accesso ai nuovi antivirali, occuparsi del Long Covid". Secondo Kluge, infatti "bisogna continuare a proteggere i vulnerabili, gli anziani e le persone con malattie. Tutti i Paesi devono rafforzare i loro sistemi di sorveglianza e sequenziamento per poter velocemente intercettare varianti o anche nuovi virus". E sulle terapie sottolinea l'importanza di avere accesso ai nuovi antivirali: "Se diamo i nuovi antivirali alle persone con sintomi prima possibile, riduciamo drasticamente la gravità della malattia, i ricoveri e i decessi".
Andrea Mandelli ribadisce la proposta di inquadramento dei farmacisti nel comparto sanitario e l’introduzione di una indennità specifica, collegando il riconoscimento contrattuale all’evoluzione...
Secondo i primi dati diffusi da Federfarma, l’adesione allo sciopero del 13 aprile nelle farmacie private si è attestata su livelli contenuti, con un impatto limitato sui servizi e solo 26...
Secondo i sindacati l’adesione allo sciopero nazionale dei dipendenti delle farmacie private ha raggiunto il 70%, con punte del 100% in alcune località. Migliaia di lavoratori hanno partecipato...
Si è svolta a Roma la manifestazione dei dipendenti delle farmacie private in sciopero per il rinnovo del contratto nazionale. I sindacati chiedono aumenti salariali e riconoscimento della...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
L'innovazione scientifica con tecnologia brevettata
Federfarma Roma interviene nel dibattito sulle possibili ripercussioni della crisi geopolitica sul settore farmaceutico: le criticità sono temporanee e legate a fattori produttivi e logistici,...