Sicurezza Vaccini, Report Aifa: eventi avversi non gravi nell’80% dei casi
Durante la campagna vaccini anti-Covid sono state fatte 134 mila segnalazioni di sospette reazioni avverse di cui l'82,1% riferite a eventi non gravi
In Italia, tra il 27 dicembre 2020 e il 26 marzo 2022 sono state fatte circa 134 mila segnalazioni di sospette reazioni avverse ai cinque vaccini anti-Covid in uso su un totale di quasi 136 milioni di dosi somministrate con tasso di segnalazione di 99 ogni 100.000 dosi, di cui l'82,1% riferite a eventi non gravi. Tra gli operatori sanitari più attivi, dopo i medici ci sono i farmacisti. È quanto si legge nell'11mo Rapporto di farmacovigilanza sui vaccini dell'Aifa sulle segnalazioni di sospetta reazione avversa registrate nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza.
I tassi di segnalazione diminuiscono per la seconda e terza dose
Le segnalazioni pervenute sono state 134.361 su un totale di 135.849.988 di dosi somministrate, la maggior parte dovute a eventi non gravi, come dolore in sede di iniezione, febbre, astenia/stanchezza, dolori muscolari. I tassi di segnalazione relativi alla seconda dose sono inferiori a quelli relativi alla prima e ancora più bassi per la terza dose. La popolazione esposta alla quarta dose è ancora limitata. Le segnalazioni gravi corrispondono al 17,8% del totale, con un tasso di 18 eventi gravi ogni 100.000 dosi somministrate. Come riportato nei precedenti Rapporti, indipendentemente dal vaccino, dalla dose e dalla tipologia di evento, la reazione si è verificata nella maggior parte dei casi (72% circa) nella stessa giornata della vaccinazione o il giorno successivo e solo più raramente oltre le 48 ore.
Comirnaty vaccino attualmente più utilizzato
Comirnaty è il vaccino attualmente più utilizzato nella campagna vaccinale italiana (65,2%), seguito da Spikevax (24,7%), Vaxzevria (9,0%), COVID-19 Vaccino Janssen (1,1%) e Nuvaxovid (0,02%), in uso dal 28 febbraio 2022. La distribuzione delle segnalazioni per tipologia di vaccino ricalca quella evidenziata nei precedenti Rapporti: Comirnaty 66,5%, Vaxzevria 17,7%, Spikevax 14,5%, COVID-19 vaccino Janssen 1,3%, Nuvaxovid 0,03%. Per tutti i vaccini, gli eventi avversi più segnalati sono febbre, stanchezza, cefalea, dolori muscolari/articolari, brividi, disturbi gastro-intestinali, reazioni vegetative, stanchezza, reazione locale o dolore in sede di iniezione. Nella fascia di età 5-11 anni, al 26/03/2022 risultano inserite complessivamente 439 segnalazioni (circa lo 0,3% delle segnalazioni totali) per il vaccino Comirnaty, l'unico attualmente utilizzato in questa fascia di età, con un tasso di segnalazione di circa 21 casi ogni 100.000 dosi. Gli eventi avversi più frequentemente segnalati sono stati dolore in sede di iniezione, cefalea, febbre e stanchezza. La quasi totalità di queste segnalazioni è attribuita alla prima dose.
Da medici e farmacisti la maggior parte delle segnalazioni
Circa il 62% delle segnalazioni proviene da operatori sanitari, prevalentemente medici (34,3%) e farmacisti (15,6%), mentre circa il 38% da paziente/cittadino, "confermando il ruolo preponderante che quest'ultima tipologia di segnalatore sta ricoprendo nella segnalazione spontanea".
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A cura di Redazione Farmacista33
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