Farmaci, Distribuzione Intermedia: servizio consegna in giornata insostenibile a rischio di rimodulazione
Il settore della distribuzione intermedia attende dal 2010 la riforma della remunerazione pena l'insostenibilità e la rimodulazione del servizio
Il meccanismo invisibile che c'è dietro al camice bianco dei farmacisti e che permette di trovare il farmaco in farmacia a poche ore dalla richiesta è quello della distribuzione intermedia: in tre anni 50 milioni di consegne, più di 500 milioni di km percorsi. Federfarma Servizi a 3 anni esatti dall'inizio della pandemia Covid-19 fa di nuovo il punto sui numeri della distribuzione.
Il bisogno di un farmaco va soddisfatto in poche ore
Negli ultimi tre anni le 18 aziende associate hanno assistito le farmacie veicolando sul territorio 2 miliardi e 700 milioni di unità: 6 milioni di vaccini, 25 milioni di tamponi e test Covid, 175 milioni di mascherine, oltre a 2 miliardi di farmaci e 600 milioni di parafarmaci e dispositivi medici. Durante la pandemia il settore delle aziende di Distribuzione intermedia ha lavorato senza sosta e senza alcuna riduzione del ritmo del servizio - pubblico ed essenziale per legge - per rispondere all'emergenza sanitaria. Eppure, a distanza di tre anni, il settore è piegato dal caro energia e carburanti e dall'aumento dei costi finanziari, che mettono seriamente a rischio la sostenibilità del sistema. "Il bisogno di un farmaco o un dispositivo è immediato e come tale la richiesta deve essere soddisfatta in poche ore. Come si può immaginare, una farmacia di medie dimensioni non può avere tutte le referenze disponibili. Una quota importante dei farmaci, inoltre, dev'essere conservata a temperatura controllata e in celle frigorifere - spiega Antonello Mirone, Presidente di Federfarma Servizi - è un processo invisibile ma essenziale, come il servizio che svolgiamo per la comunità: le farmacie hanno disponibili centinaia di prodotti, ma non possono stoccare l'intero prontuario; quindi, richiedono alle nostre aziende ciò di cui hanno bisogno". Un lavoro talmente capillare da prevedere anche più consegne al giorno che raggiungono anche le più piccole farmacie rurali, grazie a ordini inoltrati per via telematica. "Se vogliamo usare una metafora - aggiunge Mirone - siamo il muscolo che permette al braccio di porgere il prodotto di cui i cittadini hanno bisogno per la propria salute".
Emergenza pandemica è stata un pressure test
"L'emergenza pandemica - continua il Presidente di Federfarma Servizi - è stata un pressure test anche per i nostri addetti, che hanno lavorato incessantemente dietro le quinte. Si pensi solo al reperimento di mascherine, tamponi e farmaci per il virus Sars-Cov-2 in aggiunta alle ordinarie necessità quotidiane. Solo nel triennio 2020-2023, i distributori intermedi affiliati a Federfarma servizi hanno effettuato quasi 50 milioni di consegne". Nonostante i numeri della pandemia vadano verso la normalizzazione, il settore è oggi messo ulteriormente alla prova dalla carenza di diversi farmaci: a causa dell'alterazione degli equilibri internazionali mancano alcuni antibiotici e molecole attive sul sistema cardiovascolare. Anche a livello internazionale, infatti, la filiera soffre la mancanza di materie prime e l'aumento dei prezzi che si sommano all'incremento del prezzo del carburante necessario all'illuminazione, all'automazione e a tenere accesi gli impianti di raffreddamento 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
In attesa dal 2010 di una riforma della remunerazione
"È ora che il nostro ruolo esca dall'ombra: siamo in attesa dal 2010 di una riforma della remunerazione, oggi ancora più urgente alla luce dei costi di carburante ed energia e del pesante incremento dei costi finanziari, pena l'insostenibilità e la rimodulazione del servizio, a tutto danno dell'assistenza alla salute della popolazione - spiega il Presidente Mirone, che ricorda in proposito che Federfarma Servizi "ha costituito nel 2022 un'unità di crisi per affrontare l'emergenza e ha da tempo richiesto un incontro urgente al Ministro della Salute Schillaci". "Siamo già in estremo ritardo: se non si affronta questa emergenza sul piano dell'azione politico-istituzionale, per le nostre farmacie 'ripassi nel pomeriggio' - chiosa il Presidente Mirone - rischia di trasformarsi in un lontano ricordo".
Uno studio raccoglie l’esperienza di farmacisti nella consulenza al paziente sugli effetti aversi dei farmaci: nuove terapie, cambiamenti di dosaggio e medicinali ad alto rischio richiamano...
Disponibile dal 20 ottobre su Eduiss l’edizione 2026-2027 del corso Iss-Fofi-Fondazione Cannavò, che consente di acquisire 20,8 crediti Ecm. La Federazione chiarisce quando si consegue...
Secondo i dati AlmaLaurea, la quota di laureati che lavora in farmacia territoriale a tre anni dal titolo è scesa al 48,1%, perdendo 18 punti tra il 2020 e il 2024. Fenagifar propone nelle...
Entro il 31 dicembre 2026 vanno inserite su Co.Ge.A.P.S. alcune richieste specifiche relative ai trienni 2014-2016, 2017-2019 e 2020-2022. Dopo questa data le funzioni del portale non saranno più...
A cura di Simona Zazzetta
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Il corso dell’Università di Camerino integra fitoterapia clinica e preparazione fitogalenica, con lezioni online e attività di laboratorio in presenza. Il percorso dura sei mesi, attribuisce 30 Cfu e prevede...
Master di II livello dell’Università di Bologna, aperto anche ai laureati in Farmacia, offre una formazione specialistica nelle analisi chimico-tossicologiche forensi. Domande entro il 4 novembre 2026; Open Day online il...
04/11/2026
Bologna (BO)
AZIENDE
Azione delicata per il benessere intestinale dei più piccoli
Le esigenze nutrizionali della donna cambiano nelle diverse fasi della vita, ma non esiste una dieta universale. Nell’intervista a Rachele Aspesi, farmacista esperta in nutrizione e formatrice, le...