contratto di lavoro farmacisti
18 Febbraio 2026Dall’assemblea nazionale del 17 febbraio è emersa l'indicazione di un possibile sciopero nella seconda metà di marzo. I sindacati riconoscono alcuni miglioramenti normativi nella proposta di Federfarma ma giudicano insufficiente la parte economica, ritenuta non adeguata a valorizzare la professionalità

Un possibile sciopero dei dipendenti delle farmacie private nella seconda metà di marzo è l’indicazione emersa dall’assemblea nazionale del 17 febbraio convocata dalle sigle confederali. Pur riconoscendo la presenza di alcuni elementi migliorativi sul piano normativo, i sindacati giudicano ancora insufficiente la proposta economica, ritenuta non adeguata a recuperare il potere d’acquisto e a valorizzare la professionalità. Da qui la decisione di interrompere la trattativa e avviare nuove iniziative di mobilitazione, come riferito nel corso dell’assemblea.
Durante l’assemblea sono stati ripercorsi i passaggi della trattativa, definita una “situazione negoziale complessa”, e l’evoluzione delle proposte economiche presentate da Federfarma, con l'obiettivo di chiarire i motivi per cui è stato riattivato lo stato di mobilitazione “che porterà a uno sciopero, probabilmente nella seconda metà di marzo, anche se non c'è ancora la data precisa" precisando che sono state “avviate tutte le procedure”.
In particolare, è stato ricordato l’avvio del confronto e la prima proposta economica, successivamente rivista al rialzo ma ritenuta ancora insufficiente. Dopo lo sciopero del 6 novembre il negoziato è proseguito fino all’incontro del 4 febbraio, quando Federfarma ha presentato una nuova formulazione che prevede 130 euro di aumento tabellare, più 70 euro “di indennità” per il personale laureato e 20 euro legati alla contrattazione integrativa, per un totale dichiarato di 220 euro. Una proposta che, secondo i sindacati, non garantisce un adeguato recupero del potere d’acquisto e non valorizza la professionalità, restando quindi distante dalle richieste avanzate nella piattaforma contrattuale.
I delegati hanno inoltre sottolineato la presenza di alcuni elementi normativi positivi nella proposta di Federfarma, come la maternità obbligatoria pagata al 100%, il miglioramento sulla malattia grave, l’anticipo del Tfr, alcune maggiorazioni, la definizione del lavoro notturno, la riduzione dei tempi per il livello Q3 e il protocollo sulla violenza di genere. Tuttavia, hanno evidenziato che gli elementi favorevoli si fermano qui, perché il nodo centrale resta quello salariale. In particolare, i 70 euro non rappresentano salario vero perché includono la disponibilità ai servizi senza adeguato riconoscimento, mentre i 130 euro devono essere riparametrati per livello.
Nel corso degli interventi è stato ribadito che “la trattativa è stata interrotta, non rotta” inoltre si è parlato anche delle criticità legate alla “crisi della vocazione” e delle crescenti “difficoltà a trovare collaboratori”, in un contesto già segnato dallo “sciopero storico” del 6 novembre.
È emersa l’indicazione a rafforzare la mobilitazione e il coinvolgimento dei lavoratori e sono state annunciate assemblee territoriali e il cronoprogramma della mobilitazione, con l’invito all’unità. La data dello sciopero verrà comunicata appena possibile.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
27/02/2026
Proclamate 24 ore di astensione per il 13 aprile dopo il fallimento del confronto sul rinnovo del contratto nazionale scaduto ad agosto 2024. La decisione arriva al termine della procedura di...
A cura di Redazione Farmacista33
27/02/2026
La Fofi invita i datori di lavoro a controllare preventivamente la presenza nell’Albo unico nazionale e a verificare l’identità del candidato, dopo segnalazioni di candidature presentate da...
A cura di Redazione Farmacista33
27/02/2026
Le sigle sindacali hanno proclamato per il 13 aprile 2026 lo sciopero nazionale dei dipendenti delle farmacie private, con astensione per l’intera giornata. La scelta della data è stata definita...
A cura di Redazione Farmacista33
25/02/2026
La normativa impone la fruizione minima entro termini precisi e prevede sanzioni in caso di inadempimento. Per le farmacie private il Ccnl estende il periodo di utilizzo a 24 mesi, ma resta centrale...
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)