Login con

Integratori alimentari

07 Luglio 2023

Glicemia: effetti positivi della Kombucha, bevanda ottenuta da fermentazione del tè


Kombucha è una bevanda di origine orientale, che si ottiene per fermentazione di tè zuccherato e altre piante aromatiche. È leggermente frizzante e contiene un mix simbiotico di batteri e lieviti, insieme ad una serie di molecole come acidi organici, polifenoli, etanolo (è infatti leggermente alcolica), aminoacidi, vitamine ed oligoelementi. Di recente uno studio del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell'Università di Pisa, pubblicato su International Journal of Food Microbiology, ha caratterizzato i lieviti presenti scoprendone almeno 58 tipi, molti dei quali benefici per il microbiota intestinale umano. Proprio questo interesse per i suoi potenziali effetti sulla popolazione microbica intestinale oltre ad altri benefici (su glicemia, colesterolo, pressione sanguigna e funzioni immunitarie, epatiche e dell'intestino) rendono necessari maggiori approfondimenti.

Ricaduta positiva sul microbiota intestinale, l'inibizione dell'infiammazione e della resistenza all'insulina

Mancano studi clinici controllati sulla salute umana, con la sola eccezione di un piccolo studio umano non controllato che ha rivelato un effetto normalizzante, in seguito ad assunzione quotidiana di kombucha, sui valori di glucosio nel sangue in soggetti con diabete mellito non insulino-dipendente.
L'effetto del kombucha sul controllo del glucosio sembra invece ben documentato da studi controllati sugli animali. Si è vista una riduzione, in seguito ad assunzione di kombucha, dei livelli di glucosio nel sangue, un miglioramento dei profili lipidici e il supporto della funzionalità pancreatica, renale ed epatica, sebbene siano ancora poco chiari i meccanismi d'azione.
Gli studiosi ipotizzano una serie di processi con una ricaduta positiva sul microbiota intestinale, l'inibizione dell'infiammazione e della resistenza all'insulina e la riduzione del danno alla barriera intestinale, probabilmente dovuti alla componente in acido acetico e gluconico di kombucha. Un recente trial (crossover, randomizzato, singolo-cieco, controllato con placebo) di un gruppo di ricercatori australiani, pubblicato su Frontiers in Nutrition ha voluto determinare la risposta postprandiale glicemica e dell'insulina di un pasto ad alto contenuto di carboidrati (riso) e ad alto indice glicemico quando consumato con kombucha, rispetto all'acqua gassata o ad una bevanda analcolica dietetica. Nelle condizioni dello studio si è osservata una riduzione della risposta glicemica ed insulinemica postprandiale nei 120 minuti successivi, con l'assunzione di kombucha. Anche in questo caso i ricercatori non sono riusciti a delinear i meccanismi d'azione ma l'appiattimento della curva di risposta ottenuta sembra suggerire un rallentamento della digestione e dell'assorbimento degli amidi, come tipicamente avviene con altri alimenti fermentati, compreso l'aceto (che comunque, da solo, non spiegherebbe l'effetto, visto che una delle bevande dello studio aveva un pH acido come quello di kombucha).

Necessari ulteriori studi per chiarire i meccanismi d'azione e il potenziale beneficio terapeutico

La natura dello studio, le piccole dimensioni del campione e la mancanza di contesto clinico "rendono difficile estrapolare i risultati al potenziale impatto del consumo a lungo termine di kombucha o alle persone con malattie specifiche", concludono i ricercatori. Inoltre, i risultati sono legati al tipo di kombucha usata (che può variare in funzione delle basi di tè, dei batteri e delle specie di lievito utilizzate come starter; anche le condizioni di fermentazione caratterizzano la composizione finale). Saranno necessari ulteriori studi per chiarire i meccanismi d'azione e il potenziale beneficio terapeutico di questa bevanda sul metabolismo degli zuccheri in diverse popolazioni, ma la ricerca ha messo in luce un'azione significativa di tè kombucha sulla glicemia postprandiale e sull'insulinemia in adulti sani, in un pasto ad alto indice glicemico a base di riso e quindi un effetto positivo sulla salute uomo.

Francesca De Vecchi
Tecnologa alimentare

Fonti:

Front. Nutr., 17 February 2023. Sec. Nutrition and Metabolism. Volume 10 - 2023
https://doi.org/10.3389/fnut.2023.1036717
https://www.farmacista33.it/microbiota-intestinale-benefici-dai-lieviti-del-kombucha-bevanda-fermentata/pianeta-farmaco/news--62322.html  

TAG: GLICEMIA, BATTERI, BEVANDE, LIEVITI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

23/10/2026

Le esigenze nutrizionali della donna cambiano nelle diverse fasi della vita, ma non esiste una dieta universale. Nell’intervista a Rachele Aspesi, farmacista esperta in nutrizione e formatrice, le...

A cura di Simona Zazzetta

15/10/2026

Uno studio statunitense condotto su oltre 1.300 coppie madre/bambino ha individuato un'associazione tra l'alimentazione materna durante la gravidanza e la comparsa di coliche ed eczema nei neonati....

A cura di Cristoforo Zervos

13/10/2026

L’Oms pubblica le linee guida per la gestione dell’obesità tin adolescenti. I farmaci sono suggeriti in presenza di complicanze, dopo almeno sei mesi di interventi strutturati sugli stili di...

A cura di Redazione Farmacista33

30/09/2026

La vitamina D può contribuire alla salute muscolare nelle donne dopo la menopausa. Una revisione analizza il suo impiego insieme ad alimentazione ed esercizio di resistenza, evidenziando potenziali...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

EVENTI

AZIENDE

Farmaè lancia la sua private label

Farmaè lancia la sua private label

A cura di Talea Group

I test rapidi urinari per il fentanyl possono risultare positivi anche in assenza della sostanza per un’interferenza del risperidone, un antipsicotico. Lo segnala uno studio dell’Istituto...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top