Dieta mediterranea
05 Luglio 2024Un nuovo studio italiano, pubblicato su Journal of the American College of Cardiology (JACC): CardioOncology, ha rivelato che una maggiore aderenza alla dieta mediterranea è correlata ad un minor rischio di mortalità nei pazienti oncologici

La dieta mediterranea è riconosciuta per i suoi benefici nella prevenzione primaria di vari tumori. Tuttavia, la sua efficacia per le persone con cancro già diagnosticato è meno esplorata. Comprendere come una dieta sana possa prolungare la sopravvivenza di questi pazienti è cruciale, soprattutto considerando l'aumento previsto del numero di sopravvissuti grazie a terapie sempre più mirate ed efficaci.
Studio italiano della Fondazione Umberto Veronesi e dell'IRCCS Neuromed di Pozzilli
Per rispondere a questa esigenza, i ricercatori italiani hanno esaminato il ruolo della dieta mediterranea in relazione alla mortalità tra individui con una storia di cancro, utilizzando i dati dello studio Moli-sani, una coorte basata sulla popolazione istituita dal 2005 al 2010, che includeva 24.325 uomini e donne di età ≥35 anni residenti nella regione italiana meridionale del Molise.
Nella ricerca sono stati inclusi 802 partecipanti con una diagnosi di cancro al basale, monitorati per oltre 13 anni. Lo studio si è focalizzato sulle loro abitudini alimentari, utilizzando un questionario semiquantitativo sulla frequenza degli alimenti e il Mediterranean Diet Score per valutare l’adesione alla dieta mediterranea.
La dieta mediterranea riduce del 60% il rischio di mortalità cardiovascolare
I dati raccolti hanno mostrato che un'elevata aderenza alla dieta mediterranea era associata a una riduzione del 32% del rischio di mortalità generale e del 60% della mortalità cardiovascolare, rispetto a coloro che seguivano meno rigorosamente questa dieta. Tale osservazione è particolarmente significativa poiché i pazienti oncologici sono considerati ad alto rischio di malattie cardiovascolari, a causa di fattori di rischio modificabili comuni e potenziali meccanismi molecolari condivisi, come suggerito dall'ipotesi del "terreno comune". La dieta mediterranea, ricca di alimenti che sono fonti naturali di polifenoli, con comprovate attività antinfiammatorie, antiossidanti e antitumorali, offre benefici significativi non solo per la prevenzione del cancro ma anche per la riduzione della mortalità cardiovascolare.
Dieta mediterranea migliora la qualità di vita dei sopravvissuti al cancro
La dieta mediterranea emerge non solo come una scelta preventiva, ma anche come un potente strumento per migliorare la qualità della vita dei sopravvissuti al cancro. La continuazione del Progetto UMBERTO, nato dalla partnership scientifica tra la Fondazione Umberto Veronesi e l’IRCCS Neuromed di Pozzilli, mira ad approfondire ulteriormente la comprensione dei meccanismi attraverso cui questa dieta può beneficiare le popolazioni vulnerabili.
Implicazioni per i professionisti della salute
Per i farmacisti e gli operatori sanitari, questi risultati evidenziano l'importanza di consigliare e supportare i pazienti oncologici nell'adozione di abitudini alimentari sane. Mantenere o adottare una dieta mediterranea dopo una diagnosi di cancro può essere estremamente utile e motivare ulteriori studi scientifici sulle raccomandazioni dietetiche per i sopravvissuti al cancro.
Fonte
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2666087324002084?via%3Dihub
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