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Nutrizione

27 Ottobre 2026

Dieta, farmaci Glp1 e massa magra: che cosa si perde quando si dimagrisce

Gli esperti in nutrizione clinica e metabolismo della SINuC richiamano l’attenzione sulla qualità del calo di peso durante le terapie farmacologiche: una parte del peso perso può essere massa magra, che non coincide con il solo muscolo. Alimentazione, esercizio fisico e monitoraggio devono accompagnare il trattamento.

di Redazione Farmacista33


Dieta, farmaci Glp1 e massa magra: che cosa si perde quando si dimagrisce

Quando si dimagrisce, oltre alla massa grassa, una parte del calo di peso può riguardare la massa magra, che comprende non solo i muscoli ma anche acqua, organi e tessuto connettivo. Con l’aumento dell’impiego dei farmaci contro l’obesità, l’attenzione degli specialisti si sposta sulla qualità del dimagrimento e su come preservare forza e funzione muscolare durante il trattamento. A richiamare il tema è la Società italiana di nutrizione clinica e metabolismo (SINuC), che sottolinea l’importanza di accompagnare le terapie con un percorso nutrizionale e un’attività fisica adeguati. “Una perdita di peso più rapida non è necessariamente una perdita di peso migliore”, osserva il presidente Maurizio Muscaritoli.

Massa magra e muscoli: la distinzione per leggere il calo di peso

Il tema è stato affrontato al Congresso nazionale SINuC, svoltosi a Parma nei giorni scorsi. Al centro, la necessità di valutare non soltanto quanti chili si perdono, ma anche quali componenti dell’organismo vengono interessate dal dimagrimento.
La distinzione tra massa magra e massa muscolare è essenziale per interpretare i risultati degli studi. La prima comprende infatti anche acqua, organi e tessuto connettivo: una sua riduzione non può quindi essere letta interamente come perdita di muscolo. Allo stesso modo, il dato sulla composizione corporea va affiancato alla valutazione della forza e della funzione muscolare.
Secondo la SINuC, preservare il muscolo significa tutelare aspetti che vanno oltre il peso o l’estetica. Il comunicato ne ricorda il ruolo come riserva di aminoacidi, nella produzione di miochine coinvolte nella regolazione dell’infiammazione e della funzione immunitaria e nell’utilizzo del glucosio dopo i pasti.

Farmaci contro l’obesità: come interpretare i dati sulla massa magra

Il richiamo della società scientifica si inserisce nel crescente impiego delle terapie basate sulle incretine, tra cui semaglutide e tirzepatide. In Italia, nel 2023, il consumo di incretino-mimetici è cresciuto del 26,4% rispetto all’anno precedente, con un aumento della spesa del 17,9%. Il segmento italiano dei farmaci per l’obesità è stimato in crescita da 104,5 milioni di dollari nel 2024 a oltre 520 milioni entro il 2030.
“Semaglutide e tirzepatide hanno cambiato la cura dell’obesità - sottolinea Muscaritoli. - Nei trial clinici la perdita di peso media va dal 10% al 20% in 12-18 mesi. Nello studio SURMOUNT-4, tirzepatide 15 mg ha portato a una riduzione media del 21%. Risultati che finora si ottenevano solo con la chirurgia bariatrica”.

Una parte del calo ponderale, tuttavia, può riguardare la massa magra: “Secondo una metanalisi, in media tra il 25% e il 39% dei chili persi con i GLP-1 corrisponde a massa magra, che comprende muscoli ma anche acqua, organi e tessuto connettivo - spiega Muscaritoli. - Mentre una revisione sistematica del 2024 su 1.541 pazienti trattati con semaglutide riporta valori compresi tra lo 0% e il 40%, altri studi intorno al 15%. Le differenze dipendono dai pazienti coinvolti, con o senza diabete, dagli interventi sullo stile di vita associati e dai metodi di misurazione”.

Anche il dimagrimento con la dieta può ridurre la massa magra

La SINuC precisa che “la perdita di massa magra non è esclusiva dei GLP-1”: anche con il dimagrimento ottenuto attraverso la sola dieta circa un quarto del peso perso è massa magra.
Per inquadrare questo fenomeno che accompagna le diete dimagranti, la società scientifica richiama il Joint Advisory pubblicato nel 2025 da American College of Lifestyle Medicine, American Society for Nutrition, Obesity Medicine Association e The Obesity Society. Il documento sottolinea che la quota di massa magra persa è legata soprattutto all’entità del dimagrimento, richiamando l’attenzione anche sulla rapidità del calo ponderale.
Quindi il dato sulle percentuali di massa magra sul peso perso vanno letti nel contesto complessivo del percorso di perdita di peso, senza attribuire automaticamente ai farmaci un’azione diretta di riduzione del muscolo. Il punto sollevato dalla società scientifica è accompagnare l’efficacia sul peso con interventi che aiutino a preservare la componente muscolare e la sua funzione.

Proteine, esercizio e controlli per accompagnare la terapia

“Il farmaco da solo non basta”, avverte la SINuC e lo stesso Joint Advisory richiamato dalla società raccomanda di affiancare alla terapia una valutazione nutrizionale e dello stile di vita, con attenzione alle carenze e alla conservazione di muscoli e ossa.
Sul piano alimentare, le indicazioni riportate riguardano un adeguato apporto di proteine, distribuite nei diversi pasti, e la qualità complessiva della dieta, che deve garantire anche vitamine, minerali e fibre. A questo si associa l’attività fisica: il comunicato indica esercizi di forza e resistenza con due o tre sessioni settimanali, preferibilmente affiancati da attività aerobica.

Un altro elemento è il monitoraggio. La valutazione periodica della composizione corporea, della forza e della funzione muscolare permette, secondo la SINuC, di intervenire quando il dimagrimento è troppo rapido o la riduzione del muscolo è eccessiva.
“Una perdita di peso più rapida non è necessariamente una perdita di peso migliore”, conclude Muscaritoli. “L’obiettivo non è pesare meno a ogni costo, ma ridurre la massa grassa preservando forza, autonomia e salute metabolica. Per questo i GLP-1 vanno inseriti in un percorso multidisciplinare, in cui medico, nutrizionista clinico e specialista dell’esercizio lavorano insieme”.

ph.cr.magnific

TAG: FARMACI CONTRO L'OBESITà, GLP-1, DEBOLEZZA MUSCOLARE, MASSA, DIETA

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