Covid-19, Fofi: istituito Fondo assistenziale di due milioni di euro per i farmacisti
La Federazione degli ordini dei farmacisti ha istituito un Fondo di 2 milioni di euro per supportare i farmacisti colpiti a vario titolo dagli effetti della pandemia. Ecco come ottenerlo
«Alla luce delle conseguenze e dei disagi causati ai farmacisti dall'emergenza pandemica da Covid-19, il Comitato centrale della Federazione degli ordini ha ritenuto necessario stanziare delle risorse a sostegno degli iscritti. È stato, pertanto, istituito un Fondo di importo complessivo pari a euro 2.000.000,00, volto a finanziare iniziative assistenziali in favore di farmacisti colpiti a vario titolo dagli effetti della pandemia da Covid-19 e il Consiglio nazionale ha condiviso tale scelta, deliberando di avviare la procedura di erogazione del suddetto Fondo secondo i criteri e le modalità che di seguito si illustrano».
Come funziona il Fondo
Così una circolare della Fofi, che poi entra nel dettaglio dell'iniziativa: «Il Fondo è articolato in tre diverse Sezioni, finalizzate ad attribuire un sussidio per alcune specifiche situazioni di fragilità in cui possono essere incorsi i farmacisti. Pur essendo dotata ciascuna sezione di uno specifico stanziamento economico, è stato ipotizzato un sistema di compensazione con gli eventuali fondi residui delle altre sezioni. L'erogazione dei contributi avverrà fino al completo utilizzo delle risorse disponibili, sulla base di una graduatoria di assegnazione elaborata in funzione crescente dell'Indicatore della situazione economica equivalente-Isee del richiedente, ferma restando l'utilizzazione delle eventuali risorse provenienti dalle altre sezioni».
Le tre sezioni
Un primo contributo è previsto per i farmacisti «ricoverati in ospedale o casa di cura per patologia da Covid-19 a parziale ristoro per la malattia durante il periodo di degenza». Un secondo contributo è rivolto agli «iscritti che hanno perso il lavoro a causa del Covid-19 e a sostegno degli iscritti dipendenti di aziende che a causa del Covid-19 hanno fatto ricorso alla cassa integrazione». Infine, è previsto un contributo «ai farmacisti genitori con almeno un figlio di età inferiore a sei anni, che non abbiano beneficiato di altra misura di sostegno di analoga natura corrisposta da Enti e/o Organismi di categoria». La domanda dovrà essere presentata dall'interessato all'Ordine territoriale presso il quale è iscritto entro la data del 30 settembre p.v. e, previa verifica della relativa regolarità e completezza, sarà trasmessa entro il 31 ottobre p.v. dall'Ordine stesso alla Federazione per la validazione finale e l'erogazione.
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A cura di M. Elisabetta Gramolini
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