Login con

Farmacisti

18 Marzo 2022

Covid-19: nel 2021 in calo accesso a farmaci e visite. Report Usa: ruolo centrale dei farmacisti


Nel 2021, negli Usa c'è stato un calo di oltre 15 milioni di prescrizioni di farmaci e una riduzione di circa 500 milioni di visite diagnostiche. Il Report


Nel 2021, negli Usa c'è stato un calo di oltre 15 milioni di prescrizioni di farmaci e una riduzione di circa 500 milioni di visite diagnostiche. A evidenziare gli effetti negativi della pandemia Covid-19 sull'accesso ai farmaci e alle visite è un'indagine condotta da CoverMyMeds un'associazione americana che si occupa di accessibilità alle cure. Il report ha evidenziato che l'82% dei pazienti ha subito ritardi, lo scorso anno, nell'accedere a farmaci, soprattutto a causa delle restrizioni per il Covid-19, oltre che per i costi, per problemi di comunicazione e/o per carenza nei trasporti. Tra questi, l'85% ha dovuto cedere a compromessi per avere le prescrizioni, come pagare o modificare i farmaci prescritti. In particolare, secondo il 2022 Medication Access Report di CoverMyMeds, nell'ultimo anno c'è stato un calo di oltre 15 milioni di prescrizioni di farmaci a causa di circa 500 milioni di visite diagnostiche in meno.

Dai farmacisti supporto su informazioni e consegna a domicilio

Con la pandemia, i farmacisti hanno assunto un ruolo più importante nella cura al paziente. Secondo il report, infatti, oltre a informarli sui costi delle cure ed eseguire test e vaccini contro il coronavirus, i farmacisti si sono occupati dell'invio a casa dei farmaci prescritti e hanno fatto chiamate di follow-up ai pazienti, contribuendo a controllare l'aderenza alle terapie. Così, i pazienti, nel 2021, hanno visto aumentare la loro fiducia verso il farmacista, con il 52% che ha dichiarato che il suo rapporto con il farmacista era cambiato, il 37% ha apprezzato il ruolo di questa figura professionale nell'avere informazioni su malattie e farmaci e il 16% per il supporto ricevuto su servizi non correlati ai farmaci, come vaccinazioni, anche diverse da quelle contro il Covid-19, ed esami. Ma proprio a fronte di tutte queste responsabilità, il 54% dei farmacisti interpellati nel report ha riferito di sentire di non avere abbastanza tempo per affrontare in modo completo il proprio lavoro. In particolare, l'81% ha dato la colpa a uno staff non adeguato, il 73% ai compiti amministrativi e burocratici da soddisfare e il 28% al fatto che non c'erano abbastanza pause durante l'orario di lavoro. A questo proposito, la tecnologia potrebbe andare in aiuto ai farmacisti per recuperare tempo e per dare adeguato supporto ai pazienti, considerando anche che i farmacisti hanno chiesto di avere maggior accesso ai dati dei pazienti, quindi storia medica e risultati di analisi di laboratorio, per migliorare il loro supporto alle cure.

Le difficoltà affrontate dai pazienti

Nel 2021, secondo il report, i pazienti americani hanno incontrato ritardi nell'accesso ai servizi sanitari e cambiamenti a livello di salute mentale. Dall'indagine è emerso che lo scorso anno il 66% dei pazienti intervistati ha rinunciato a visite primarie e il 54% a visite specialistiche e un paziente su tre è stato costretto a rimandare o annullare visite urgenti. I pazienti hanno poi vissuto un peggioramento nel loro stato di salute mentale, con il 66% che ha subito un aumento dei livelli di ansia, depressione e/o insonnia e il 54% che ha cominciato ad assumere farmaci per queste condizioni. Rispetto al 2020, poi, più pazienti hanno dovuto fare sacrifici per avere accesso ai medicinali, con il 51% dei pazienti che non ha preso dei farmaci, contro il 36% del 2020, e il 56% che ha cambiato un trattamento nel 2021, contro il 41% nel 2020.

Telemedicina: opzione efficace riconosciiuta dai pazienti

La telemedicina, invece, si conferma un'opzione importante per i pazienti, nonostante il ritorno alle visite di persona. L'84% dei pazienti, nel report, ha dichiarato di aver partecipato ad almeno una visita virtuale negli ultimi 12 mesi ed è aumentata la consapevolezza nell'uso degli strumenti digitali, con il 75% dei pazienti che ha dichiarato di aver usato questi strumenti per prevenire la diffusione del COVID-19, contro il 70% del 2020, il 66% che li ha usati per convenienza, mentre nel 2020 lo faceva per questo motivo il 56% dei pazienti, e il 60% per i ridotti tempi di attesa, contro il 34% di quelli che la pensavano così nel 2020.

Sabina Mastrangelo

Fonti

Il Report 2022 Medication Access Data Guide

TAG: FARMACISTI, STATI UNITI, COVID-19

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

05/06/2026

Il Comune di Genova rilancia dopo oltre trent'anni i soggiorni estivi per anziani autosufficienti. L'iniziativa sarà sostenuta economicamente dagli utili di Farmacie Genovesi, destinati al progetto...

A cura di Redazione Farmacista33

04/06/2026

In un Position Paper dedicato alla preparedness sanitaria, il Pgeu individua sette priorità per rafforzare la resilienza dei sistemi sanitari europei. Tra le richieste: coinvolgimento delle farmacie...

A cura di Redazione Farmacista33

04/06/2026

La normativa europea consente già di utilizzare una prescrizione medica in un altro Stato membro dell'UE, ma nella pratica il modello prevalente resta quello della ricetta cartacea. Un decreto del...

A cura di Redazione Farmacista33

03/06/2026

Le associazioni dell’industria farmaceutica e dei vaccini europee accolgono positivamente la nuova strategia della UE sulla resilienza sanitaria globale, chiedendo però misure che rafforzino...

A cura di Cristoforo Zervos

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

My Happy

My Happy

A cura di ESTEE LAUDER

Da lunedì holter cardiaco e pressorio diventano servizi stabili del Ssn nella Regione Lazio

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top