Legislazione farmaceutica Ue in revisione, Efpia: verso innovazione o stagnazione?
La revisione della legislazione farmaceutica esistente offre la possibilità di sbloccare investimenti e ricerca in questo settore. Aziende chiedono più flessibilità
La guerra, la pandemia di COVID-19 e la vulnerabilità delle catene di approvvigionamento sono stati spunti decisivi per l'UE verso una maggiore resilienza e autosufficienza nella produzione farmaceutica. La revisione della legislazione esistente offre la possibilità di sbloccare investimenti e ricerca in questo settore. Secondo il programma di lavoro provvisorio della Commissione, l'iniziativa sarà presentata a dicembre 2022, sotto la Presidenza ceca.
Europa vs Usa: tempi di approvazione farmaci più lunghi
Il vecchio continente è in ritardo quando si tratta di innovazione e sta perdendo la sua posizione nel mercato globale. Ad esempio, la ricerca farmaceutica statunitense è cresciuta a un ritmo doppio rispetto a quella europea tra il 2017 e il 2019. Questo ha aumentato anche la preoccupazione dei pazienti in tema di accesso ai nuovi farmaci: attualmente, per ottenere l'approvazione di un farmaco innovativo in Europa sono necessari in media 150 giorni in più rispetto agli Stati Uniti, un tempo che potrebbe essere cruciale per alcuni pazienti. Come ha affermato SiniEskola, direttore della strategia regolatoria presso la European Federation of Pharmaceutical Industries and Association (EFPIA), il 48% dei farmaci innovativi è attualmente in fase di sviluppo negli Stati Uniti, mentre solo il 22% è in Europa. L'obiettivo principale dovrebbe, quindi, essere quello di supportare la resilienza e la crescita del settore e questa è una opportunità che capita una volta ogni 20 anni. L'Europa si prepara alla revisione della legislazione farmaceutica del blocco. Il nuovo quadro giuridico dovrebbe garantire l'accesso a medicinali di qualità e a prezzi accessibili, rendere il sistema farmaceutico più resiliente alle crisi e aumentare la sicurezza dell'approvvigionamento. Un altro dei punti chiave sarà ovviamente l'innovazione, una componente cruciale per l'industria. La nuova legislazione potrebbe ridurre l'onere normativo e aiutare in aree con diagnosi, prevenzione o trattamento insufficienti.
Le industrie farmaceutiche chiedono maggiore flessibilità
Le industrie farmaceutiche che investono in innovazione stanno chiedendo una maggiore flessibilità, che faciliterà l'ingresso di tecnologie innovative nel mercato e dovrebbe contribuire a migliorare la disponibilità dei medicinali. "È estremamente importante che l'industria possa partecipare al processo legislativo. La decisione sbagliata influenzerebbe l'intero settore per i prossimi 20 anni", ha sottolineato il direttore dell'EFPIA NathalieMoll. Il prossimo passo verso la resilienza europea è la gestione dei dati: in particolare la digitalizzazione del sistema sanitario e la condivisione di questi ultimi. È attraverso la condivisione e la comparabilità dei dati che i paesi possono identificare meglio le fonti dei problemi e affrontarli in modo efficace. Oggi la condivisione dei dati è solo volontaria. La proposta legislativa per lo Spazio europeo dei dati sanitari avanzata dalla Commissione lo scorso marzo mira a cambiare questa situazione.
In un convegno su “Vaccinazione antinfluenzale e antipneumococcica nell’adulto” emerge l'esigenza di un'anagrafe nazionale unica e di minori vincoli burocratici. Anche le farmacie al...
Federfarma Marche esprime soddisfazione per l’Accordo integrativo regionale recentemente approvato. Tra gli elementi qualificanti, la presenza degli stessi servizi nelle farmacie su tutto il...
Il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato ha firmato il decreto contenente le linee di indirizzo nazionali per l'accesso personalizzato ai farmaci in farmacia
Il presidente dell'Ordine dei farmacisti di Roma Giuseppe Guaglianone risponde alla lettera aperta di una collega: nel rinnovo del Ccnl delle farmacie private inseriamo una indennità di specificità...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Luigi D’Ambrosio Lettieri, presidente della Consulta degli Ordini dei Farmacisti di Puglia e Vicepresidente Fofi auspica che l’intesa con Assofarm favorisca un confronto costruttivo anche...