Screening oncologico. Dal 1° settembre in farmacie del Lazio il kit per test tumore colon-retto
Prende il via dal 1° settembre la campagna di screening per la prevenzione del tumore del colon-retto nelle farmacie del Lazio: i cittadini potranno ritirare il kit gratuito
Al via dal 1° settembre la campagna di screening per la prevenzione del tumore del colon-retto nelle farmacie del Lazio aderenti all'iniziativa dove i cittadini potranno ritirare gratuitamente il kit per effettuare il test. L'iniziativa dà seguito a un accordo finalizzato lo scorso maggio proposto dalla Regione Lazio a cui Federfarma Lazio e Federfarma Roma hanno aderito.
Dg Asl Roma: fondamentale ruolo delle farmacie sul territorio
Lo screening, promosso anche sulla stampa locale, è completamente gratuito, è dedicato a uomini e donne, residenti nel territorio Asl Roma 6, fra i 50 e i 74 anni e mira a prevenire una delle patologie tumorali più diffuse. Nei mesi scorsi, i cittadini del Lazio con più di 50 anni e che hanno familiarità con il cancro del colon, hanno ricevuto dalla Regione l'invito a partecipare allo screening e senza doversi recare negli ospedali o negli ambulatori delle Asl, potranno accedere al servizio attraverso le quasi 1800 farmacie presenti sul territorio regionale. Il cittadino ritirerà gratuitamente in farmacia il kit per effettuare il test della ricerca del sangue occulto nelle feci, unitamente alle spiegazioni sulla finalità e le modalità dell'esame e riconsegnerà il campione alla stessa farmacia. La Asl effettuerà l'analisi e il cittadino successivamente riceverà il referto. In caso di esame dubbio o positivo, l'interessato verrà tempestivamente contattato per eseguire gli approfondimenti diagnostici necessari.
"Crediamo molto in questa importante collaborazione con Federfarma Lazio - commenta il direttore generale Cristiano Camponi- e le farmacie hanno un ruolo fondamentale in tutto il processo di screening. La loro presenza sul territorio garantirà un'ampia capillarità del servizio consentendo un maggior numero di adesioni al programma. Inoltre il farmacista ha spesso un legame di fiducia con il cittadino e con la sua competenza e vicinanza alle persone saprà amplificare il messaggio della campagna di prevenzione della Asl sull'importanza della diagnosi precoce". In occasione della firma dell'accordo Eugenio Leopardi, presidente di Federfarma Lazio ha dichiarato: "La prevenzione è un momento fondamentale della sanità di oggi e del domani. Per questo motivo le farmacie del Lazio hanno aderito con convinzione all'accordo proposto dalla Regione Lazio per essere più vicini ai cittadini e aiutarli a partecipare in maniera più semplice e rapida a uno screening importante come quello del colon retto che può permettere di diagnosticare in tempi precoci una malattia che altrimenti si potrebbe trasformare in una patologia molto grave, dolorosa e molto spesso letale".
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A cura di Redazione Farmacista33
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