Carenza farmaci. Farmacie svizzere: rischiamo di finire le scorte
Carenza farmaci, i farmacisti della Svizzera lanciano l'allarme: l'attuale approvvigionamento di medicinali si è complicato e la situazione è critica
La carenza di farmaci nelle farmacie non è un fenomeno solo italiano: a lanciare l'allarme sono anche i farmacisti della Svizzera dove l'attuale approvvigionamento di medicinali si è complicato e la situazione è critica. Lo segnalano le diverse associazioni di categoria.
Più richiesta e meno consegne
"Nei miei 30 anni di carriera in farmacia, non ho mai assistito a una carenza del genere", afferma Lydia Isler-Christ, presidente dell'Associazione dei farmacisti della città di Basilea in un'intervista sulla stampa locale. Anche per Natalia Blarer dell'Associazione dei farmacisti del cantone di Zurigo afferma: "La situazione è critica". Secondo Isler-Christ, mancano centinaia di medicinali, tra cui sciroppo antidolorifico, sciroppo per la tosse, spray nasali e gocce per le orecchie. Malgrado sul mercato siano presenti prodotti alternativi, la farmacista afferma: "Se tutti i clienti dovessero passare a prodotti alternativi, prima o poi finiranno anche quelli". Vari rimedi contro l'influenza oltre a medicine per la tosse o pastiglie per il mal di gola iniziano a scarseggiare. Secondo l'Associazione svizzera dei farmacisti Pharmasuisse, ragioni della scarsità sono diverse, per esempio, la domanda di sciroppi per la tosse per i bambini è aumentata fino a quattro volte superiore alla norma e un'ondata virus respiratorio sarebbe responsabile di questo aumento in quanto i bambini erano meno a contatto con i virus durante la pandemia e ora la trasmissione è più facile. A ciò si aggiunge l'interruzione delle catene di approvvigionamento causata prima dalla pandemia e ora dalla guerra in Ucraina. "Manca il cartone per l'imballaggio o i fogli di alluminio", afferma Pharmasuisse.
Farmacie Piemonte: tempi di consegna da alcuni giorni ad alcune settimane
Sul territorio italiano non cessano le segnalazioni di difficoltà nell'approvvigionamento dei farmaci sia essi da banco mutuabili o di fascia C. "Le farmacie piemontesi sono preoccupate - afferma oggi su La Stampa Massimo Mana presidente di Federfarma Piemonte. - Da alcuni mesi a rotazione sono molti i prodotti non reperibili né dal produttore né dal grossista e le giustificazioni si alternano. Non consegnano perché manca il principio attivo, mancano uno o più componenti del farmaco, mancano i flaconi di vetro, manca l'alluminio per le bustine. L'aumento dei costi, di fatto, rende non più remunerativa la produzione e i tempi di consegna sono passati da alcuni giorni ad alcune settimane con conseguente a mancanza di prodotto presso l'abituale fornitore. A volte il farmacista può esaudire la richiesta del cliente con una preparazione galenica ma spesso non resta che invitare il cittadino a tornare dal medico per farsi prescrivere un medicinale alternativo. Ma spesso quando manca un principio attivo diventano introvabili non solo i farmaci originali ma anche quelli equivalenti. In particolare, in questo momento c'è difficoltà a reperire medicinali per tosse e raffreddore che vengono consegnati con il contagocce e proprio per tale motivo vanno subito esauriti".
In un Position Paper dedicato alla preparedness sanitaria, il Pgeu individua sette priorità per rafforzare la resilienza dei sistemi sanitari europei. Tra le richieste: coinvolgimento delle farmacie...
La normativa europea consente già di utilizzare una prescrizione medica in un altro Stato membro dell'UE, ma nella pratica il modello prevalente resta quello della ricetta cartacea. Un decreto del...
Le associazioni dell’industria farmaceutica e dei vaccini europee accolgono positivamente la nuova strategia della UE sulla resilienza sanitaria globale, chiedendo però misure che rafforzino...
I servizi farmaceutici ospedalieri che vanno dalla gestione delle scorte di farmaci e dispositivi alla continuità terapeutica e al supporto ai protocolli clinici sono una componente chiave nella...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Uno studio coordinato dall'Università Statale di Milano ha individuato un meccanismo chiave coinvolto nel dolore neuropatico e sviluppato un peptide sintetico capace di interromperlo. La ricerca,...