farmaci
17 Ottobre 2023 Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha annunciato le modifiche ai tetti di spesa, revisione del prontuario, e nuova remunerazione per le farmacie

In tema di spesa farmaceutica, il Governo ha presentato una proposta normativa che prevede significative modifiche nei tetti di spesa e nell'accessibilità ai farmaci che saranno dispensati nelle farmacie di comunità. Lo ha annunciato il ministro della Salute Orazio Schillaci nelle comunicazioni su Pnrr e manovra rese davanti alla X commissione Affari sociali, sanità, lavoro e previdenza sociale del Senato. In particolare, ha spiegato il ministro, la proposta prevede la rideterminazione del tetto per gli acquisti diretti (farmaci ospedalieri) nella misura dell'8,5% a decorrere dal 2024. Conseguentemente il tetto della spesa farmaceutica convenzionata è rideterminato al 6,8% dallo stesso anno. La proposta, fermo restando il valore complessivo del tetto al 15,3%, consentirà di liberare spazi attualmente sottoposti al payback farmaceutico.
Farmaci dispensati nelle farmacie di comunità. In arrivo nuova remunerazione
Il ministro ha definito la proposta davvero rivoluzionaria: “Mira a incrementare i livelli di assistenza di prossimità consentendo alle farmacie convenzionate con il Ssn di dispensare farmaci fino a oggi reperibili solo presso le farmacie ospedaliere con lo scopo di favorire la dispensazione capillare del medicinale a favore della collettività attraverso la rete delle farmacie di comunità”. Il Ministro ha dichiarato che l’obiettivo è promuovere un'assistenza farmaceutica omogenea, accessibile e sostenibile su tutto il territorio, migliorando l'accesso ai farmaci in termini di prossimità per tutti gli assistiti.
La proposta prevede che entro il 30 marzo 2024 e successivamente con cadenza annuale, spetterà all'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), previo accordo con la Conferenza Stato-Regioni, la revisione del prontuario della continuità assistenziale ospedale-territorio, nonché dell'elenco dei farmaci non coperti da brevetto che possono essere assegnati alla distribuzione in regime convenzionale attraverso le farmacie aperte al pubblico.
Infine, secondo quanto previsto dalla legge, è in arrivo “un nuovo modello di remunerazione delle farmacie per la dispensazione del farmaco in regime Ssn”.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
20/10/2026
Nelle Marche la Farmacia dei servizi diventa strutturale, entrando a pieno titolo nell’offerta del Servizio sanitario regionale: telemedicina, vaccinazioni, Cup, screening e campagne di prevenzione
A cura di Redazione Farmacista33
19/10/2026
La revisione del Prontuario farmaceutico nazionale dovrà essere completata da Aifa entro il 30 novembre. Il sottosegretario alla Salute Gemmato chiarisce che l'intervento punta a individuare i...
A cura di Redazione Farmacista33
16/10/2026
Nel Documento programmatico di Bilancio varato dal Mef previsti 2,4 miliardi per la politica sanitaria, mentre le richieste del ministero della Salute puntano a investimenti più ingenti
A cura di Redazione Farmacista33
13/10/2026
Il punto sulla farmacia dei servizi nelle varie regioni: bene Lombardia e Marche, indietro il Lazio. Prossima tappa: la televisita
A cura di Giuseppe Tandoi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)