Login con

Ipertensione

19 Ottobre 2026

Malattia renale cronica, controllo intensivo dell’ipertensione: benefici e parametri da monitorare

Una riduzione più intensiva della pressione sistolica si associa a un calo del rischio di eventi cardiovascolari sia nei pazienti con malattia renale cronica sia in quelli senza. Ecco i parametri da monitorare.

di Cristoforo Zervos


Malattia renale cronica, controllo intensivo dell’ipertensione: benefici e parametri da monitorare

Ridurre più intensamente la pressione arteriosa porta benefici cardiovascolari anche nei pazienti con malattia renale cronica, ma richiede un attento monitoraggio della funzione renale. È quanto emerge da una revisione sistematica e metanalisi pubblicata su JAMA Cardiology.

L’analisi ha incluso 27 studi randomizzati per un totale di 88.830 partecipanti. Complessivamente, per ogni riduzione di 10 mmHg della pressione sistolica, il rischio di eventi cardiovascolari maggiori si è ridotto del 15%. Nei pazienti con CKD la riduzione è stata dell’11%, rispetto al 16% nei soggetti senza malattia renale cronica. Poiché gli eventi cardiovascolari erano più frequenti nei pazienti con CKD, il beneficio assoluto stimato è risultato almeno altrettanto rilevante: 4,2 eventi evitati ogni 1.000 persone-anno contro 2,7 nei pazienti senza CKD. In un’analisi secondaria della stessa metanalisi, la strategia intensiva è risultata associata anche a una riduzione dell’11% della mortalità per tutte le cause. Sul fronte renale, non è emerso un aumento dell’insufficienza renale, ma è cresciuto il rischio di una riduzione persistente dell’eGFR di almeno il 30% o il 40%. 

Nei trial più recenti inclusi nella metanalisi, i target pressori più bassi sono stati raggiunti con un maggiore impiego di diuretici e calcio-antagonisti. Per il farmacista, questo rende particolarmente importante il monitoraggio della funzione renale: secondo gli autori, parte della riduzione dell’eGFR potrebbe riflettere effetti emodinamici legati ai diuretici, anche se in uno degli studi gli eventi di danno renale acuto sono risultati più frequenti con il trattamento intensivo, il 4,4% contro il 2,6% con il trattamento standard. Vanno quindi controllati pressione arteriosa, eGFR ed elettroliti, prestando attenzione anche ad eventi avversi come ipotensione, sincope e cadute accidentali.

Gli autori raccomandano quindi un monitoraggio accurato di pressione, eGFR ed elettroliti, soprattutto quando il trattamento intensivo comporta un maggiore impiego di diuretici.

Fonte

https://www.pharmacytimes.com/view/intensive-bp-control-cuts-cv-risk-regardless-of-ckd-status

TAG: IPERTENSIONE, MONITORAGGIO DELLA PRESSIONE ARTERIOSA, FARMACISTA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

10/10/2026

Durante Tennis & Friends i farmacisti voltari hanno effettuato 434 check-up e 170 esami di approfondimento. Oltre quattro persone su 10in sovrappeso o obese; tra chi ha eseguito gli esami del...

A cura di Redazione Farmacista33

09/10/2026

La Società Italiana di Terapia Antinfettiva invita alla collaborazione tra professionisti e servizi territoriali e ricorda il ruolo della farmacia dei servizi e l’attenzione alle infezioni...

A cura di Redazione Farmacista33

09/10/2026

Inaugurata la 14ª edizione di PharmEvolution. Tra i temi dei lavori, Accordo collettivo nazionale, telemedicina, vaccinazioni e dematerializzazione delle fustelle.

A cura di Redazione Farmacista33

09/10/2026

Federico Conte  alla presidenza di Farmacieunite. Il nuovo direttivo darà attuazione al mandato dell’assemblea sul percorso di rientro in Federfarma, per rafforzare la rappresentanza e la...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

EVENTI

AZIENDE

Un supporto nella stagione fredda

Un supporto nella stagione fredda

A cura di Lafarmacia.

Il ddl delega per la riforma farmaceutica incassa l’ok del Senato e passa alla Camera. Le modifiche approvate riguardano limiti alle società di capitale nelle farmacie, aderenza terapeutica,...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top