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03 Aprile 2024 Dopo l’approvazione de DdL Semplificazioni Federfarma Basilicata invita le istituzioni regionali a investire sulle farmacie con una tabella di marcia che coinvolga tutti gli attori della sanità

Dopo l’approvazione de DdL Semplificazioni che interviene anche sul settore delle farmacie, in attesa della conversione in legge Federfarma Basilicata invita le istituzioni regionali a investire sulle farmacie con una tabella di marcia che coinvolga tutti gli attori della sanità. Lo fa sapere il presidente del sindacato regionale Antonio Guerricchio con una nota.
Il ddl è “un primo passo in avanti”, in attesa dell’approvazione e della conversione in legge, “che trasformerà di fatto le farmacie facendole assurgere ad un ruolo preponderante nel panorama del Servizio Sanitario Nazionale trasformandole in mini aziende sanitarie”. Una trasformazione “di fatto in quelle che già oggi sono le farmacie dei servizi con non più solo la distribuzione di prodotti da banco e farmacologici, ma con l’implementazione di servizi all’utenza utili anche per abbattere il sistema delle liste d’attesa che quasi ovunque, da nord a sud, risente di inceppature che potrebbero essere smorzate conferendo più ruolo fattivo proprio alle farmacie”.
Secondo Guerricchio, “dare la possibilità alle farmacie di garantire servizi all’utenza offrendo la possibilità di somministrare tutti i vaccini, effettuare analisi cliniche di routine, espletare la scelta del medico di medicina generale e del pediatra di libera scelta, rappresenterà il giusto completamento delle funzioni della farmacia come presidio sanitario territoriale vicino all’utente. Una sorta di hub che nei paesi soprattutto più interni del nostro territorio avvicinerà la sanità al cittadino”.
La sperimentazione della Farmacia dei servizi, propedeutica a quanto previsto nel disegno di legge, in Basilicata- lamenta Guerricchio- “stenta a decollare pur rappresentando un valido aiuto alla tenuta del sistema sanitario regionale”. Per cui, guardando anche alle imminenti elezioni, “ci si auspica che a partire dalla fine del mese di aprile la nuova legislatura apra subito un confronto con Federfarma regionale per far partire la sperimentazione senza alcun intoppo, programmando una corretta tabella di marcia che coinvolga tutti gli attori della sanità territoriale e quindi medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, infermieri territoriali e farmacisti”.
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