Vaccinazioni
11 Aprile 2025Quattro società scientifiche siglano un Documento nazionale che contiene raccomandazioni ed evidenze scientifiche sulle strategie di vaccinazione nelle malattie respiratorie, con particolare riferimento ai pazienti cronici

Sul fronte delle vaccinazioni l'Italia è ancora lontana dai target fissati dall’Oms: bassissimi i numeri recenti per la campagna vaccinale contro il Covid, a macchia di leopardo i numeri dell’antinfluenzale. E se la prevenzione contro RSV (Virus Respiratorio Sinciziale) nella sua versione anticorpo monoclonale registra un successo nella somministrazione ai neonati (con l’arretramento deciso della patologia), diversa è la situazione per gli adulti, dato che la vaccinazione non è inserita nei calendari vaccinali in nessuna Regione italiana.
Su questi presupposti nasce l’iniziativa che vede unite quattro società scientifiche: Aipo-Its/Ets (Associazione italiana pneumologi ospedalieri), Simit (Società italiana di malattie infettive e tropicali), Sip/Irs (Società italiana di pneumologia) e Siti (Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica). Un documento che riassume le raccomandazioni comuni sulla vaccinazione contro i principali agenti patogeni respiratori, tra cui virus respiratorio sinciziale, influenza, SARS-CoV-2, Streptococcus pneumoniae e virus della varicella-zoster (VZR), che comportano seri rischi per gli individui con condizioni respiratorie croniche e una pressione notevole sul Servizio sanitario nazionale.
«Si tratta di un documento molto snello e comprensibile anche al di fuori dell’ambito strettamente specialistico», spiega nel corso di un incontro milanese Fabrizio Luppi, delegato Sip/Irs, direttore SC Pneumologia, Fondazione Irccs San Gerardo dei Tintori di Monza. «Sarebbe importante che se ne avvalesse anche il Medico di medicina generale, quest’anno abbiamo assistito a un eccesso di polmoniti scaturite da virus influenzale, che quest’anno è stato molto virulento».
La pandemia da Covid-19 ha contribuito a rinfocolare il pregiudizio verso le vaccinazioni, fa notare Sergio Harari, direttore UO Pneumologia, Ospedale San Giuseppe MultiMedica IRCCS, Milano e docente di Medicina interna alla Statale di Milano: «La lotta alle fake news deve partire dalla classe medica. È il medico che per primo deve trovare cinque minuti per comunicare al paziente l’utilità delle vaccinazioni».
Sarebbe però riduttivo confinare la cosiddetta esitazione vaccinale alla realtà italiana. Una indagine dell’European centre for disease prevention and control - ricorda Roberto Parrella, presidente Simit, direttore Uoc Malattie infettive a indirizzo respiratorio, AORN Ospedali dei Colli, “Monaldi-Cotugno-CTO di Napoli - riconduce la cosiddetta esitazione vaccinale a una serie di fattori, tra cui l’affermarsi di movimenti no vax, l’inadeguatezza della comunicazione, la sfiducia dei cittadini verso gli operatori sanitari. Senza dimenticare lo scettiscismo sui vaccini diffuso anche tra i politici, come dimostra il caso del segretario alla Salute degli Stati Uniti Robert Kennedy Jr.
Claudio Micheletto - presidente Aipo-Its/Ets, Direttore UOC Pneumologia, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona - pone l’accento sul tema della profilassi vaccinale come contributo alla sostenibilità del sistema sanitario, in termini di alleggerimento del carico che grava su pronto soccorsi e strutture ospedaliere in genere.
Luigi Vezzosi - segretario generale Siti e dirigente medico Uos Prevenzione delle malattie infettive, Ats Val Padana di Cremona - sottolinea, parlando di “sedi vaccinali”, l’importanza di un modello integrato che contempli Asl, ospedali, Mmg e, non ultimo, il sistema farmacia. In linea con il Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2023-25 e con i dettami del Dm 77, architrave, dal punto di vista legislativo, del progetto di rilancio della medicina territoriale.
Fonte
Il documento è pubblicato su Respiration, rivista ufficiale di AIPO-ITS/ETS, al seguente link: https://karger.com/res/article/doi/10.1159/000544919/923362/Vaccination-strategies-in-respiratory-diseases?searchresult=1
Respiration 2025 Mar 9:1-28. doi: 10.1159/000544919. Online ahead of print.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
29/09/2026
Dal 1° novembre, a Ferrara, alcuni farmaci finora consegnati nelle medicine di gruppo si potranno ritirare in farmacia. La Fimmg contesta la modifica ma l’Ausl richiama all’applicazione degli...
A cura di Redazione Farmacista33
25/09/2026
A Milano un convegno sulle nuove prospettive della farmacia ospedaliera, tra attività galenica, presa in carico del paziente e contributo alla sostenibilità del sistema
A cura di Giuseppe Tandoi
25/09/2026
Il report dell'Aifa sul primo bimestre del 2026: la spesa convenzionata aumenta del 5,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Stabile la diretta
A cura di Redazione Farmacista33
23/09/2026
L’accesso ai farmaci è l’ambito in cui il sistema sanitario risponde meglio alle esigenze dei cittadini, ma la soddisfazione scende quando si parla di prevenzione, contro il 46% europeo....
A cura di Simona Zazzetta

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)