Politica sanitaria
15 Gennaio 2026Ok di Regioni, Province e Comuni al disegno di legge delega per la riforma della legislazione farmaceutica. Il Governo punta a completare l’iter entro l’anno, con un Testo unico che razionalizza le norme del settore, interviene su tetti di spesa e payback e rafforza il ruolo delle farmacie territoriali

La Conferenza unificata ha dato il via libera al disegno di legge delega al Governo per la riforma della legislazione farmaceutica, passaggio che apre la strada alla definizione di un Testo unico della farmaceutica con l’obiettivo di razionalizzare l’attuale quadro normativo del settore. In una nota, il Ministero della Salute sottolinea che il Testo “mira a razionalizzare il corpus normativo del settore, oggi frammentato, consolidando il quadro regolatorio e legislativo per tutti gli attori della filiera del farmaco e migliorando così l’accesso alle cure per i cittadini”.
Il provvedimento, il Ddl “Delega al Governo per la riforma e il riordino della legislazione farmaceutica in materia di accesso al farmaco, monitoraggio e controllo della spesa farmaceutica, prestazione di servizi sanitari sul territorio da parte delle farmacie, rafforzamento della rete assistenziale farmaceutica” è stato promosso dal sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato e lo schema di disegno di legge è stato approvato dal Consiglio dei ministri del 18 settembre. L’intervento legislativo nasce dal lavoro congiunto di più dicasteri – Salute, Economia e Finanze, Imprese e Made in Italy, Ambiente e Sicurezza energetica, Giustizia – a garanzia di un approccio organico e trasversale. Questo percorso confluisce in uno schema di disegno di legge delega che prevede ora il passaggio alle Camere e in Conferenza Stato-Regioni per l’adozione dei decreti attuativi.
Tra gli obiettivi indicati vi è il riordino e la razionalizzazione dell’intera normativa vigente, per promuovere un sistema “più chiaro, coerente e moderno, che metta al centro i bisogni dei cittadini e garantisca la sostenibilità e l’efficienza dell’intera filiera”. In particolare, la delega punta a rafforzare il diritto di accesso equo e continuativo ai farmaci, soprattutto per i pazienti affetti da malattie rare, croniche o invalidanti, intervenendo sulle regole di distribuzione e favorendo al contempo la produzione interna di principi attivi ed eccipienti.
Il disegno di legge intende inoltre agire su alcuni snodi strutturali del sistema. Tra le priorità figurano l’aggiornamento dei tetti di spesa farmaceutica e la revisione dei meccanismi di payback, con l’obiettivo di rafforzare la sostenibilità economica e l’attrattività complessiva del settore. Centrale è anche il potenziamento dei sistemi informativi sanitari nazionali e regionali, chiamati a diventare pienamente interoperabili con il Fascicolo sanitario elettronico e il Dossier farmaceutico, così da consentire un monitoraggio in tempo reale di prescrizioni, consumi e stock e permettere una rilevazione tempestiva delle carenze di farmaci, anche attraverso una collaborazione più stretta tra aziende, enti territoriali e operatori della filiera. In questo quadro si colloca anche il rafforzamento del sistema Tessera sanitaria, attraverso la digitalizzazione completa dei processi di prescrizione e dispensazione, con l’obiettivo di ridurre gli adempimenti burocratici. Il provvedimento mira infine a valorizzare il ruolo delle farmacie territoriali come presìdi di prossimità, promuovendo l’erogazione di servizi di telemedicina e prevenzione, anche nelle aree interne, e favorendone una integrazione strutturata nella rete assistenziale territoriale.
“Dopo la bollinatura della Ragioneria dello Stato dello scorso mese, nella seduta straordinaria di questa mattina della Conferenza unificata abbiamo incassato l’ok di Regioni, Province e Comuni al disegno di legge delega sul Testo unico della legislazione farmaceutica”, dichiara Gemmato. “Un passaggio necessario e non scontato – sottolinea – per proseguire nell’iter di definizione del decreto legislativo, che contiamo di completare entro l’anno. La tabella di marcia è chiara: il prossimo step è l’esame e l’approvazione in Parlamento, che auspico possa procedere con la stessa speditezza dimostrata finora”.
Fonte:
https://www.statoregioni.it/media/xjgpzz1e/report-cu-15-gennaio-2026-signed.pdf
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
09/06/2026
Dal 15 giugno il sistema sanitario francese rimborserà semaglutide e tirzepatide per i pazienti con obesità grave e specifici criteri clinici. La Società italiana dell'obesità chiede di valutare...
A cura di Redazione Farmacista33
09/06/2026
Dal convegno Sunifar sulle aree rurali emerge la richiesta di integrare stabilmente le farmacie nella rete dell'assistenza territoriale. Dopo gli investimenti in strutture, tecnologie e formazione,...
A cura di Redazione Farmacista33
08/06/2026
A otto mesi dall'introduzione del ticket farmaceutico, la Regione registra una riduzione di quasi 20 milioni di euro della spesa convenzionata e un calo dell'11% dei consumi di antibiotici e...
A cura di Redazione Farmacista33
05/06/2026
Il Comune di Genova rilancia dopo oltre trent'anni i soggiorni estivi per anziani autosufficienti. L'iniziativa sarà sostenuta economicamente dagli utili di Farmacie Genovesi, destinati al progetto...
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)