Login con

Politica sanitaria

13 Marzo 2026

Politiche antifumo, in Francia proposto divieto di vendita tabacco a nati dopo il 2014

Dopo l’approvazione di una misura simile nel Regno Unito, la Ligue contre le cancer e la Federazione Contre-Feu invitano la Francia ad adottare una legge antifumo per creare una “generazione senza tabacco”

di Cristoforo Zervos


 Politiche antifumo, in Francia proposto divieto di vendita tabacco a nati dopo il 2014

Dopo che il Regno Unito ha approvato una legge che vieta la vendita di tabacco alle persone nate dopo il 2009, alcune organizzazioni francesi impegnate nella prevenzione oncologica e nel controllo del tabagismo chiedono che la Francia adotti una misura analoga.

La proposta è sostenuta dalla Ligue contre le cancer e da Contre-Feu, federazione di associazioni impegnate nella lotta contro il tabacco, e invitano il governo francese a vietare la vendita di prodotti del tabacco alle persone nate dopo il 2014, con l’obiettivo dichiarato di creare una generazione libera dal tabacco. “Agendo subito, la Francia potrebbe aprire la strada nell’Unione europea per proteggere le generazioni future e mettendo definitivamente fine alle attività di un’industria che uccide un consumatore su due", affermano le organizzazioni in un comunicato.

Secondo la Ligue contre le cancer, i circa 39.000 decessi per cancro attribuiti al tabacco ogni anno pongono una questione non più eludibile, ovvero come evitare che nuovi consumatori inizino a fumare e ne subiscano le conseguenze negli anni successivi.  La proposta è stata adottata anche dal deputato francese Nicolas Thierry, che ha presentato un disegno di legge trasversale volto a vietare la vendita di tabacco ai nati dopo il 2014. L’idea è stata adottata anche a livello istituzionale: a febbraio il presidente della Repubblica francese ha auspicato che "tutto sia messo in atto” per raggiungere questo obiettivo.

Secondo Marion Catellin, direttrice di Contre-Feu, tra la proposta di legge depositata, il calo dei consumi e un’opinione pubblica favorevole, la Francia disporrebbe già degli strumenti necessari per affrontare “il disastro umano, sociale e ambientale rappresentato dall’industria del tabacco”. 

Fonte:

https://www.lequotidiendupharmacien.fr/exercice-pro/politique-de-sante/interdire-la-vente-de-tabac-le-royaume-uni-dit-oui

TAG: FUMO, TABACCO, FRANCIA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

18/09/2026

Prevenzione, vaccinazioni, telemedicina e assistenza ai pazienti cronici rafforzano il ruolo delle farmacie nella rete territoriale. In Lombardia 3.042 presidi accolgono ogni giorno circa 800.000...

A cura di Simona Zazzetta

17/09/2026

Avviata la predisposizione del Piano nazionale per la sicurezza del paziente, coordinata dall’Osservatorio di Agenas. Schillaci annuncia anche l’aggiornamento delle raccomandazioni per...

A cura di Redazione Farmacista33

17/09/2026

Dal 1° settembre le farmacie convenzionate erogano le prestazioni previste dall’Accordo integrativo regionale. A Napoli e provincia sono già stati effettuati oltre mille elettrocardiogrammi e...

A cura di Redazione Farmacista33

14/09/2026

In  un convegno su “Vaccinazione antinfluenzale e antipneumococcica nell’adulto” emerge l'esigenza di un'anagrafe nazionale unica e di minori vincoli burocratici. Anche le farmacie al...

A cura di M. Elisabetta Gramolini

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Fette Proteiche con Quinoa

Fette Proteiche con Quinoa


A Milano un convegno sulle nuove prospettive della farmacia ospedaliera, tra attività galenica, presa in carico del paziente e contributo alla sostenibilità del sistema 

A cura di Giuseppe Tandoi

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top