Login con

farmacia dei servizi

18 Settembre 2026

Farmacie, Gemmato: ponte essenziale tra Case della comunità e casa del cittadino

Prevenzione, vaccinazioni, telemedicina e assistenza ai pazienti cronici rafforzano il ruolo delle farmacie nella rete territoriale. In Lombardia 3.042 presidi accolgono ogni giorno circa 800.000 cittadini. Racca: nuovi sviluppi su aderenza terapeutica e riconciliazione farmacologica.

di Simona Zazzetta


Farmacie, Gemmato: ponte essenziale tra Case della comunità e casa del cittadino

Le farmacie, insieme ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta, possono coprire l’ultimo tratto dell’assistenza territoriale, quello che separa le Case della comunità dall’abitazione del cittadino. È il ruolo indicato dal sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato durante il convegno “Farmacia e Salute. Prevenzione, Innovazione e Prossimità per il benessere delle comunità”, realizzato a Milano da Federfarma Lombardia e The European House – Ambrosetti. Al centro dell’incontro, il contributo della farmacia alla prevenzione, alla prossimità delle cure e alla sostenibilità del Servizio sanitario.

Gemmato: coprire l’ultimo tratto dell’assistenza territoriale

“C’è bisogno, in termini di sanità territoriale, di un ultimo pezzo, quello che va proprio dalla Casa della comunità alla casa del cittadino. Questo spazio di esigenza di salute può e deve essere occupato dai medici di medicina generale, dai pediatri di libera scelta, dalle farmacie e dai farmacisti che, in forza di una pianta organica, sono presenti uniformemente sul territorio, dai Comuni più piccoli, interni, montani e depressi fino al centro cittadino, con una elevata professionalità”, ha affermato Gemmato.

Con la stabilizzazione della farmacia dei servizi, ha ricordato il sottosegretario, nei presidi è possibile effettuare indagini diagnostiche di base, come elettrocardiogramma, Holter cardiaco e pressorio e spirometria, oltre a vaccinazioni, prestazioni di telemedicina e prenotazioni attraverso il Centro unico di prenotazione (CUP). “Tutta una serie di misure che migliorano la qualità di accesso del cittadino al Servizio sanitario nazionale in convenzione. Questo viene declinato quotidianamente con l’accesso di milioni di persone in farmacia. Bisogna sfruttare questa rete per migliorare le performance del nostro sistema sanitario e l’aderenza terapeutica dei cittadini”.

Proprio l’aderenza alla terapia rappresenta, secondo Gemmato, una leva anche per la sostenibilità: “Un cittadino che aderisce allo schema posologico non sviluppa sintomi che portano all’ospedalizzazione e, di conseguenza, costa anche meno al Servizio sanitario nazionale”.
Il potenziamento della sanità territoriale richiede, tuttavia, “una nuova strutturazione e un nuovo modello organizzativo”. In questo quadro si inserisce la telemedicina, che consente di effettuare in farmacia esami refertati a distanza dagli specialisti, utilizzando tecnologie e modalità organizzative nuove per migliorare l’accesso alle cure.

Racca: prevenzione e nuovi servizi nelle farmacie lombarde

La Lombardia può contare su 3.042 farmacie, delle quali 2.107 urbane e 935 rurali, oltre 14.000 professionisti e circa 800.000 cittadini che ogni giorno entrano in farmacia. Al 14 settembre 2026, la rete ha effettuato più di 2 milioni di operazioni di scelta e revoca del medico di medicina generale e del pediatra di libera scelta e 2,8 milioni di prenotazioni CUP. Sono stati inoltre distribuiti oltre 4 milioni di kit per lo screening del tumore del colon-retto e raccolti più di 3,9 milioni di campioni.

“La prossimità assume un valore ancora maggiore in un momento in cui le persone diventano più anziane e hanno bisogno di un supporto vicino alla propria abitazione. In Lombardia le farmacie sono protagoniste dell’investimento regionale nella prevenzione”, ha dichiarato, a margine nell’evento, Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia.

In Lombardia sono circa 1.360 le farmacie vaccinatrici. Dall’avvio del servizio sono state effettuate oltre 1,6 milioni di vaccinazioni anti-Covid, alle quali si aggiungono, nell’ultima campagna, quasi mezzo milione di vaccinazioni antinfluenzali e più di 28.000 vaccinazioni antipneumococciche negli over 65. È inoltre in partenza la vaccinazione contro il papillomavirus umano (HPV), insieme a quella contro difterite, tetano e pertosse, mentre entro la fine dell’anno è previsto l’avvio della vaccinazione contro l’Herpes zoster.

“La prevenzione è uno degli ambiti nei quali continuiamo a investire. Le farmacie partecipano da oltre trent’anni allo screening del tumore del colon-retto e ora ampliano il proprio contributo con le vaccinazioni contro l’HPV e contro difterite, tetano e pertosse. A novembre partirà anche la vaccinazione contro l’Herpes zoster”.

Racca richiama anche il contributo delle farmacie nell’accesso al Fascicolo sanitario elettronico, nella telemedicina e nella distribuzione dei medicinali innovativi. “La farmacia lombarda è integrata nel Fascicolo sanitario elettronico, eroga prestazioni di telemedicina finanziate dal Servizio sanitario regionale e garantisce una distribuzione sempre più ampia dei farmaci innovativi. Tra i prossimi sviluppi ci sono l’aderenza alla terapia e la riconciliazione farmacologica, per rafforzare la presa in carico e il supporto ai cittadini più fragili”.



Castelli: la prossimità non si misura solo in Km

Il valore della prossimità assume un significato particolare nei piccoli centri e nelle aree interne. “Quando si parla di cronicità, la prossimità non è soltanto una questione geografica, ma è una questione di equità”, ha sottolineato Dario Castelli, vicepresidente rurale di Federfarma Milano e segretario di Sunifar Lombardia.

“Le farmacie rurali sono poste in luoghi dove ormai sono quasi l’unico presidio sanitario facilmente accessibile insieme agli studi medici. Lo vediamo tutti cosa succede nei paesi: scompaiono i negozi di prossimità, scompaiono le banche, scompaiono gli uffici postali, ma la farmacia rimane”.
Alla presenza fisica del presidio si aggiunge il rapporto costruito nel tempo con le persone: “La farmacia è un luogo di relazione. Il farmacista costruisce con il paziente una relazione fiduciaria nel tempo. E questo non è un aspetto banale, perché proprio grazie a questo si può costruire una presa in carico vera del paziente”.

La distanza dai servizi sanitari, ha osservato Castelli, “non si misura solo in chilometri, ma anche nel tempo necessario per raggiungerli, nella difficoltà di organizzare il trasporto o trovare un caregiver e nella scarsa familiarità con gli strumenti digitali”. In questo contesto “la farmacia rurale può svolgere una funzione di mediazione tra l’innovazione e i bisogni reali della persona”.

“La presenza fisica di un farmacista formato, che conosce nella maggior parte dei casi il paziente, è un modo per avvicinare anche i pazienti più fragili e anziani ai servizi digitali. La tecnologia fine a sé stessa non avvicina il paziente ai servizi, anzi, senza un’assistenza diventa una nuova barriera” ha aggiunto in un commento a margine .

Regione Lombardia sta sviluppando, anche attraverso le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), un progetto di televisita in farmacia. I presidi metteranno a disposizione uno spazio dedicato e il collegamento con le piattaforme regionali, mentre il cittadino potrà scegliere la farmacia più vicina o più comoda dalla quale entrare in contatto con lo specialista.

Mandelli: farmacisti parte integrante della rete territoriale

“Invecchiamento, cronicità e nuove dinamiche sociali impongono maggiore attenzione alla prevenzione, un accesso più semplice ai servizi e risposte sempre più vicine alle persone. In una parola: prossimità”, ha dichiarato Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI).

“Regione Lombardia ha investito con convinzione su questo modello, valorizzando i farmacisti come parte integrante della rete territoriale. Vaccinazioni, telemedicina e supporto nella gestione delle cronicità hanno progressivamente ampliato il contributo della professione alla tutela della salute, alla continuità dell’assistenza e all’efficienza del Servizio sanitario regionale”.

Secondo Mandelli, i risultati raggiunti confermano che “rafforzare il territorio e mettere in rete competenze e professionalità significa rispondere meglio ai bisogni di salute di oggi e costruire un sistema sanitario più sostenibile per il futuro”.

Alparone e Monti: misurare gli esiti e il valore prodotto

Per Marco Alparone, vicepresidente e assessore al Bilancio di Regione Lombardia, «per trasformare la spesa sanitaria in un investimento in salute, il percorso passa attraverso la standardizzazione e la validazione dei processi e, di conseguenza, la misurazione degli esiti di salute». In questo percorso, ha aggiunto, la farmacia dei servizi svolge una funzione non soltanto nell’erogazione delle prestazioni, ma anche nello sviluppo dei servizi cognitivi, nel monitoraggio e nel miglioramento dell’aderenza terapeutica.

Emanuele Monti, presidente della Commissione Sostenibilità sociale, Casa e Famiglia del Consiglio regionale della Lombardia e componente del consiglio di amministrazione dell’Agenzia italiana del farmaco (AIFA), ha richiamato invece la necessità di non ridurre la sostenibilità al solo controllo dei costi. «La vera sfida è garantire ai cittadini l’accesso alle cure e all’innovazione, promuovendo al tempo stesso appropriatezza prescrittiva, aderenza terapeutica e percorsi di presa in carico sempre più efficaci».

Un’esigenza resa più rilevante dall’aumento delle cronicità: il 40% dei cittadini lombardi convive con almeno una malattia cronica e il 20% con almeno due. In questo scenario, la capacità delle farmacie di intercettare precocemente i bisogni, accompagnare i pazienti e garantire continuità alle cure può contribuire sia agli esiti di salute sia all’impiego più efficiente delle risorse.

TAG: MARCELLO GEMMATO, ANNAROSA RACCA, ANDREA MANDELLI, FARMACIA DEI SERVIZI, CASE DI COMUNITà

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

11/09/2026

Il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato ha firmato il decreto contenente le linee di indirizzo nazionali per l'accesso personalizzato ai farmaci in farmacia

A cura di Redazione Farmacista33

11/09/2026

Il presidente dell'Ordine dei farmacisti di Roma Giuseppe Guaglianone risponde alla lettera aperta di una collega: nel rinnovo del Ccnl delle farmacie private inseriamo una indennità di specificità...

A cura di Redazione Farmacista33

10/09/2026

Dal 15 settembre in Lombardia cambiano i termini entro cui devono essere prenotate visite ed esami prescritti con priorità urgente e breve. L’obiettivo è migliorare la gestione delle liste...

A cura di Redazione Farmacista33

10/09/2026

Parere favorevole della Conferenza Stato-Regioni al decreto sulle misure di sicurezza per i medicinali stupefacenti e psicotropi. Il testo mantiene gli obblighi su custodia e tracciabilità, ma...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

“Sindrome da rientro” e astenia autunnale

“Sindrome da rientro” e astenia autunnale

A cura di Alfasigma

L’esposizione prenatale al paracetamolo è stata associata a differenze nello sviluppo di ovaie e utero nelle figlie, ma lo studio non dimostra un rapporto causale né consente di prevedere effetti...

A cura di Cristoforo Zervos

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top