farmacie rurali
10 Ottobre 2026Nel convegno Sunifar di Pharmevolution illustrati i risultati di un sondaggio tra le farmacie rurali: il 92% dichiara di avere servizi attivi, Ecg in testa

Un sondaggio sui servizi nelle rurali indetto da Sunifar su un campione di 852 farmacie rurali ha dato i seguenti esiti: 800 dichiarano servizi attivi (92%), 72 nessun servizio (8%). Tra quelle con servizi attivi 382 si avvalgono di fondi Pnrr (48%), le rimanenti 412 operano con fondi propri.
A illustrare i contenuti del sondaggio il presidente di Sunifar Gianni Petrosillo, nel corso del convegno dell’associazione rurali a Pharmevolution.
Riguardo a quell’8% le motivazioni della non adesione ai servizi sono varie: spazi insufficienti (60%) e quindi necessità di adeguamenti o del ricorso ai locali esterni; personale insufficiente (20%), segno dell’impatto della complessità organizzativa più evidente nelle piccole farmacie.
La maggior parte delle farmacie (54%) sta comunque erogando servizi in aree dedicate molto contenute: il 53% fino a 10 mq di spazio.
Per quanto riguarda la gamma di servizi offerti, Egc (81%), Holter Cardiaco (80%) e Monitoraggio pressorio (78%) confermano il consolidamento della telemedicina cardiovascolare, condizione ideale per il collegamento con i percorsi di presa in carico e monitoraggio delle patologie croniche cardiovascolari
Analisi sul sangue capillare (75% delle farmacie) e sulle urine(27%) confermano un’alta adesione ai servizi di analisi.
Il 44% delle farmacie rurali che somministrano vaccini rappresenta un buon dato anche se migliorabile. Il dato del 27% delle farmacie attive sul monitoraggio dell’aderenza alle terapie farmacologiche conferma l’interesse per i servizi cognitivi.
La televisita, servizio di più recente introduzione, è attiva per il 10% delle farmacie. Dal 6 al 9% sono le farmacie che collaborano con altri sanitari (infermieri e fisioterapisti)
Tiene a sottolineare Petrosillo che i dati esposti riguardano l’erogazione sia in regime privato che in ambito Ssr, cioè convenzionato con la Regione. Il quadro è fortemente differenziato in funzione dei diversi Accordi integrativi regionali ma è facilmente intuibile che le prestazioni denunciate nel sondaggio siano in maggioranza in regime privatistico.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
02/10/2026
La Regione Basilicata rinvia e conferma la misura sulla farmaceutica convenzionata: la nuove decorrenza prevista è il 16 ottobre. Il ticket si applica per ricetta, con esenzioni sanitarie e...
A cura di Redazione Farmacista33
02/10/2026
Un’indagine internazionale sull’utilizzo della tecnologia per il monitoraggio continuo del glucosio ne evidenzia i vantaggi per il paziente diabetico, anche se, in Italia, permangono diversità...
A cura di Giuseppe Tandoi
02/10/2026
Il presidente di Salutequità Tonino Aceti in audizione alla Camera sulla riforma della Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie: necessario un decreto legge per...
A cura di Redazione Farmacista33
01/10/2026
In Veneto le farmacie aderenti offriranno l’antinfluenzale dal 19 ottobre. In Umbria la campagna parte il 5 ottobre con il coinvolgimento della rete territoriale. La Liguria anticipa le...
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)