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Formazione

16 Dicembre 2016

Una nuova arma terapeutica


Rapidità d'azione, efficacia su tutti i sintomi, semplicità di somministrazione e buona tollerabilità, sono alcuni dei vantaggi di fexofenadina cloridrato, sostanza ad azione antistaminica, indicata per il trattamento dell'irritazione o dell'infiammazione delle mucose del naso causate dall'allergia stagionale (rinite allergica stagionale). Agisce alleviando disturbi quali starnuti, prurito nasale, naso che cola o chiuso, irritazione agli occhi con arrossamento e lacrimazione.

Si tratta di un antistaminico riclassificato come di 2° generazione (inizialmente classificato come 3°) e quindi più selettivo sui recettori periferici.
È in grado di migliorare la qualità di vita, agendo su tutti i sintomi da rinite allergica in modo rapido: nell'80% dei casi porta alla scomparsa dei sintomi entro 30 minuti e nel 94% entro 1 ora.

Un rilevante punto di forza di questa molecola consiste nel fatto che non entra nel sistema nervoso centrale, quindi non causa sonnolenza e il suo utilizzo è autorizzato infatti anche per i piloti delle linee aeree. Questo lo rende un prodotto particolarmente indicato per rispondere alle esigenze di quelle persone che hanno necessità, per lavoro o altro, di assumere prodotti che non diano sonnolenza.

Questo farmaco ha infine una somministrazione molto semplice che facilita l'aderenza alla terapia: è infatti sufficiente una singola dose orale giornaliera.

Il medico e il farmacista sapranno consigliare le migliori modalità di utilizzo. È indicato negli adulti e negli adolescenti, a partire dai 12 anni di età, al dosaggio di 120 mg/die (una compressa da assumere con acqua prima dei pasti).

Alcune avvertenze per quanto riguarda le interazioni: i medicinali che contengono alluminio e magnesio, utilizzati per combattere l'eccessiva acidità dello stomaco (antiacidi), possono diminuire l'azione di questo antistaminico, diminuendo la quantità di medicinale assorbito.
Si raccomanda pertanto di osservare un intervallo di 2 ore circa tra l'assunzione di fexofenadina cloridrato e questa categoria di medicinale.

Si è evidenziato al contrario un aumento del suo assorbimento quando somministrato contemporaneamente a eritromicina (antibiotico) e ketoconazolo (antimicotico).

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