Lo zafferano vero (Crocus sativus) è una pianta della famiglia delle Iridacee, coltivata in Asia minore e in molti paesi del bacino del Mediterraneo. In Italia le colture più estese si trovano nelle Marche, in Abruzzo, in Sicilia e in Sardegna. Dallo stimma trifido si ricava la spezia denominata "zafferano", utilizzata in cucina e in alcuni preparati medicinali. Contiene: carotenoidi (crocino 2%); principi amari; fitosteroli, vitamine del gruppo B; olio grasso e derivati dell'acido oleanolico. Lo Zafferano era conosciuto dagli antichi come medicamento e come profumo: Omero ne parla nell'Iliade, e il papiro di Ebers (1600 a.C.) lo cita come pianta utilizzata dai medici egiziani. In Italia le colture più estese si trovano nelle Marche, in Abruzzo, in Sicilia e in Sardegna; altre zone di coltivazione degne di nota si trovano in Umbria, Toscana, Basilicata e Calabria. La parola zafferano deriva dalla parola araba za῾farân.
Principali indicazioni
Crocus sativus risulta utile soprattutto nelle metrorragie con sangue scuro, coagulato, maleodorante.
Sintomi caratteristici e modalità
Mestruo anticipante e abbondante, sangue nero, maleodorante, con coaguli a forma di lunghi filamenti. Aggravamento al minimo movimento.
Posologia
Nelle metrorragie con sangue scuro, coagulato, filamentoso e maleodorante, è utile prescrivere cinque granuli ad una diluizione da 9 a 15 CH, da due a quattro volte al giorno, secondo l'acuzie del caso, aumentando le assunzioni in base alla frequenza delle crisi e diradando in base al miglioramento.
Il simile cura il simile
A livello patogenetico la sfera più colpita è quella genitale femminile, con mestruo anticipante e troppo abbondante, cattivo odore, metrorragia al minimo movimento, con coaguli che formano lunghi filamenti.
Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha chiesto al ministero della Salute un decreto che consenta ai cittadini di esprimere il consenso alla donazione di organi e tessuti anche nelle...
Il Consiglio di amministrazione dell’Enpaf ha approvato anche per il 2026 il bando per il contributo assistenziale una tantum destinato agli iscritti titolari e soci di farmacie rurali. Confermato...
Dal 13 luglio, per verificare lo stato di commercializzazione di una singola confezione il riferimento è la banca dati “Medicinali Aifa”. Una nota dell’Agenzia chiarisce le nuove funzionalità...
Il rapporto annuale dell'Ordine nazionale dei farmacisti francesi fotografa lo stato della professione. Tra i temi principali figurano il crescente ricorso ai farmacisti laureati all'estero, le...
A cura di Cristoforo Zervos
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Dalle indicazioni riportate sulle confezioni alla catena del freddo, fino alla custodia degli stupefacenti e alla gestione dei prodotti scaduti: le principali regole che il farmacista deve rispettare...