Pillola, se depressione è legata a contraccettivi ormonali c’è rischio anche nel post- partum
Uno studio danese indaga la correlazione tra depressione causata da contraccettivi ormonali e l'aumento di rischio di depressione post-parto
Secondo uno studio danese pubblicato su JAMA Psychiatry, le donne che hanno sofferto di depressione correlata all'inizio dell'assunzione di un contraccettivo ormonale hanno un rischio più elevato di depressione post-partum rispetto a quelle che hanno avuto una precedente depressione legata a cause diverse dai contraccettivi. Lo riporta Doctor33.
Lo studio conferma: la depressione associata a contraccettivi ormonali aumenta il rischio nel post-partum
I ricercatori hanno cercato di determinare se una depressione pregressa associata all'inizio della contraccezione ormonale fosse associata a un rischio più elevato didepressione post-partum rispetto a una storia di depressione non associata all'assunzione di ormoni, utilizzando i dati del registro sanitario danese. Su 188.648 neomamme arruolate nello studio, 5.722 (3,0%) avevano una storia di depressione associata all'inizio dell'uso di contraccettivi ormonali e 18.431 (9,8%) di depressione non associata all'assunzione di ormoni. Ebbene, le donne con depressione associata a contraccezione ormonale mostravano un rischio più elevato di depressione post-partum rispetto alle donne con precedente depressione non associata a contraccettivi ormonali. «Questi risultati suggeriscono che una storia di depressione associata all'assunzione di ormoni può essere associata a un rischio più elevato di depressione post-partum, e offre una nuova strategia nella stratificazione del rischio clinico per la depressione post-partum indicando l'esistenza di un sottogruppo di donne sensibili agli ormoni» dicono gli autori.
La depressione nelle donne è legata anche all'oscillazione ormonale
Con il termine Depressione si intende la presenza di "umore triste, vuoto o irritabile, accompagnato da modificazioni fisiche, fisiologiche e cognitive che incidono sulla capacità di funzionamento dell'individuo" riporta l'istituto di psicologia a psicoterapia comportamentale e cognitiva (IPSICO). Non necessariamente un episodio depressivo significa avere la diagnosi di Disturbo Depressivo Maggiore, perché capita spesso che le persone abbiano oscillazioni del tono dell'umore, più o meno marcate. Le donne tendono ad essere più a rischio per l'oscillazione ormonale a cui fisiologicamente sottoposte, infatti, spiegano gli studiosi: «La sensibilità agli ormoni può contribuire al rischio di depressione in alcune donne, come si può osservare durante il periodo pre-mestruale, nel post-partum e nella peri-menopausa, oltre che quando si inizia la contraccezione ormonale. Tuttavia, esistono poche prove a sostegno del fatto che tali episodi depressivi siano collegati attraverso la durata della vita riproduttiva»
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A cura di Redazione Farmacista33
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