Formazione
10 Febbraio 2022
I diversi tipi di dermatite colpiscono ciclicamente il 15-20% della popolazione. Le dermatiti possono essere di breve durata, da qualche ora a qualche giorno, quando si manifestano come reazione a una sostanza; oppure croniche, quando persistono per tempo più lungo.
Frequentemente le problematiche cutanee sono situazioni che vengono gestite in maniera autonoma da parte dei pazienti, sia perché percepite come problematiche non gravi, sia grazie all'ampia disponibilità di prodotti senza obbligo di prescrizione, utili alla loro risoluzione. Il farmacista ricopre un ruolo rilevante nell'accompagnare il paziente nella scelta della terapia più appropriata e nel counseling educazionale, come emerso da una recente indagine realizzata dalla Società italiana di farmacia clinica (Sifac) in collaborazione con la Clinica Dermatologica dell'Università Statale di Milano[1].
Una risposta infiammatoria della cute
Alcuni tipi di dermatite interessano aree specifiche del corpo, come la dermatite da contatto, mentre altri possono presentarsi in qualunque parte del corpo, come la dermatite atopica.
Le dermatiti sono sempre dovute a una reazione della pelle in risposta a uno stimolo, anche se per alcuni tipi le cause specifiche sono ancora sconosciute. Le dermatiti possono essere causate da pelle eccessivamente secca, uso di farmaci, presenza di vene varicose, grattamento costante, contatto con sostanze allergizzanti. I sintomi tipici della dermatite sono: rossore, prurito, vescicole e gonfiore, spesso accompagnati da croste, desquamazione ed essudazione. La dermatite cronica può provocare vescicole e spaccature, che possono a loro volta causare infezioni batteriche. Le dermatiti più comuni e quelle in cui il farmacista può dare un contributo nella sua gestione sono: la dermatite atopica, la dermatite da contatto e l'eritema solare.
Atopica, da contatto ed eritema solare
La dermatite atopica è una malattia infiammatoria cronica, a base genetica, generalmente pruriginosa. Si sviluppa spesso nelle persone allergiche o asmatiche, o in persone con familiarità con questa patologia. Colpisce soprattutto i bambini nei primi 5 anni di vita. La dermatite atopica è caratterizzata da una fase acuta, che dura da 1 a 2 mesi, e una fase cronica, con recidive che si manifestano in poche parti del corpo e tendono a diminuire con l'aumentare dell'età del paziente. Idratazione della pelle e gestione dello stress insieme a terapie a base di corticosteroidi sono le strategie per la gestione e la prevenzione della patologia.
La dermatite da contatto è un'infiammazione della pelle causata dal contatto con una specifica sostanza, che può essere una sostanza chimica o allergene. Il trattamento della dermatite da contatto prevede innanzitutto la rimozione della sostanza che causa il problema e misure per alleviare il prurito quali farmaci corticosteroidi o antistaminici. Infine, l'eritema solare è un tipo di dermatite dovuta a una sovraesposizione ai raggi Uv. Si presenta con rossore prurito e nei casi più gravi con vescicole, e a essere colpite sono le sedi più esposte al sole come viso braccia e piedi. Viene generalmente trattato con corticosteroidi topici nei casi più lievi mentre, nei casi più gravi entità, può essere necessario somministrare antistaminici e cortisone.
Il consiglio del farmacista
Nella gestione delle dermatiti il consiglio del farmacista riveste un ruolo primario nel sottolineare l'aderenza alla terapia prescritta orale e topica: alcune dermatiti richiedono alcune settimane o mesi per guarire completamente. Inoltre, mantenere una idratazione della pelle in tutti i mesi dell'anno può contribuire a prevenire problemi dermatologici.
Per prevenire l'eritema solare il consiglio è quello di usare creme con filtro protettivo contro i raggi Uva e Uvb quando ci si espone al sole e quando si svolgono attività all'aperto. È utile anche una terapia preventiva con integratori a base di beta-carotene o vitamina PP da assumere qualche settimana prima dell'esposizione solare.
Fonti
[1] Giua C, Floris NP, Schlich M, Keber E, Gelmetti C (2021) "Dermatitis in community pharmacies: a survey on Italian pharmacists' management and implications on corticophobia". Pharmacia 68(3): 671-677.
IT-NON-110279-NL-02-2022
Con il contributo non condizionante di Organon
Articolo tratto dallo Speciale gestione del paziente
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