Formazione
27 Ottobre 2022La febbre è tra i sintomi più comuni della fase iniziale del COVID-9, durante la quale i pazienti fanno uso principalmente di paracetamolo per la relativa gestione del sintomo. (1) Le stesse linee guida oggi disponibili per la cura domiciliare della forma moderata di CODIV-19 raccomandano l'uso di paracetamolo e farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) per la gestione di febbre e dolore. (2-4)
Recentemente, la sicurezza d'uso di paracetamolo nel trattamento dei sintomi del COVID-19 è stata messa in discussione per l'azione del farmaco nella riduzione delle riserve di glutatione. (5)
Il glutatione, come noto, è una molecola che protegge le cellule dallo stress ossidativo e che ha un ruolo nella salute dell'organismo.
Una volta assorbito, circa il 90% del paracetamolo va incontro a glucuronazione (40¨C67%) e solforazione (20¨C46%) nel fegato, formando metaboliti inattivi e innocui. Questi composti, insieme ad una piccola frazione di paracetamolo (<5%) e altri metaboliti minori clinicamente irrilevanti, vengono eliminati con le urine. (6)
Il resto del farmaco, solitamente il 5-15%, viene ossidato da parte del sistema dei citocromi con conseguente formazione di N-acetil-p-benzochinoneimina (NAPQI). Il glutatione si combina con NAPQI e il complesso che si forma viene, infine, convertito a coniugati non tossici di cisteina o mercaptato, ed eliminati nelle urine.
Dunque, solamente una quantità residua di paracetamolo partecipa al metabolismo ossidativo che coinvolge il glutatione, e la dose giornaliera in grado di portare a una riduzione importante di glutatione supera di 5 volte la dose massima giornaliera consigliata (15g/die per un adulto di 65-70kg). (7)
In caso di un appropriato dosaggio di paracetamolo, quindi, l'apporto di glutatione supera di gran lunga quello necessario per l'eliminazione di NAPQI per questo è un farmaco sicuro fin dalla nascita. Al contrario, in caso di sovradosaggio del farmaco, la velocità di formazione e la concentrazione di NAPQI possono superare la riserva di glutatione. Al di sotto del livello critico di glutatione disponibile (il 30% circa delle normali riserve), il NAPQI libero si lega alle proteine presenti nelle cellule, creando il danno legato allo stress ossidativo. (6)
Nel bambino, il maggiore apporto e l'elevata capacità rigenerativa del glutatione rendono i casi di epatotossicità estremamente rari. (6)
Infine, non ci sono studi clinici a sostegno dell'associazione tra uso di paracetamolo e aumento del rischio di complicazioni legate a COVID-19. (7)
Dosi potenzialmente tossiche di paracetamolo si associano a dosaggi di 120-150 mg/kg 10 volte superiori ai dosaggi raccomandati in singola dose. (8) La sicurezza di paracetamolo 15 mg/kg è stata inoltre confermata da una recente revisione della letteratura, negli studi analizzati paracetamolo presenta un profilo di tollerabilità confrontabile al placebo. (8)
Bibliografia
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
09/06/2026
Il Tolc-F è il test Cisia utilizzato da molte università per l'accesso ai corsi di laurea in Farmacia e Chimica e Tecnologie Farmaceutiche. Può essere impiegato per le graduatorie di ammissione o...
A cura di Simona Zazzetta
08/06/2026
Controlli partiti da una farmacia galenica dell'Emilia-Romagna che forniva preparati a base di cannabis anche fuori regione hanno riacceso i riflettori sull'accesso alla Cannabis terapeutica....
A cura di Redazione Farmacista33
08/06/2026
Uno studio britannico analizzerà i dati di acquisto di farmaci da banco raccolti tramite le carte fedeltà di farmacie e grande distribuzione per verificare se alcuni cambiamenti nelle abitudini di...
A cura di Simona Zazzetta
05/06/2026
Due nuovi casi di consumo di fentanyl rilevati in Trentino confermano una presenza ancora circoscritta della sostanza. L'Istituto superiore di sanità rafforza le attività di prevenzione con un...
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)