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19 Aprile 2024

Foglietto illustrativo dei farmaci: renderlo più semplice per i pazienti. Ecco come

Foglietti illustrativi chiari e informativi scritti in linguaggio accessibile e con un layout più semplice, volto a migliorare la leggibilità e la comprensione, e più facili da maneggiare: ecco le raccomandazioni del Position paper che le associazioni dell’industria farmaceutica europea 

di Francesca Giani


Foglietto illustrativo dei farmaci: renderlo più semplice per i pazienti. Ecco come

Foglietti illustrativi chiari e informativi, capaci di incoraggiare al corretto utilizzo del farmaco, scritti in linguaggio accessibile e con un layout più semplice, volto a migliorare la leggibilità e la comprensione, e più facili da maneggiare. Sono alcune delle raccomandazioni contenute nel Position paper che le associazioni dell’industria farmaceutica europea - Aesgp (Association of the European Self-Care Industry), Efpia (The European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations) e Medicines for Europe – hanno formulato, con l’appello a ripensare i leaflet, in modo che siano più incentrati sul paziente.

Foglietti illustrativi: appello per renderli più user friendly
Non c’è solo il fatto che “ripiegare un foglietto illustrativo sembra una impresa impossibile” tanto che “in molti casi si preferisce buttarlo via”, ma in diverse occasioni “sono gli stessi pazienti ad aver richiesto leaflet che siano maggiormente leggibili, nella consapevolezza che, solo se compresi, possono contribuire a un uso sicuro ed efficace del farmaco e a impatti positivi sulla salute”. D’altra pare, se “la struttura e il contenuto è regolamentato, e gli stessi foglietti illustrativi sono sottoposti a valutazione della commissione Europea o approvati da parte delle autorità competenti”, l’aspetto della “leggibilità e della accessibilità delle informazioni è un ambito che può essere migliorato”. Scopo dei foglietti illustrativi è infatti anche quello di fornire al paziente informazioni sulle corrette modalità di assunzioni del farmaco, sui benefici, sui rischi, informazioni importanti che avrebbero maggiore efficacia se formulate mettendo il paziente al centro, ponendosi cioè anche l’obiettivo della fruibilità. Per altro, adattandosi maggiormente al livello di preparazione della popolazione, avrebbero al contempo la possibilità di contribuire alla conoscenza sui medicinali e a una cultura sanitaria. 

Le richieste che arrivano dai pazienti
Sulla tematica, a ogni modo, esistono varie linee guida e gruppi di lavoro nelle diverse istituzioni europee, così come movimenti e indagini da parte di Associazioni di pazienti e imprese produttive, che hanno coinvolto anche le compagnie che effettuano i test di verifica sulla leggibilità dei FI, anche con l’obiettivo di valutare la prospettiva, le esigenze e le esperienze degli assistiti. Tra gli aspetti segnalati dai pazienti, viene messo in rilievo anche il fatto che i foglietti illustrativi siano troppo grandi e difficili da maneggiare, che non sempre i titoli delle varie sezioni siano chiari rispetto al contenuto che veicolano e soprattutto che gli assistiti facciano fatica a capire dove trovare le informazioni di cui hanno più bisogno. Le dimensioni della scrittura sono nella maggior parte dei casi troppo piccole e anche le font spesso non sono tra quelle che favoriscono la leggibilità. 

Le Raccomandazioni delle Associazioni industria farmaceutica europea
Da qui nascono le raccomandazioni formulate dalle tre Associazioni europee, che non riguardano il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto, e che in alcuni casi “possono richiedere modifiche alla normativa”. Non solo il linguaggio dovrebbe essere maggiormente semplificato, reso più accessibile e adatto a una popolazione che per lo più non è esperta, ma nel complesso le informazioni andrebbero formulate in modi più schematici, mettendo più immediatamente in evidenza le parti più essenziali e soprattutto quelle più rilevanti per il paziente. Ridurre il volume del testo è sicuramente un obiettivo che renderebbe le informazioni più accessibili. Anche il layout potrebbe favorire la leggibilità e la comprensione del testo, soprattutto utilizzando accorgimenti grafici, quali gli elenchi puntati, così come è da valutare l’utilizzo di immagini, che favoriscono anche il coinvolgimento del paziente. La digitalizzazione anche in questo ambito potrebbe portare innovazioni importanti.

https://aesgp.eu/content/uploads/2024/03/AESGP-EFPIA-MfE_PP_Patient-information-on-medicinal-product-_2024.pdf

TAG: EFPIA, FOGLIETTO ILLUSTRATIVO, BUGIARDINO

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