farmacisti
10 Maggio 2024Il farmacista in virtù del rapporto di fiducia si instaura con le persone, può fungere da ponte per un’assistenza specifica chi soffrono di problemi di salute mentale

Dalla gestione delle terapie al rilevamento precoce di sintomi legati a problemi di salute mentale, per facilitare l’invio agli specialisti, il farmacista può avere un ruolo chiave nell’assistenza alle persone che soffrono di problemi di salute mentale. A tracciare il quadro è un articolo su PharmacyTimes, secondo il quale, però, permangono problematiche a livello di formazione e riconoscimento di un eventuale ruolo in questo ambito.
L’assistenza alle persone con problemi di salute mentale
Nell’assistenza alle persone con problemi di salute mentale, negli ultimi anni si riconosce la necessità di un approccio integrato. In questo contesto, tra gli operatori sanitari può inserirsi anche il farmacista, il cui ruolo si sta evolvendo per diventare sempre più un ponte essenziale tra pazienti e servizio sanitario.
L’esperienza del farmacista relativamente ai medicinali consente a queste figure di guidare i pazienti all’uso sicuro dei farmaci psichiatrici, di monitorare potenziali interazioni farmacologiche e di consigliare sugli effetti collaterali, svolgendo, così, un ruolo nel trattamento e nella gestione della salute mentale. In questo modo, poi, oltre a migliorare l’assistenza, si promuove un approccio più olistico al benessere del paziente.
Facile accessibilità e fiducia da parte del paziente
Con la crescente consapevolezza della salute mentale, i farmacisti sono sempre più riconosciuti per la loro accessibilità e il potenziale di contribuire in modo significativo alla cura della salute mentale. I farmacisti sono presenti in modo capillare a livello comunitario, anche nelle zone più remote. Inoltre, i farmacisti lavorano senza orari di appuntamento, offrendo ai pazienti un comodo accesso a consigli su problemi di salute e cure preventive. Questi operatori potrebbero fungere, quindi, da punto di contatto iniziale per le persone che necessitano di supporto per la salute mentale.
Nonostante lo stigma che circonda i problemi di salute mentale quale la depressione, che spesso dissuade i pazienti dal cercare trattamenti, vi è la tendenza a parlare apertamente ai farmacisti di comunità di eventuali problematiche e questo evidenzia il ruolo significativo che la figura può svolgere nel fornire un supporto per problemi di salute mentale. Tuttavia, secondo gli autori è fondamentale una specifica formazione per garantire salute e sicurezza dei pazienti.
Paras A. et al., Bridging the gap: how pharmacists can expand and transform mental health services
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
31/07/2026
La Fofi ha attivato sul portale Co.Ge.A.P.S. il Dossier Formativo di Gruppo per il triennio Ecm2026-2028. Tutti gli iscritti all'Albo vi aderiscono automaticamente e possono beneficiare del bonus...
A cura di Redazione Farmacista33
30/07/2026
A Milano saranno 96 le farmacie aperte per tutto il mese di agosto, 17 in più rispetto al 2025. Nella settimana di Ferragosto saranno operative 226 farmacie, con 69 esercizi in più rispetto allo...
A cura di Redazione Farmacista33
30/07/2026
Un progetto pilota condotto in Inghilterra mostra il potenziale dei test point-of-care in farmacia per individuare persone a rischio cardiovascolare non ancora diagnosticate e raggiungere cittadini...
A cura di Redazione Farmacista33
29/07/2026
L'aggiornamento della sorveglianza dell'Iss registra quasi 8.000 casi di infezioni sessualmente trasmesse nel 2024 (+12% sul 2023). L'infezione da clamidia aumenta del 41,5% e la gonorrea raggiunge...
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)