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27 Aprile 2026Nelle farmacie della Puglia sono stati segnalati tentativi di ottenere medicinali soggetti a prescrizione, in particolare a base di zolpidem, senza presentare la ricetta. L’Ordine invita al rispetto rigoroso delle norme e ricorda le conseguenze disciplinari

La dispensazione di medicinali soggetti a prescrizione medica è subordinata alla preventiva presentazione della ricetta e ogni comportamento difforme espone il farmacista a responsabilità professionali, amministrative e penali. È il richiamo contenuto in una nota diffusa dall’Ordine dei Farmacisti di Bari-BAT, a seguito di segnalazioni relative a tentativi di ottenere farmaci senza prescrizione, con particolare riferimento a medicinali a base di zolpidem.
Nel documento, l’Ordine riferisce che sono pervenute segnalazioni di possibili criticità nella dispensazione di medicinali soggetti a prescrizione medica, con particolare riferimento a farmaci a base di zolpidem, in cui si registrano episodi di richiesta reiterata del medicinale attraverso il ricorso a diverse farmacie. Il fenomeno, sottolinea la nota, è associato al rischio di uso improprio di farmaci che hanno effetti sul sistema nervoso centrale, con potenziale sviluppo di dipendenza, elemento che rafforza la necessità di una vigilanza professionale rigorosa.
L’Ordine ribadisce l’obbligo inderogabile in capo al farmacista di attenersi scrupolosamente alla normativa vigente, che subordina la dispensazione di tali medicinali alla preventiva presentazione di prescrizione medica, nel rispetto delle disposizioni di legge e delle norme deontologiche. Il richiamo assume rilievo non solo sul piano normativo, ma anche su quello professionale, in quanto il farmacista è tenuto a garantire l’appropriatezza dell’uso dei medicinali e la sicurezza del paziente.
La nota evidenzia inoltre che la dispensazione irregolare di medicinali soggetti a prescrizione può determinare conseguenze rilevanti sotto diversi profili. In particolare, ogni comportamento difforme espone a gravi responsabilità sotto il profilo professionale e disciplinare, ai sensi del Codice Deontologico del Farmacista, amministrativo e penale, in relazione alla violazione delle disposizioni in materia di dispensazione dei medicinali e, infine, anche sanitario, per i potenziali rischi connessi all’uso improprio di farmaci con effetti
Viene infine richiamata la necessità di adottare comportamenti professionali utili a prevenire tali condotte, anche attraverso un’attenta valutazione delle richieste e, ove opportuno, il coinvolgimento del medico prescrittore, nel quadro del ruolo del farmacista quale garante della sicurezza terapeutica e della tutela della salute pubblica.
ph.cr. freepik
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