farmacie
03 Giugno 2024Le farmacie si impegnano per la sostenibilità ambientale: a Palermo recuperate 400mila confezioni di farmaci destinati allo smaltimento

Grazie all’attività di recupero dei farmaci scaduti o vicini alla scadenza le farmacie di Palermo hanno raccolto, tra farmaci scaduti e non, quasi 400 mila confezioni, evitando che finissero in discarica. Le confezioni integre con almeno sei mesi di validità sono state destinate alla “farmacia sociale” della cooperativa sociale Giorgio La Pira e ad enti caritatevoli che li hanno inviati anche all’estero. I dati sono stati resi noti di Federfarma Palermo.
Raccolta farmaci scaduti e non
A Palermo, ricorda la nota, i farmacisti sono da anni impegnati nella raccolta di farmaci scaduti in convenzione con la Rap, l’azienda comunale di gestione dei rifiuti, e di confezioni integre non ancora scadute e con almeno sei mesi di validità in convenzione con il Comune di Palermo e la cooperativa sociale Giorgio La Pira. Nel corso del 2023, secondo i dati forniti dalla Rap, a Palermo, sono state raccolte 32.499 confezioni di farmaci scaduti. Nei primi cinque mesi del 2024, il trend si è mantenuto costante: rispetto alle 14.656 confezioni raccolte da gennaio a maggio del 2023, quest’anno sono state recuperate 14.102 confezioni dai contenitori presenti nelle farmacie, per un totale di 46.601 confezioni.
Nel 2023 sono state recuperate dalle farmacie di Palermo, Bagheria, Casteldaccia, Ficarazzi, Altavilla Milicia e Santa Flavia, 250.000 confezioni integre con almeno sei mesi di validità, il 95% delle quali erano di farmaci prescrivibili mentre solo il 5% di essi erano farmaci da banco. Nei primi cinque mesi del 2024, altre 102.000 confezioni sono state raccolte, per un totale di 352.000 confezioni. Questi farmaci, destinati alla “farmacia sociale” della cooperativa e ad enti caritatevoli, sono stati inviati anche in Libano tramite l’Esercito Italiano, e in Ucraina e Romania tramite associazioni di volontariato. In totale, tra farmaci scaduti e non, sono state recuperate 398.601 confezioni, evitando che finissero in discarica.
“I farmacisti condividono le crescenti preoccupazioni sugli effetti negativi che l’errato smaltimento dei prodotti farmaceutici può causare all’ambiente,” ha dichiarato Roberto Tobia, segretario nazionale e presidente provinciale di Federfarma, evidenziando che i professionisti del farmaco si trovano in una posizione ideale per sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere il corretto uso e smaltimento dei farmaci, anche con finalità di solidarietà sociale, come nel caso di Palermo.
Capillarità, test diagnostici, telemedicina: impatto ambientale positivo
Le farmacie, inoltre, offrono anche un prezioso servizio di prossimità che riduce la mobilità e l’inquinamento: quasi due terzi dei cittadini possono accedere a una farmacia entro cinque minuti, e il 98% può farlo entro trenta minuti, beneficiando così l’ambiente. Un vantaggio è ulteriormente potenziato nelle aree interne o lontane dai presidi sanitari pubblici, grazie al recente trasferimento alla farmacia della distribuzione di numerosi farmaci per pazienti cronici, finora consegnati solo dalle farmacie ospedaliere. Inoltre, l’introduzione di servizi di telemedicina e di analisi di prima istanza, prevista dalla normativa sulla sperimentazione della “farmacia dei servizi”, migliora ulteriormente l’accessibilità alle cure.
L’impegno dei farmacisti nella sostenibilità ambientale e nella salute pubblica si concretizza anche nella lotta all’antibioticoresistenza. Un ruolo chiave viene svolto attraverso la pratica del test per la rilevazione dello streptococco, che permette di individuare tempestivamente le infezioni batteriche, riducendo l’uso inappropriato degli antibiotici.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
07/08/2026
Uno screening realizzato in farmacie dei Paesi Baschi ha identificato possibili alterazioni della funzionalità renale nell'8% dei partecipanti, indirizzati al medico per ulteriori accertamenti.
A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
07/08/2026
La nuova circolare entra nel dettaglio delle modalità di registrazione dei medicinali nell'Archivio nazionale, il database che raccoglie gli identificativi univoci dei farmaci immessi sul mercato...
A cura di Redazione Farmacista33
07/08/2026
Nel 2025 la spesa farmaceutica totale ha raggiunto 39,3 miliardi di euro, trainata dalla crescita a doppia cifra degli acquisti privati. Tirzepatide è il farmaco di classe A più acquistato...
A cura di Redazione Farmacista33
05/08/2026
In quanto professionista di facile accesso e affidabile, il farmacista può aiutare a contrastare l’influenza dei determinanti sociali di salute che hanno un impatto negativo sulla malattia...
A cura di Sabina Mastrangelo

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)