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02 Gennaio 2025Al di là dell’atto in sé della somministrazione del siero, il farmacista può sfruttare il momento della vaccinazione per rassicurare i cittadini, contribuendo, così, ad aumentare le coperture

Fornire semplici dettagli sulla vaccinazione e discutere dei possibili effetti collaterali, raccogliendo eventuali segnalazioni, anche consultando fonti affidabili se non si riesce a dare risposte immediate alle domande dei cittadini che si rivolgono in farmacia per le vaccinazioni. Sono alcuni degli aspetti in cui il farmacista può avere un ruolo al di là dell’atto stesso della somministrazione dei vaccini, per aumentare le coperture. A parlarne è la farmacista Kristi Veis, in un’intervista su PharmacyTimes.
Secondo Veis, quando i pazienti fanno delle domande su un vaccino è importante fornire dettagli semplici su cosa previene e sugli effetti avversi che si verificano comunemente. In genere, i cittadini sono interessati a quando possono ricevere la prima dose, quanto tempo devono aspettare tra i diversi vaccini o quando possono ricevere la dose successiva. Il farmacista deve cercare di rispondere a qualsiasi domanda o preoccupazione. Allo stesso tempo, durante la somministrazione, è utile avviare una conversazione per capire se le persone hanno riscontrato effetti avversi con la precedente somministrazione del vaccino o se hanno sentito di altri che li hanno riscontrati. Queste informazioni possono influenzare la scelta di vaccinarsi. Inoltre, se non è possibile fornire subito delle risposte ad alcune domande, è importante rifarsi a fonti affidabili come le aziende produttrici del vaccino, le autorità regolatorie e siti istituzionali, tenendo conto che il farmacista può anche stampare le informazioni per i pazienti che vogliono approfondire determinati aspetti legati alla vaccinazione.
Per facilitare la vaccinazione, l’esperta ricorda che la farmacia offre il servizio con orari ampi e può collaborare con altre strutture sanitarie locali, compresi i medici di medicina generale, nel mettere a disposizione le dosi. In ogni caso, è utile che le farmacie siano dotate di una stanza dedicata alle vaccinazioni e dispongano di spazi adeguati a tenere in osservazione le persone, una volta vaccinate. Un’altra problematica può essere legata alla necessità di avere abbastanza personale che lavori in farmacia per svolgere in sicurezza la somministrazione e che magari riesca ad occuparsi delle attività burocratiche, in modo che il farmacista abbia più tempo da dedicare a fornire informazioni e consigli al paziente.
Fonte:
Gallagher A. Pharmacists play key role in flu vaccination efforts. PharmacyTimes
https://www.pharmacytimes.com/view/pharmacists-play-key-role-in-flu-vaccination-efforts
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