Sanità
12 Febbraio 2025“L’abuso di oppioidi sintetici è un’emergenza sanitaria globale senza precedenti”. Lo ha sottolineato il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato al 22° Congresso nazionale della Sitox

L’abuso di farmaci oppioidi sintetici, come il Fentanyl, rappresenta un’emergenza sanitaria globale a cui rispondere ma la sfida è garantire la risposta terapeutica sicura a chi ne ha bisogno prevenendo gli abusi e i rischi legati all’uso improprio. A rilanciare il tema è stao il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, in un videomessaggio inviato al 22° Congresso nazionale della Sitox (Società italiana di tossicologia). L’evento rappresenta un'importante occasione per approfondire strategie di gestione del rischio e promuovere un uso sicuro e controllato di queste molecole, essenziali per il trattamento del dolore ma estremamente pericolose se assunte in modo improprio.
L’uso scorretto e l’abuso di oppioidi stanno alimentando una crisi sanitaria che colpisce diversi Paesi e l’Italia – ha dichiarato Gemmato – “è in prima linea nella lotta contro questa emergenza, grazie all’eccellenza della ricerca e all’impegno di realtà come la Sitox”.
Il sottosegretario ha sottolineato l’importanza di un approccio rigoroso alla gestione di queste sostanze:
“Il nostro obiettivo è garantire un accesso sicuro ai farmaci oppioidi per chi ne ha bisogno, ma al tempo stesso prevenire gli abusi e i rischi legati all’uso improprio. È essenziale trovare un equilibrio tra la necessità terapeutica e la sicurezza pubblica. Il rapporto dose-effetto nella valutazione del rischio tossicologico ci richiama alla responsabilità di bilanciare i benefici terapeutici con i potenziali rischi delle sostanze chimiche e farmaceutiche”, ha ribadito.
Il tema si inserisce nel più ampio impegno del Governo per contrastare la diffusione del Fentanyl e degli oppioidi sintetici, ribadito già lo scorso anno dal sottosegretario Alfredo Mantovano. Il piano prevede un rafforzamento della sorveglianza, misure legislative per il controllo delle sostanze e una stretta collaborazione internazionale per monitorare il traffico illecito di questi farmaci.
Infine, il sottosegretario ha evidenziato il valore della ricerca e della formazione per affrontare questa sfida: “Solo attraverso una continua innovazione scientifica e un’adeguata formazione degli operatori sanitari possiamo garantire un utilizzo appropriato di questi farmaci e proteggere la salute pubblica.”
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
07/08/2026
Uno screening realizzato in farmacie dei Paesi Baschi ha identificato possibili alterazioni della funzionalità renale nell'8% dei partecipanti, indirizzati al medico per ulteriori accertamenti.
A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
07/08/2026
La nuova circolare entra nel dettaglio delle modalità di registrazione dei medicinali nell'Archivio nazionale, il database che raccoglie gli identificativi univoci dei farmaci immessi sul mercato...
A cura di Redazione Farmacista33
07/08/2026
Nel 2025 la spesa farmaceutica totale ha raggiunto 39,3 miliardi di euro, trainata dalla crescita a doppia cifra degli acquisti privati. Tirzepatide è il farmaco di classe A più acquistato...
A cura di Redazione Farmacista33
05/08/2026
In quanto professionista di facile accesso e affidabile, il farmacista può aiutare a contrastare l’influenza dei determinanti sociali di salute che hanno un impatto negativo sulla malattia...
A cura di Sabina Mastrangelo

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)