Login con

farmacisti

05 Marzo 2025

Farmacista prescrittore, ipotesi realizzabile con formazione e protocolli definiti e in linea con DM 77

L’Ordine di Roma apre all’ipotesi del farmacista prescrittore come prospettiva “legittima, da considerare e perseguire”. Le farmacie garantirebbero un accesso più rapido alle cure, in particolare per le malattie croniche

di Simona Zazzetta


Farmacista prescrittore, ipotesi realizzabile con formazione e protocolli definiti e in linea con DM 77

L'ipotesi di estendere le competenze dei farmacisti anche alla prescrizione di farmaci, realtà già consolidata in altri paesi europei, potrebbe essere fattibile anche in Italia almeno nella gestione di disturbi minori con alleggerimento del carico sui medici di base e sui pronto soccorso: le farmacie garantirebbero un accesso più rapido alle cure, in particolare per le malattie croniche, e con strumenti come il Fascicolo Sanitario Elettronico e la telemedicina ci sarebbe un’integrazione efficace tra farmacisti e medici, assicurando prescrizioni sicure e tracciabili. Questo è uno dei temi toccati durante l'evento organizzato dall'Ordine dei Farmacisti di Roma il 3 marzo.

Guaglianone: farmacista prescrittore in linea con le riforme previste dal DM 77

A introdurre il tema, secondo quanto riporta l'house organ dell'Ordine, è stato il presidente dell'Ordine di Roma, Giuseppe Guaglianone, che ha definito il farmacista prescrittore come “è una prospettiva che non solo è legittima ma estremamente opportuno considerare e perseguire”.
Guaglianone ha illustrato le esperienze internazionali, soffermandosi in particolare sui modelli britannico, francese, canadese e svizzero. Nel Regno Unito, ad esempio, il Community Pharmacy Independent Prescribing Pathfinder Programme, avviato nel 2023, potrebbe portare alla piena istituzionalizzazione del farmacista prescrittore entro il 2026. Anche in Francia, con la Loi Santé del 2019, i farmacisti possono già prescrivere alcuni farmaci all'interno di protocolli specifici concordati con i medici. Anche il governo portoghese sta aprendo alla presa in carico nelle farmacie di comunità di alcune patologie di bassa complessità anche con la prescrizione e dispensazione di farmaci soggetti a ricetta medica.

Guaglianone ha sottolineato come l'introduzione del farmacista prescrittore in Italia è in linea con le riforme previste dal DM 77/2022. Sarebbe una soluzione efficace per migliorare l’accesso alle cure e rendere più efficiente il sistema sanitario. Oggi, molte persone si rivolgono al medico di base o al pronto soccorso per disturbi minori, intasando le strutture sanitarie e allungando i tempi di attesa. Se i farmacisti potessero prescrivere farmaci per problemi di salute comuni, come avviene già in altri Paesi, si ridurrebbe la pressione sui medici e si offrirebbe ai cittadini un servizio più rapido e accessibile. Inoltre, il ruolo del farmacista potrebbe essere rafforzato nella gestione delle malattie croniche, garantendo un monitoraggio costante delle terapie e aiutando i pazienti a seguire correttamente le cure, 

Il farmacista non è più solo il dispensatore di farmaci, ma un punto di riferimento per la salute pubblica. L’introduzione del farmacista prescrittore, dunque, non è un’ipotesi futuristica, ma una realtà importante che vogliamo provare a costruire insieme, con competenza, responsabilità e visione, lavorando a un modello che abbia le sue pietre d’angolo in protocolli ben chiari e predefiniti in ordine ai farmaci che sarà possibile prescrivere, e per quali patologie. Protocolli la cui definizione, a parer mio, deve necessariamente passare anche attraverso la strettissima collaborazione interprofessionale tra medici e farmacisti, partendo dal real world. Perché è così che si costruisce una sanità di prossimità solida, efficace e sostenibile: lavorando insieme”.

Avviato confronto con medici e infermieri

Guaglianone ha annunciato un'iniziativa congiunta tra gli Ordini dei Farmacisti, dei Medici e degli Infermieri di Roma: “Noi ci crediamo così tanto da aver già programmato, con i colleghi presidenti dell’Ordine dei Medici e degli Infermieri di Roma, Antonio Magi e Maurizio Zega, un’iniziativa assolutamente inedita: abbiamo convocato per il prossimo 25 marzo i nostri consigli direttivi che si riuniranno in seduta unica proprio allo scopo di unire le forze per un’azione comune e condivisa a tutela della salute dei cittadini. L’obiettivo è di promuovere una maggiore integrazione e collaborazione tra le tre professioni, per una sanità più efficace e vicina ai bisogni della popolazione, a difesa del diritto di tutti all’accesso alle cure, guardando anche alla necessitò di migliorare le condizioni di lavoro dei professionisti della salute. Si tratta di una novità assoluta, dalla quale ci attendiamo molto, anche in termini di svolta culturale nelle interrelazioni professionali”.

Formazione universitaria e post-laurea con protocolli e ambiti di applicazione

Il dibattito ha visto la partecipazione di esponenti del mondo accademico farmaceutico romano: Mariangela Biava, vicepreside della Facoltà di Farmacia e Medicina alla Sapienza, Laura Di Renzo, coordinatrice della Facoltà di Farmacia a Tor Vergata, Viviana Trezza, coordinatrice della Facoltà dell'Università Roma Tre, e Andrea Urbani, presidente della Facoltà di Farmacia all'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Da tutti è arrivata una sostanziale apertura alla prospettiva del farmacista prescrittore, evidenziando però la necessità di definire chiaramente protocolli e ambiti di applicazione. In particolare, è stata sottolineata l'importanza di un approccio scientifico rigoroso e sostenibile, mentre gli altri intervenuti hanno rimarcato la necessità di percorsi formativi specifici per garantire la preparazione adeguata dei professionisti.

La formazione, hanno concordato i rappresentanti accademici, dovrà prevedere corsi post-laurea istituiti in collaborazione tra Università e Ordine professionale, per assicurare che i farmacisti prescrittori acquisiscano le competenze necessarie.

L'evento è stato anche l'occasione per presentare il nuovo programma di formazione continua dell'Ordine di Roma, che si concentrerà su tre aree chiave: competenze cliniche, digitalizzazione e gestione della farmacia.

TAG: ORDINE DEI FARMACISTI DI ROMA, FARMACISTA PRESCRITTORE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

04/02/2026

Resistenze farmacologiche, cure spesso interrotte per l’elevato costo e assenza di rimborsabilità a livello nazionale compromettono l’efficacia delle terapie contro la scabbia. Gli specialisti...

A cura di Redazione Farmacista33

04/02/2026

Federfarma Lombardia attiva la versione in lingua inglese dell’App Farmacia Aperta in vista dei Giochi olimpici invernali. L’app consente di individuare la farmacia aperta più vicina e di...

A cura di Redazione Farmacista33

02/02/2026

Approvato in via definitiva dal Consiglio dei ministri il decreto legislativo di recepimento della direttiva Ue 2024/782 che aggiorna i requisiti minimi di formazione del farmacista. Il provvedimento...

A cura di Redazione Farmacista33

02/02/2026

Autenticazione forte e ricetta elettronica: i principali dubbi dei cittadini su eventuali rallentamenti, validità delle ricette, uso del promemoria e del Fascicolo sanitario elettronico. Federfarma...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Occhio Secco: un fastidio comune

Occhio Secco: un fastidio comune


L’Efsa ha fissato un livello provvisorio di assunzione sicura del Cbd come novel food pari ma sottolinea che i dati restano incompleti. Persistono incertezze su effetti epatici, endocrini,...

A cura di Simona Zazzetta

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top