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01 Aprile 2025Uno studio, presentato come poster all'Annual Meeting & Expo della National Association of Specialist Pharmacy, ha messo in luce come l'impiego dei kit dimostrativi remoti (RDK) per l'auto somministrazione di farmaci biologici incide positivamente sull'aderenza terapeutica dei pazienti

Molti pazienti, soprattutto quelli che iniziano una terapia, trovano difficoltosa l'auto somministrazione dei farmaci biologici, con il rischio di errori nella tecnica e interruzioni della terapia. L'addestramento in clinica, seppur utile, spesso non basta a garantire sicurezza e autonomia. L’introduzione dei kit dimostrativi remoti, distribuiti tramite la farmacia, rappresenta una soluzione innovativa che rafforza la sicurezza, migliora l'aderenza terapeutica e rende il paziente più autonomo nella gestione del trattamento.
Uno studio pilota esplorativo ha valutato l'impatto dell'uso dei RDK su pazienti naive alla somministrazione di farmaci biologici con schedula di 14 giorni. I pazienti sono stati suddivisi equamente in due gruppi: il primo ha ricevuto il trattamento standard, mentre il secondo ha avuto accesso anche al kit dimostrativo. Quest'ultimo includeva un dispositivo di iniezione simulato, istruzioni d'uso dettagliate e un video esplicativo, il tutto fornito contestualmente alla prima dose del farmaco. La valutazione dell'efficacia è stata condotta attraverso la raccolta di dati Patient-Reported Outcomes-
I risultati mostrano che i pazienti che hanno ricevuto i kit dimostrativi hanno effettuato la prima iniezione con un anticipo medio di 3,5 giorni rispetto a quelli del gruppo di controllo, riducendo del 38% il tempo di inizio della terapia. Inoltre, il tasso di aderenza terapeutica è migliorato significativamente, con un incremento del 40% dei pazienti che hanno raggiunto una percentuale di giorni coperti (PDC) superiore all'80%. Anche la persistenza alla terapia è aumentata del 15% rispetto al gruppo che ha seguito il solo trattamento standard.
Inoltre, lo studio ha evidenziato un alto livello di soddisfazione tra i pazienti che hanno utilizzato i kit dimostrativi remoti. La possibilità di esercitarsi con un dispositivo simulato prima della somministrazione effettiva ha contribuito a ridurre l’ansia e a migliorare la sicurezza. Il 94% dei partecipanti ha dichiarato che il kit è stato utile e ne ha facilitato l'uso nei trattamenti successivi, sottolineano il valore dell’educazione pratica e del supporto continuo, elementi spesso trascurati ma fondamentali per ottimizzare il percorso terapeutico.
I risultati di questo studio pilota suggeriscono che la distribuzione dei kit dimostrativi attraverso la farmacia specializzata possa rappresentare un modello efficace per il supporto ai pazienti in trattamento con farmaci auto-iniettabili. Tuttavia, sarà fondamentale condurre ulteriori studi su campioni più ampi per confermare l'efficacia a lungo termine di questa strategia e valutarne la sostenibilità logistica su larga scala. L'implementazione di questi strumenti educativi potrebbe portare a un cambiamento significativo nel modo in cui i pazienti gestiscono la terapia, con benefici non solo in termini di efficacia del trattamento, ma anche di qualità della vita.
Fonte:
https://naspnet.org/wp-content/uploads/2024/09/70-OPR70-OR-Poster-AM24.pdf
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