screening in farmacia
06 Maggio 2026Al Mondello Sport Festival 2026 oltre 250 partecipanti hanno aderito agli screening cardiometabolici realizzati dai farmacisti. Dai dati emerge una prevenzione ancora discontinua: oltre il 60% effettua controlli solo occasionalmente, con frequenti valori borderline per pressione, colesterolo e glicemia anche tra persone attive e con stili di vita salutari.

Tra le persone che conducono una vita attiva, adottano stili di vita salutari e si sentono in buona salute più della metà (60%) si sottopone a controlli, ma solo occasionalmente, e molti presentano valori pressori, glicemici e livelli di colesterolo ai limiti. È il quadro emerso durante il Mondello Sport Festival 2026 di Palermo, dove oltre 250 partecipanti hanno effettuato screening realizzati dai farmacisti con il patrocinio di Fenagifar, Utifarma-Federfarma Palermo e Farmaciste Insieme, nell’ambito di un progetto che valorizza la farmacia come presidio sanitario di prossimità e riferimento per la prevenzione.
L’iniziativa che ha consentito di intercettare precocemente possibili condizioni di rischio e raccogliere dati utili sul rapporto tra prevenzione e comportamenti quotidiani.
Nel corso dell’evento i partecipanti hanno avuto la possibilità di aderire alle attività dell’area salute, sottoponendosi a controlli rapidi di glicemia, colesterolo e pressione arteriosa eseguiti dai farmacisti Irene Mistretta, Chiara Quartana, Maria Aurora Silvestri e Antonella Governale e compilando questionari anonimi sullo stile di vita.
Oltre il 60% dei partecipanti riferisce di sottoporsi a controlli solo occasionalmente, senza una reale continuità. Un dato che evidenzia una distanza tra consapevolezza e comportamento: la prevenzione è riconosciuta come importante, ma fatica a tradursi in una pratica regolare.
I risultati degli screening, effettuati su oltre 250 partecipanti, prevalentemente tra i 45 e i 60 anni, rendono evidente questo scollamento. Una quota significativa presenta valori pressori borderline (circa il 60%), livelli di colesterolo ai limiti nel 45% dei casi e glicemia borderline nel 37% dei casi, delineando una condizione di rischio diffuso, pur in assenza di patologie conclamate.
Un elemento rilevante è che molti partecipanti non effettuavano controlli da tempo, confermando quanto iniziative accessibili possano rappresentare un punto di accesso fondamentale alla prevenzione.
“I dati raccolti evidenziano un aspetto chiave: anche in persone attive possono essere presenti fattori di rischio non intercettati che, in assenza di controlli regolari, restano silenti. Per questo la prevenzione deve diventare una pratica continuativa e non episodica.”, sottolinea Paolo Levantino, responsabile scientifico dell’iniziativa.
Accanto all’attività di screening, è stato somministrato anche un questionario anonimo sugli stili di vita, utile a completare il quadro dei comportamenti della popolazione coinvolta e a orientare interventi mirati di prevenzione. I dati delineano uno scenario complessivamente positivo: circa il 65–70% dei partecipanti adotta comportamenti coerenti con uno stile di vita sano, mentre oltre il 70% percepisce il proprio stato di salute come buono. L’attività fisica è praticata con regolarità dalla maggior parte del campione e l’alimentazione risulta generalmente equilibrata.
Permangono, tuttavia, alcune criticità nelle abitudini quotidiane: oltre la metà del campione presenta margini di miglioramento, in particolare per quanto riguarda sonno e idratazione, aspetti spesso sottovalutati ma determinanti per la salute nel lungo periodo. In questo contesto, il ruolo dei professionisti della salute si conferma centrale nel guidare i cittadini verso una maggiore consapevolezza e nell’accompagnare il cambiamento attraverso indicazioni personalizzate e accessibili.
La kermesse sportiva, promossa e organizzata da Francesco Tomasello e Alessandro Restivo, con il patrocinio degli assessorati regionali alle Infrastrutture, al Turismo e alle Attività Produttive, si conferma un contesto efficace per promuovere iniziative di prevenzione accessibili e ad alta partecipazione.
“Siamo orgogliosi e felici per il successo straordinario che la manifestazione ha riscosso anche quest’anno”, spiegano gli organizzatori. “Nata appena un anno fa come una scommessa, oggi è già una conferma. Il Mondello Sport Festival rappresenta un’occasione unica per unire sport, benessere e partecipazione: integrare attività di prevenzione significa offrire un’esperienza più completa e capace di lasciare un impatto concreto anche dopo l’evento.”
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