diabete
14 Aprile 2025Uno studio dimostra che il rischio di diabete di tipo 2 aumenta in presenza della combinazione di diversi additivi alimentari comunemente presenti nei prodotti industriali

Un nuovo studio pubblicato su Plos Medicine ha individuato un potenziale aumento del rischio di diabete di tipo 2 associato alla combinazione di diversi additivi alimentari comunemente presenti nei prodotti industriali.
La ricerca, condotta nell’ambito della coorte francese NutriNet-Santé (https://clinicaltrials.gov/study/NCT03335644), ha evidenziato come l’esposizione simultanea a determinati gruppi di additivi - il cosiddetto “effetto cocktail” - potrebbe costituire un fattore di rischio su cui, però, è possibile intervenire attraverso scelte alimentari e misure di prevenzione.
I ricercatori hanno analizzato i dati di oltre 100.000 adulti, seguiti per una media di 7,7 anni. I partecipanti hanno registrato online gli alimenti consumati, inclusi marca e composizione, su periodi compresi tra i 2 e i 15 giorni. L’analisi ha incluso solo gli additivi presenti nella dieta di almeno il 5% del campione.
Sono state identificate cinque principali combinazioni di additivi: due di esse risultano associate a un’incidenza maggiore di diabete, indipendentemente dalla qualità generale della dieta. Il primo “cocktail” comprende diversi emulsionanti (amidi modificati, pectina, gomma di guar, carragenina, polifosfati, gomma di xantano), un conservante (sorbato di potassio) e un colorante (curcumina), spesso presenti in alimenti ultra-processati come salse, dessert a base di latte, brodi. Il secondo gruppo include additivi presenti nelle bibite gassate e nelle bevande zuccherate, tra cui alcuni acidificanti, coloranti, edulcoranti ed emulsionanti.
Nessuna correlazione significativa è emersa per gli altri gruppi. Tuttavia, lo studio segnala la presenza di interazioni tra le sostanze che compongono i cocktail, suggerendo la necessità di ulteriori ricerche per comprenderne i meccanismi biologici. Secondo gli autori, questi risultati rafforzano le raccomandazioni di salute pubblica volte a limitare l’uso di additivi non essenziali.
Fonti
https://journals.plos.org/plosmedicine/article?id=10.1371/journal.pmed.1004570
https://www.lequotidiendupharmacien.fr/medicament-parapharmacie/recherche/cocktails-dadditifs-alimentaires-un-risque-accru-de-diabete?xtor=EPR-1-%5BNL_editionnumerique%5D-%5B20250410%5D&utm_content=20250410&utm_campaign=NL_editionnumerique&utm_medium=newsletter&utm_source=qph
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