Vaccinazioni
21 Maggio 2026Indagine Piepoli per MSD Italia mostra una crescita della consapevolezza sull’HPV e una forte apertura verso la vaccinazione in farmacia, ma le coperture restano ancora lontane dagli obiettivi europei del 2030.

La consapevolezza degli italiani sui tumori Hpv-correlati cresce, insieme alla fiducia nella prevenzione, anche attraverso la vaccinazione, e all’apertura verso nuovi canali di accesso alla vaccinazione, comprese le farmacie territoriali, ma il raggiungimento degli obiettivi fissati a livello europeo resta ancora distante. È il quadro che emerge dall’indagine “I tumori da HPV: paure, atteggiamenti, comportamenti e strategie di prevenzione”, realizzata dall’Istituto Piepoli per MSD Italia presentata oggi a Roma.
L’indagine ha coinvolto un campione di 1.800 persone di cui 1.000 genitori tra i 25 e i 55 anni con almeno un figlio tra i 10 e i 18 anni, 500 donne tra i 25 e i 55 anni e 300 uomini tra i 18 e i 35 anni.
I tumori restano le patologie più temute dagli italiani in tutti i target analizzati: li indica il 56% dei genitori, il 65% delle donne e il 66% degli uomini. Parallelamente cresce la fiducia nella prevenzione: il 68% di genitori e donne ritiene che i tumori possano essere prevenuti, mentre tra gli uomini il dato è del 62%.
Tra le strategie preventive considerate più efficaci prevalgono controlli diagnostici e medici preventivi, alimentazione sana e stili di vita corretti, ma aumenta anche il riconoscimento del ruolo delle vaccinazioni: il 37% dei genitori, il 39% delle donne e il 40% degli uomini considera oggi i vaccini uno strumento utile nella prevenzione dei tumori.
Secondo Rossana Berardi Professoressa Ordinaria di Oncologia dell'Università Politecnica delle Marche e Direttrice della Clinica Oncologica Azienda Ospedaliero‑Universitaria delle Marche (AOU Marche), “la vaccinazione contro l’HPV è una vaccinazione anti cancro a tutti gli effetti”, e per questo “è fondamentale investire nella prevenzione lungo tutto l’arco della vita. L’esperienza di Paesi come l’Australia dimostra che l’eliminazione dei tumori HPV‑correlati è possibile grazie a strategie integrate di vaccinazione e prevenzione. Anche in Italia questo obiettivo è raggiungibile, ma è necessario aumentare le coperture vaccinali, ridurre le disuguaglianze territoriali, rafforzare una comunicazione corretta e basata sulle evidenze”.
L’83% dei genitori e l’87% delle donne dichiara di conoscere o aver sentito parlare dell’HPV, mentre tra gli uomini la quota scende al 63%. Persistono però falsi miti e aree di disinformazione. Tra gli uomini, il 31% ritiene che l’HPV riguardi principalmente le donne e il 30% pensa erroneamente che sia responsabile dell’AIDS.
L’indagine mostra inoltre che il 39% degli uomini si considera poco informato sull’HPV, anche se emerge una forte richiesta di approfondimento: l’87% ritiene importante che anche gli uomini ricevano maggiori informazioni sul virus.
Per genitori e donne adulte le campagne informative rappresentano la principale fonte di informazione sull’HPV, mentre nel complesso il ruolo dei professionisti sanitari resta centrale. Il 57% di genitori e donne dichiara di aver ricevuto informazioni da professionisti sanitari, quota che scende al 48% tra gli uomini.
Per i genitori le figure di riferimento restano soprattutto il medico di medicina generale e il servizio vaccinale, mentre tra le donne emergono il ginecologo e il medico di famiglia. Per gli uomini, invece, il principale punto di riferimento informativo è il medico di medicina generale.
Per le donne adulte il ginecologo rafforza il proprio ruolo di counselor della prevenzione: il 41% dichiara di aver ricevuto il consiglio di vaccinarsi contro l’HPV, quasi il doppio rispetto al 23% rilevato nel 2024.
Tra i genitori emerge un dato critico sul fronte dell’organizzazione vaccinale: solo il 38% dichiara di essere stato contattato dal servizio vaccinale della ASL per ricevere informazioni sulla disponibilità del vaccino anti-HPV per i figli. Nel 2024 la quota era del 50%.
Secondo il report, la chiamata attiva continua a rappresentare una delle strategie più efficaci per incrementare le coperture vaccinali.
Su questo punto Giancarlo IcardiProfessore Ordinario in Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica all’Università di Genova, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Igiene Ospedale Policlinico San Martino IRCCS Genova, ha sottolineato l’importanza di “garantire il raggiungimento dei target di copertura vaccinale negli adolescenti, ma anche sviluppare strategie efficaci di recupero dei giovani non vaccinati e ampliare l’accesso alla vaccinazione gratuita anche alla popolazione adulta femminile e maschile”. E ha aggiunto: “Oggi serve una strategia nazionale condivisa che metta insieme i pilastri della prevenzione – vaccinazione e screening – accessibilità e innovazione organizzativa”.
Tra le donne aumenta la propensione sia allo screening sia alla vaccinazione. Il 46% dichiara di aver effettuato un HPV test, contro il 38% del 2024, mentre il 35% riferisce di essersi vaccinata contro l’HPV, rispetto al 25% del 2024 e al 10% del 2022. L’età media in cui le donne dichiarano di essersi vaccinate è di 27 anni.
Tra le donne che hanno sperimentato complicanze legate all’HPV, il 69% afferma che, tornando indietro, sceglierebbe di vaccinarsi prima. Anche tra gli uomini che hanno avuto complicanze correlate al virus, il 64% dichiara che oggi si vaccinerebbe.
Uno dei dati più rilevanti per il canale farmacia riguarda l’apertura verso la vaccinazione anti-HPV in farmacia. Secondo l’indagine, si dichiara favorevole l’82% dei genitori, l’80% delle donne e l’80% degli uomini.
Le principali motivazioni riguardano soprattutto la maggiore accessibilità degli orari e la presenza capillare delle farmacie sul territorio. La comodità degli orari viene indicata dal 78% dei genitori e dal 76% delle donne, mentre la capillarità territoriale è citata dal 41% dei genitori, dal 40% delle donne e dal 49% degli uomini.
Tra gli uomini emerge anche il riconoscimento del farmacista come professionista sanitario: lo indica il 13% degli intervistati. L’indagine sottolinea inoltre che le farmacie vengono percepite come possibili hub vaccinali utili a colmare il gap di offerta e a favorire l’accesso alla vaccinazione anche in fasce orarie diverse rispetto ai servizi tradizionali.
Anche Silvia Gregory Vicepresidente ACTO Italia-Alleanza contro il Tumore Ovarico richiama il ruolo della prossimità nella prevenzione: “Per costruire un vero percorso di eliminazione dei tumori da HPV, serve una strategia integrata, che utilizzi tutte le strutture nelle quali vivono e si confrontano i giovani, dalla scuola allo sport, per parlare di prevenzione e vaccinazioni che devono poter essere fatte in modo accessibile anche tramite le farmacie”.
Sul fronte dell’informazione e della sensibilizzazione, Nicoletta Luppi Presidente e Amministratrice Delegata MSD Italia evidenzia che “la sfida della prevenzione primaria contro l’HPV ci vede in prima linea da oltre 20 anni” e che “scienza e innovazione sono leve fondamentali per vincere questa battaglia di sanità pubblica”. Luppi sottolinea inoltre il ruolo della corretta informazione e delle campagne di comunicazione vaccinale nel supportare “scelte consapevoli” da parte della popolazione.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
14/05/2026
E' disponibile il il nuovo corso FAD ECM “Psiconcologia nella pratica clinica: dal modello bio-medico al modello bio-psico-sociale”, un percorso formativo multidisciplinare rivolto a tutti...
A cura di Redazione Farmacista33
14/05/2026
In occasione della Giornata nazionale del mal di testa, Federfarma Veneto, Sisc Triveneto e Sin avviano un progetto pilota in sette farmacie con consulenze gratuite di specialisti per orientare i...
A cura di Redazione Farmacista33
14/05/2026
Il Coordinamento farmacisti dipendenti Centro Italia segnala carenza di personale, retribuzioni non adeguate e difficoltà nel sostenere l’espansione della Farmacia dei servizi e chiede un...
A cura di Redazione Farmacista33
13/05/2026
Opuscoli informativi nelle farmacie e incontri con i medici della provincia per sensibilizzare i pazienti sui rischi della terapia con l’inalatore blu (salbutamolo)
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)