Virus respiratori
25 Agosto 2025Virus respiratorio sinciziale, un’analisi condotta in 15 Paesi ha tenuto conto di trend, stagionalità, influenze meteorologiche e attività influenzale e ha riguardato un periodo di cinque anni

Tra l’attività del virus respiratorio sinciziale (RSV) e l’aumento dei ricoveri per patologie respiratorie e cardiorespiratorie tra gli adulti vi sarebbe “un’associazione significativa”. Lo ha evidenziato una ricerca pubblicata su eClinicalMedicine, che ha utilizzato i metodi dello studio Global Burden of Disease (GBD) per stimare i ricoveri ospedalieri correlati al virus RSV negli adulti. L’indagine è stata coordinata da Katrin Burkart, dell’Università di Washington di Seattle (USA).
Il virus RSV è un virus respiratorio diffuso che provoca sintomi lievi simili al raffreddore. Le persone che contraggono il virus RSV guariscono, generalmente, nel giro di circa una settimana senza bisogno di particolari cure. Tuttavia, nei neonati sotto i sei mesi, nelle persone dai 65 anni in su e nelle persone con un sistema immunitario compromesso, RSV può causare una malattia grave e il decesso. Nell’Unione europea (Ue), in Norvegia e nel Regno Unito, il virus RSV causa ogni anno il ricovero di circa 158 000 adulti. Anche se la maggior parte dei casi si presenta in forma lieve, infatti, il virus RSV può peggiorare le patologie preesistenti e causare gravi complicanze che possono essere potenzialmente fatali, tra cui bronchiolite, infiammazione delle basse vie respiratorie e polmoniti. Si stima, inoltre, che ogni anno, in Europa, una persona anziana su venti contragga un’infezione da RSV.
Per lo studio, i ricercatori hanno raccolto dati clinici sui ricoveri per problemi respiratori e cardiorespiratori dovuti a RSV tra individui di età compresa tra 18 e 59 anni, 60 e 70 anni e individui di età pari o superiore a 75 anni in 15 paesi, dal 1992 al 2021. Lo studio ha mirato a determinare la relazione tra l’attività del RSV e i ricoveri dal 2015 al 2019, con modelli che hanno tenuto conto di trend, stagionalità, influenze meteorologiche e attività influenzale. Il team, poi, ha calcolato la frazione attribuibile alla popolazione, insieme ai ricoveri attribuibili a RSV risultanti.
Dall’analisi è emersa una significativa associazione tra l’attività di RSV e l’aumento dei ricoveri per cause respiratorie e cardiorespiratorie tra gli adulti. I tassi di ricoveri attribuibili a RSV e di frazione attribuibile alla popolazione variavano nelle diverse fasce d’età e nei diversi Paesi. Nello specifico, le persone dai 75 anni in su hanno registrato i tassi annuali più elevati di ricoveri attribuibili a RSV: da 110,9 ogni 100.000 abitanti in Argentina a un massimo di 1100,8 ogni 100.000 per i ricoveri cardiorespiratori in Nuova Zelanda. Al contrario, i ricoveri ospedalieri attribuibili a RSV più bassi, sia per malattie respiratorie che cardiorespiratorie, sono stati riscontrati negli adulti di età compresa tra 18 e 59 anni residenti in Spagna, con un tasso di 5,0 ricoveri ogni 100.000 abitanti.
Fonte
Burkart K. et al., “Respiratory syncytial virus-attributable hospitalizations among adults in hig- and middle-income countries: application of the Global Burden of Disease framework”. eClinicalMedicine (2025); doi: 10.1016/j.eclinm.2025.103292
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
07/08/2026
Uno screening realizzato in farmacie dei Paesi Baschi ha identificato possibili alterazioni della funzionalità renale nell'8% dei partecipanti, indirizzati al medico per ulteriori accertamenti.
A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
07/08/2026
La nuova circolare entra nel dettaglio delle modalità di registrazione dei medicinali nell'Archivio nazionale, il database che raccoglie gli identificativi univoci dei farmaci immessi sul mercato...
A cura di Redazione Farmacista33
07/08/2026
Nel 2025 la spesa farmaceutica totale ha raggiunto 39,3 miliardi di euro, trainata dalla crescita a doppia cifra degli acquisti privati. Tirzepatide è il farmaco di classe A più acquistato...
A cura di Redazione Farmacista33
05/08/2026
In quanto professionista di facile accesso e affidabile, il farmacista può aiutare a contrastare l’influenza dei determinanti sociali di salute che hanno un impatto negativo sulla malattia...
A cura di Sabina Mastrangelo

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)