ispezioni Nas
15 Ottobre 2025Nei giorni scorsi i Carabinieri del NAS di Parma hanno eseguito un’ispezione presso una farmacia riscontrando diverse irregolarità sanitarie e amministrative

Sono costate una multa di oltre 10 mila euro le irregolarità riscontrate in una farmacia dell'Emilia-Romagna durante un controllo dei Nas: carenze nel laboratorio galenico, mancato autocontrollo H.A.C.C.P., mancata presentazione della S.C.I.A., mancanza di un timbro su una ricetta non ripetibile. Una nota dei Carabinieri del NAS di Parma sul sito del Ministero dà contro di quanto emerso dall’ispezione igienico-sanitaria eseguita nella farmacia, attività che come ricordano “si inserisce nel quadro dei controlli periodici condotti dai Carabinieri del N.A.S., finalizzati a garantire elevati standard di sicurezza e legalità in un settore, come quello farmaceutico, di particolare delicatezza e centralità per la comunità”.
Nel corso della verifica, si legge nella nota, “sono state rilevate carenze igienico-sanitarie nei locali e nelle attrezzature del laboratorio galenico” inoltre è stata accertata “l’omessa attuazione delle procedure di autocontrollo H.A.C.C.P., nello specifico riguardo al corretto posizionamento delle esche destinate alla lotta contro gli infestanti: un aspetto essenziale per prevenire la contaminazione degli ambienti in cui vengono trattati e conservati i medicinali”.
Accertata anche la mancata presentazione della S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) per “l’esercizio di vicinato relativo alla vendita al minuto, mediante distributore automatico, di articoli e prodotti complementari alla farmacia”.
Per queste irregolarità sono state comminate al responsabile legale della farmacia sanzioni pecuniarie per un importo complessivo di 10.262 euro.
Ulteriori irregolarità sono state contestate al direttore tecnico della farmacia: “nel gestire una prescrizione medica “non ripetibile”, non aveva apposto il timbro attestante l’avvenuta dispensazione del farmaco indicato”. Per questa violazione è stata applicata una sanzione pecuniaria di 400 euro.
I Nas ricordano l’importanza del rispetto delle normative non solo in materia igienico-sanitaria, ma anche amministrativa e gestionale, “dalla corretta manutenzione dei locali alla scrupolosa applicazione delle procedure di autocontrollo, fino all’esatto adempimento degli obblighi documentali”.
Anche se sono spesso considerati “meri adempimenti formali, rivestono invece un ruolo cruciale per la tutela della salute pubblica, la sicurezza dei farmaci dispensati e la trasparenza del servizio offerto ai cittadini”.
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