antibiotici
05 Marzo 2026Uno studio su 363 pazienti evidenzia che oltre un terzo non completa correttamente la terapia antibiotica. Il momento della dispensazione in farmacia può rappresentare un’opportunità per informare i pazienti, chiarire le modalità di assunzione e favorire una maggiore aderenza ai trattamenti.

L’aderenza alle terapie antibiotiche rappresenta un elemento determinante nella gestione delle infezioni e nella prevenzione dell’antibiotico-resistenza. Tuttavia, i dati disponibili mostrano come una quota significativa di pazienti non completi correttamente i trattamenti prescritti, favorendo non solo insuccessi terapeutici, ma anche la diffusione di ceppi batterici resistenti. In questo contesto, la farmacia di comunità si configura come un presidio sanitario chiave per intercettare comportamenti inappropriati, fornire supporto informativo e promuovere una migliore compliance terapeutica.
Lo studio ha coinvolto 363 pazienti con prescrizione attiva di antibiotici, arruolati al momento della dispensazione e ricontattati dopo due settimane per verificare il completamento della terapia e la corretta assunzione del farmaco secondo le indicazioni mediche. Oltre all’esito primario relativo all’aderenza, sono stati raccolti dati sui motivi di eventuale interruzione, sulla comprensione delle istruzioni terapeutiche e sulle caratteristiche demografiche dei partecipanti.
Dall’analisi emerge che oltre un terzo dei pazienti non completa correttamente la terapia antibiotica, con differenze significative tra i vari gruppi terapeutici. Le penicilline sistemiche risultano tra le molecole con i tassi più elevati di non aderenza, soprattutto nelle associazioni con inibitori delle β-lattamasi che richiedono somministrazioni multiple nell’arco della giornata. Al contrario, i macrolidi mostrano un profilo più favorevole, con percentuali inferiori di mancato completamento.
Maggiore criticità si osserva nelle terapie topiche, cutanee, oftalmiche e otologiche. La percezione di tali trattamenti come “meno importanti” e il miglioramento sintomatico precoce inducono molti pazienti a sospendere le applicazioni prima del termine previsto. Inoltre, la necessità di manipolazione del medicinale e la difficoltà nell’instillazione rappresentano barriere aggiuntive, soprattutto per i pazienti anziani o con limitazioni funzionali.
Le motivazioni che determinano la mancata aderenza non sono quasi mai legate a effetti indesiderati o controindicazioni cliniche, ma a fattori di natura comportamentale. La dimenticanza costituisce il principale motivo di abbandono, seguita dalla difficoltà di integrare il trattamento nella routine quotidiana e, in misura significativa, dalla convinzione che sia possibile interrompere il farmaco una volta ottenuto un miglioramento dei sintomi. Tale convinzione, ancora molto diffusa, evidenzia un persistente bisogno di informazione e di educazione sanitaria.
In questo scenario, la farmacia di comunità rappresenta un luogo privilegiato per colmare tale gap informativo. Il momento della dispensazione può trasformarsi in un’occasione per verificare la comprensione del regime posologico, chiarire eventuali dubbi e suggerire strategie pratiche per integrare la terapia nella vita quotidiana, riducendo così il rischio di comportamenti inappropriati.
Fonte
https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC12801711/
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
22/07/2026
Un'indagine della National Pharmacy Association evidenzia che il principale ostacolo all'espansione del servizio prescrizione indipendente nel nuovo contratto delle farmacie di comunità inglesi è...
A cura di Simona Zazzetta
22/07/2026
Nelle località turistiche il fabbisogno delle farmacie cresce fino al 35%, mentre nei comuni non turistici si riduce di circa il 20%. Per garantire la continuità delle forniture durante l'estate,...
A cura di Redazione Farmacista33
21/07/2026
Il Master dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca punta a sviluppare competenze avanzate nella galenica clinica, nella gestione dei pazienti con malattie rare e croniche e nei servizi di...
A cura di Redazione Farmacista33
21/07/2026
Dal 20 luglio parte il primo progetto pilota di circolarità dell'assistenza tra Lombardia e Liguria. Le persone con celiachia potranno utilizzare i buoni regionali per l'acquisto di alimenti senza...
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)