campagne informative
30 Ottobre 2026La campagna di A.L.I.Ce. Subalpina, con Federfarma Torino e Ordine dei farmacisti, mette a disposizione locandine e QR code per approfondire il riconoscimento dell’ictus, la riabilitazione e la gestione quotidiana della malattia.

Le farmacie della Città Metropolitana di Torino diventano punti di informazione sull’ictus cerebrale, dal riconoscimento tempestivo dei sintomi alle difficoltà che pazienti e familiari affrontano dopo le dimissioni fino ai percorsi sanitari da avviare. È partita il 29 ottobre, in occasione della Giornata mondiale dedicata alla patologia, “NuovaMente”, la campagna promossa dall’Associazione A.L.I.Ce. Subalpina per Torino e Provincia – Onlus, con il supporto e la collaborazione di Federfarma Torino e dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Torino.
Nelle farmacie è esposta la locandina “L’ictus e come gestirlo”, organizzata in sei aree tematiche, ciascuna accompagnata da un QR code che rimanda agli approfondimenti sul sito dell’associazione. Il percorso comprende i segnali di allarme, le possibili conseguenze, i professionisti a cui rivolgersi, la riabilitazione, il ritorno alla quotidianità e i diritti dei pazienti. I contenuti sono destinati a crescere e ad arricchirsi nel tempo.
Il primo messaggio della campagna riguarda la necessità di riconoscere rapidamente i segnali dell’ictus. Gli approfondimenti del progetto richiamano la comparsa improvvisa di debolezza a un braccio o a una gamba, difficoltà a parlare o a comprendere le parole, bocca storta, disturbi della vista, perdita di equilibrio e un forte mal di testa mai avvertito prima.
L’ictus è un danno cerebrale provocato da un’interruzione della circolazione del sangue, dovuta all’occlusione di un’arteria, nella forma ischemica, oppure alla sua rottura, nella forma emorragica. I sintomi possono variare in relazione all’area interessata. Attivare immediatamente i soccorsi è essenziale per consentire una valutazione e un trattamento tempestivi: in presenza di sintomi sospetti occorre chiamare subito il 112.
“Le farmacie sono presidi sanitari di prossimità e un punto di riferimento quotidiano per tanti cittadini - sottolineano Federfarma Torino e l’Ordine dei Farmacisti di Torino. - Mettere a disposizione informazioni chiare su una patologia come l’ictus, dove riconoscere subito i sintomi fa la differenza, è un servizio concreto alla comunità”.
Una parte del progetto è dedicata alle conseguenze della malattia, che possono coinvolgere il movimento, il linguaggio, la memoria, l’attenzione e la sfera emotiva e comportamentale. Il sito approfondisce, tra gli altri disturbi, l’afasia, che compromette la produzione o la comprensione del linguaggio, e le difficoltà nell’organizzazione dei gesti e delle attività quotidiane.
Il percorso di recupero richiede una valutazione dei bisogni della singola persona e il coinvolgimento di più figure professionali. Per la gestione a domicilio, l’associazione indica nel medico di famiglia il riferimento per attivare, secondo le necessità, il contributo di neurologo, fisiatra, fisioterapista, psicologo e altri professionisti. La riabilitazione viene presentata come un percorso personalizzato, in relazione alle conseguenze dell’ictus e alle capacità e risposte individuali.
Il ritorno a casa può far emergere difficoltà nel muoversi negli ambienti domestici, comunicare e riprendere le attività abituali. Gli approfondimenti affrontano l’impiego di ausili per la mobilità e la vita quotidiana, i presidi per l’assistenza e la prevenzione delle lesioni da pressione, oltre ai problemi legati all’alimentazione, all’igiene e alla movimentazione della persona.
Uno spazio è dedicato anche all’orientamento tra assistenza e diritti, con riferimenti all’assistenza protesica e integrativa, all’invalidità civile, all’indennità di accompagnamento e alle tutele previste dalla legge 104. L’obiettivo della campagna è accompagnare pazienti e familiari lungo le diverse fasi della malattia, rendendo accessibili, anche attraverso la farmacia, informazioni utili per affrontare il recupero e la quotidianità.
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