Covid-19, da obbligo mascherine +200 euro al mese per famiglia. Ipotesi su prezzo calmierato
Dall'obbligo all'uso delle mascherine ci saranno 200 euro di spese in più per famiglia. Governo ipotizza prezzo calmierato
Mantenere e far rispettare a tutti i livelli le misure per il distanziamento sociale, nonché promuovere l'utilizzo diffuso dei dispositivi di protezione individuale fino a quando non saranno disponibili una specifica terapia e un vaccino. È questo il primo dei cinque punti in cui si sintetizza la strategia del Governo, secondo quanto ha riferito ieri nella Informativa al Parlamento il premier Giuseppe Conte. Un tema non da poco, visto che secondo una indagine di ieri di Altroconsumo, l'acquisto delle mascherine potrebbe rappresentare per una famiglia di quattro persone una spesa extra di oltre di 200 euro al mese. E, non a caso, nella riunione di questa mattina tra il premier e Vittorio Colao, a capo della Task Force sulla Fase 2, si è di nuovo tornati sulla questione prezzi, con il nodo aperto del calmieramento. Una proposta che potrebbe trovare come veicolo il cosiddetto Decreto di aprile, ma su cui c'è discussione.
Mascherine: prezzi calmierati? In corso la discussione
Secondo quanto riferito ieri in Parlamento dal Premier, i 5 punti in cui si dovrebbe articolare la Fase 2 sono distanziamento sociale e dispositivi di protezione individuale, potenziamento delle reti sanitarie del territorio e dei servizi di prevenzione, la presenza di Covid Hospital in tutte le Regioni, uso corretto di tamponi e test sierologici; mappatura dei contagi con la App Immuni e teleassistenza. Uno schema ribadito anche in mattinata, nell'incontro con Vittorio Colao, da cui sono emersi due nodi per la ripresa per il 4 maggio - con forse alcune "eccezioni" già per il 27 aprile: l'utilizzo dei trasporti nel rispetto delle condizioni di sicurezza e la questione della disponibilità e del prezzo dei dispositivi di protezione. Se tra venerdì e sabato si attende il piano per la ripartenza, che dovrebbe coinvolgere tra i 2,7 e i 2,8 milioni di lavoratori, tra i nodi su cui si sta discutendo c'è anche la questione se calmierare o meno il prezzo delle mascherine. Già ieri Domenico Arcuri, commissario straordinario, aveva ribadito la necessità di procedere alla fissazione di un prezzo attraverso un provvedimento: se ci sarà - ma la discussione è ancora in corso -, potrebbe essere veicolato nel cosiddetto Decreto di aprile.
Indagine Altroconsumo: migliora la disponibilità di mascherine
Secondo l'indagine pubblicata ieri da Altroconsumo, che va ad aggiornare le rilevazioni di inizio aprile, la disponibilità di mascherine è migliorata: «se all'inizio di aprile si trovavano soltanto in una farmacia su due, ora le hanno due terzi delle farmacie e le principali piattaforme di ecomerce, come Amazon ed Ebay». Nel dettaglio, «a metà aprile abbiamo contattato telefonicamente 200 tra farmacie e parafarmacie tradizionali in 10 città italiane per chiedere disponibilità, tipi e prezzi delle mascherine in vendita. Le città coinvolte sono: Bari, Bologna, Padova, Torino, Palermo, Roma, Napoli, Genova, Milano e Firenze. Ci hanno risposto in 187. Il 92% aveva disponibilità (172 farmacie su 187): a Milano, Genova, Bari e Palermo tutte le farmacie contattate le avevano; a Napoli e Roma ci sono state le maggiori difficoltà in questo senso, ma sempre nell'ottica di una buona reperibilità complessiva. Le mascherine più facili da trovare sono quelle chirurgiche, presenti in due terzi delle farmacie contattate (66%). Anche i respiratori facciali FFP2 senza valvola erano disponibili in più della metà dei punti vendita (55%). Un terzo delle farmacie propone anche mascherine lavabili e riutilizzabili (in tessuto), mentre per i respiratori FFP1 solo 1 punto vendita sui 187 rispondenti le aveva e gli FFP3 erano presenti in 3 punti vendita».
Prezzi variabili ma in calo rispetto a inizio aprile
Per quanto riguarda i prezzi, «in farmacia il costo medio di una mascherina chirurgica è poco meno di due euro. Il prezzo più basso trovato per una mascherina chirurgica monouso è di 65 centesimi, quello più alto sfiorava i 6 euro. La maggior parte dei prodotti, tuttavia, stava nella forbice tra 1 e 2 euro. Il prezzo medio di una mascherina chirurgica è di 1,85 euro, dieci volte il costo pre-emergenza (di circa 20 centesimi l'una). Rispetto alla rilevazione precedente i prezzi calano leggermente (-10%). I respiratori FFP2 senza valvola costano tra i 5 e i 15 euro (prezzo medio 8.86€). Prima dell'emergenza queste maschere erano vendute a circa 2 euro al pezzo. Rispetto ai primi di aprile i prezzi di queste mascherine sono calati leggermente (-8%). Una novità sono le mascherine in tessuto (lavabili e riutilizzabili), presenti in un terzo dei punti vendita. I prezzi di questo tipo di prodotto variano dai 2 ai 22 euro».
Per famiglie di 4 persone spesa extra di 200 euro al mese
Per quanto riguarda il web, «le farmacie online farmacie presenti sul territorio nel 55% hanno mascherine a disposizione, mentre in 10 casi compaiono nel sito ma al momento non sono disponibili. Le mascherine chirurgiche sono quelle più diffuse: si va da un minimo di 1,10 euro al pezzo a un massimo di 3,90 euro. Anche in questo caso il prezzo medio si aggira sui 2 euro, più la spedizione che ammonta a circa 5 euro per acquisti che non superano i 50-60 euro. I tempi di consegna previsti di 24-72 ore, sono ora più lunghi: molti siti dichiarano almeno 10 giorni lavorativi, così come alcune zone al momento sembrano essere scoperte per la consegna». Per quanto riguarda «le piattaforme di ecommerce l'offerta di mascherine non manca e anche qui i prezzi variano moltissimo, spesso anche da un giorno all'altro. Per una mascherina chirurgica si va da 25 centesimi fino a 2 euro. Anche per le mascherine FFP2 senza valvola la forbice è ampia: da 1,60 euro fino a un massimo di 9 euro su Ebay. Per quelle con la valvola, su Amazon si può spendere da un minimo di 2,16 euro al pezzo a un massimo di 16,70 euro. Una differenza del 673%. I tempi di spedizione restano lunghi e incerti, fatta eccezione per alcuni casi specifici (quando il prodotto è più caro). In generale, «Calcolando che si tratta di prodotti monouso e che, in un ipotetico ritorno alla "normalità", la mascherina deve essere cambiata ogni giorno (otto ore di utilizzo), l'esborso per una famiglia di quattro persone è pari a una spesa extra di oltre di 200 euro al mese».
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A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
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