Vaccini in farmacia, in arrivo accordo in Puglia per partire a giugno
In Puglia 700 farmacie, circa la metà, hanno aderito alla campagna vaccinale, è atteso per la fine di maggio la sigla dell'accordo con la Regione e la definizione del protocollo regionale
In Puglia 700 farmacie, circa la metà, hanno aderito alla campagna vaccinale, è atteso per la fine di maggio la sigla dell'accordo con la Regione e la definizione del protocollo regionale per poter procedere con le prenotazioni e partire a giugno con le somministrazioni. Il vaccino da somministrare dovrebbe essere il Johnson & Johnson a soggetti sani.
Obiettivo Regione: aumentare i luoghi dove potersi vaccinare
La prospettiva, riportano fonti locali, è che dal prossimo mese di giugno in Puglia sarà possibile vaccinarsi anche nelle farmacie con l'obiettivo di accelerare la campagna vaccinale, cercando di aumentare i luoghi dove potersi vaccinare, sfruttando le molteplici farmacie presenti sul territorio oltre ai farmacisti che hanno completato i corsi abilitati dell'Istituto superiore di sanità, e di vaccinare entro settembre gli studenti che rientreranno in classe per il nuovo anno. Il vaccino che verrà somministrato in farmacia dovrebbe essere il monodose a vettore virale Johnson & Johnson che, a differenza di AstraZeneca e anche di quelli a mRna, come Pfizer e Moderna, non ha bisogno di richiamo e ha modalità di conservazione più semplici. Non potranno vaccinarsi in farmacia i pazienti vulnerabili. Come da accordo nazionale, le farmacie che aderiranno dovranno avere degli spazi separati da quelli destinati alle attività ordinarie e un'are adibita al monitoraggio per la sorveglianza di 15 minuti dopo la somministrazione. Si potrà vaccinare anche a farmacia chiusa o in spazi esterni tramite l'allestimento di unità mobili.
Accordo entro fine di maggio, farmacie operative a giugno
La sigla dell'accordo, prevista all'inizio della settimana slitta al massimo entro lunedì prossimo. Secondo fonti regionali ripresi dalla stampa ci sono ancora dei punti da chiarire sulle modalità di distribuzione dei vaccini alla luce della nuova ordinanza ministeriale che coinvolge i distributori intermedi, i quali dovranno provvedere al trasferimento delle dosi dalle farmacie ospedaliere a quelle territoriali che a loro volta dovranno rifornire medici di base e farmacie. Come confermato anche dal presidente dell'Ordine dei farmacisti di Bari e Bat e vicepresidente della Fofi Luigi D'Ambrosio Lettieri che la Regione vuole rendere operativo l'accordo nel mese di giugno.
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A cura di Redazione Farmacista33
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