lombalgia
28 Ottobre 2026La cintura lombare, utilizzata come complemento alle cure abituali per il mal di schiena, può contribuire a ridurre il dolore e le difficoltà nelle attività quotidiane.

Negli adulti con lombalgia aspecifica, l’aggiunta di una cintura lombare non rigida alle cure abituali è risultata associata a una riduzione di almeno il 30% delle limitazioni nelle attività quotidiane in circa sei pazienti su dieci. Il dato, rilevato dopo 12 settimane in uno studio randomizzato francese su 168 pazienti, si accompagna a un miglioramento del dolore e offre indicazioni utili al farmacista nel counselling sull’impiego di questi dispositivi come complemento alle cure.
I partecipanti sono stati assegnati casualmente a ricevere le sole cure abituali oppure ad affiancarvi una cintura morbida ed estensibile. Il dispositivo doveva essere indossato durante le attività diurne per 4-8 ore al giorno, evitando l’utilizzo durante il sonno. Inoltre, a tutti i pazienti, indipendentemente dal gruppo di assegnazione, era stato raccomandato di mantenersi fisicamente attivi. Dopo 12 settimane, circa sei pazienti su dieci tra quelli che utilizzavano la cintura hanno ottenuto una riduzione di almeno il 30% delle limitazioni nelle attività quotidiane, rispetto a quattro su dieci tra coloro che avevano ricevuto le sole cure abituali.
Inoltre, al miglioramento delle limitazioni funzionali si è accompagnata una maggiore riduzione del dolore medio, sia a riposo sia durante l’attività. In questo gruppo, è stato registrato un minore ricorso ai medicinali per la lombalgia, soprattutto agli antinfiammatori non steroidei, assunti dal 18,5% dei pazienti, rispetto al 36,5% di quelli che ricevevano le sole cure abituali.
I risultati vanno interpretati con cautela per il numero di partecipanti inferiore a quello previsto e per l’assenza di una cintura placebo, che, insieme alla consapevolezza del trattamento ricevuto, può aver influenzato la percezione del beneficio. Per il farmacista, lo studio offre comunque indicazioni utili per spiegare modalità d’uso e benefici attesi della cintura, da considerare come un sostegno temporaneo alle cure abituali, che non sostituisce l’attività fisica, l’esercizio e la valutazione medica.
Fonte
JAMA Netw Open. 2026;9(8):e2629793. doi:10.1001/jamanetworkopen.2026.29793
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
22/10/2026
Dalla pressione sull’immagine ai carichi familiari, un incontro con la psicoterapeuta Stefania Andreoli affronta le aspettative che accompagnano le diverse fasi della vita femminile e il rapporto...
A cura di Redazione Farmacista33
06/08/2026
L’acido ialuronico vaginale può contribuire a ridurre la secchezza e a migliorare le condizioni della mucosa nelle donne in postmenopausa, mostrando al tempo stesso una buona tollerabilità. Le...
A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
27/07/2026
La disfunzione erettile può rappresentare un segnale di patologie cardiovascolari, diabete, disturbi metabolici e criticità della salute mentale. Una campagna di sensibilizzazione di Viatris...
A cura di Redazione Farmacista33
24/07/2026
L'indagine dell'Iss evidenzia che quasi uno su sei presenta almeno un comportamento a rischio legato a gaming, gioco d'azzardo o uso problematico dei social media. In Francia è stato approvato il...
A cura di Cristoforo Zervos

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)